Edoardo Fanucci

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Edoardo Fanucci
Edoardo Fanucci daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione XII (Toscana)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in economia e legislazione per le imprese
Professione Commercialista

Edoardo Fanucci (Pescia, 24 febbraio 1983) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 si diploma al Liceo Scientifico “Coluccio Salutati” di Montecatini Terme e nel 2005 consegue, con il massimo dei voti, la Laurea Triennale in Economia Aziendale a Pistoia – Università degli Studi di Firenze. Nel 2008 si laurea presso la facoltà di Economia e Legislazione per le imprese (indirizzo di specializzazione: fiscalità d'impresa) dell'Università Bocconi di Milano.

È revisore legale dei conti e cultore della materia in Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope".

Nel 2004 è eletto per la prima volta in Consiglio Comunale a Montecatini Terme nelle file dei Democratici di Sinistra, mentre dal 2009 al 2013 è Vice Sindaco in quota PD con deleghe al Bilancio, al Traffico, alle Aziende partecipate e alla Partecipazione.

Nel dicembre del 2012, a 29 anni, si candida alle primarie del Partito Democratico per il Parlamento, risultando il secondo candidato più votato in provincia di Pistoia, con 3.302 preferenze e quasi il 30% dei consensi.[1]

Nel febbraio del 2013 è eletto alla Camera dei Deputati per il PD nella circoscrizione Toscana.[2]

È membro della Commissione parlamentare Bilancio, di cui, il 21 luglio 2015, è eletto Vice Presidente.

Tra le proposte di legge presentate, si ricorda l'emendamento alla Legge di stabilità del Governo Letta, "Destinazione Italia", il quale prevede la cosiddetta "web tax"[3][4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un grande risultato che comporta una grande responsabilità, in Il Tirreno, 31 dicembre 2012.
  2. ^ Fanucci, la Valdinievole torna a Roma, in La Nazione, 27 febbraio 2013.
  3. ^ Giovanni Parente e Alberto Annicchiarico, Web tax, la norma anti-Google passa alla Camera in commissione Bilancio, in Il Sole 24 ORE, 14 dicembre 2014. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  4. ^ Estratto dell'emendamento (JPG), webnews.it. URL consultato il 18 gennaio 2014.

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