Edoardo Camurri

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Edoardo Camurri (Torino, 7 settembre 1974) è uno scrittore, giornalista, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia teoretica con Gianni Vattimo, discutendo una tesi sul dibattito tra Alexandre Kojève e Leo Strauss, Camurri scrive per il Foglio, Vanity Fair e il supplemento domenicale del Sole 24 Ore. Ha condotto su Radio 3 trasmissioni come Tabloid, Radio 3 Mondo, Prima Pagina, dal 2010, Pagina 3 e dal 2017 Tutta l'umanità ne parla con Pietro Del Soldà.

In televisione ha condotto Omnibus Estate e Omnibus Weekend su La7 nella stagione 2005-2006. Da autore televisivo ha firmato diversi programmi tra cui Le vite degli altri, Istantanea e La Gaia Scienza, andate in onda sempre su LA7. Dal giugno 2012 ha fatto parte del gruppo autoriale del programma Emozioni in onda su Rai 2. Dal 29 aprile al 25 novembre 2011 ha condotto su Rai 3 Mi manda Raitre. Dal settembre 2013 al 2014 ha condotto Viaggio nell'Italia che cambia[1] e dal dicembre 2014 a gennaio 2015 il talent show PiTeco su Rai Storia[2].

A partire dal Giro d'Italia 2015, ogni anno va in onda la rubrica Viaggio nell'Italia del Giro prodotta da Rai Cultura in cui mostra i luoghi più famosi e storicamente rilevanti toccati dal percorso della corsa rosa[3].

Da novembre 2015 a gennaio 2018 ha condotto il programma I grandi della letteratura italiana in onda su Rai 5 tutti i lunedì sera.[4][5] Il 31 agosto 2016 torna su Rai 3 in access prime time per condurre Roar, programma dedicato interamente alla Mostra del Cinema di Venezia. Da novembre dello stesso anno conduce il programma Provincia Capitale, prodotto da Rai Cultura[6]. Nel 2019, su Rai 5, ha condotto Punto di Svolta, trasmissione dedicata a quattro grandi nomi della letteratura mondiale (James Joyce, Franz Kafka, Marcel Proust, Agatha Christie)[7][8][9]. Nel 2020, di nuovo su Rai 5, conduce la seconda stagione di Punto di svolta, un nuovo ciclo di sei puntate dedicate ad altrettanti scrittori del Novecento europeo (Thomas Mann, Marguerite Yourcenar, Fernando Pessoa, Louis-Ferdinand Céline, Robert Musil e Georges Simenon).[10]

Dal 27 aprile 2020 conduce, per un totale di 43 puntate in onda su Rai 3, il programma #maestri firmato da Rai Cultura in collaborazione con il MIUR che rientra nell'offerta didattica multimediale de La scuola non si ferma, nel quale intervengono vari ospiti, divulgatori e docenti di differenti discipline come scienza, storia e letteratura.[11]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Viaggio nell’Italia che cambia», il Paese di Camurri è da grandi inchieste, su Corriere della Sera, 18 novembre 2013. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  2. ^ PiTECO: RAI STORIA RISPOLVERA LE TECHE NEL TALENT DI EDOARDO CAMURRI, su DavideMaggio.it. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  3. ^ Aldo Grasso, Ironico e profondo: è il «Viaggio nell’Italia del Giro» di Camurri, su Corriere della Sera, 13 maggio 2018. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  4. ^ I grandi della letteratura italiana, su raiscuola.rai.it. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  5. ^ Camurri, la letteratura non è a scuola, è in tv, su Linkiesta, 6 febbraio 2016. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  6. ^ Aldo Grasso, «Provincia capitale» di Camurri, gioiello nello scrigno di Rai3, su Corriere della Sera, 20 novembre 2017. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  7. ^ Punto di svolta, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  8. ^ Aldo Grasso, «Punto di svolta»: grazie a Joyce si può imparare che cos’è la tv, su Corriere della Sera, 19 marzo 2019. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  9. ^ Aldo Grasso, Camurri porta Agatha Christie nell’Olimpo della letteratura, su Corriere della Sera, 4 febbraio 2019. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  10. ^ Punto di svolta, su rai.it, 6 gennaio 2020. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  11. ^ Con Rai Cultura tutti a lezione dai #maestri, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 29 maggio 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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