Dominique Pinon

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Dominique Pinon ai Premi Lumière 2015

Dominique Pinon (Saumur, 4 marzo 1955) è un attore francese, considerato l'interprete feticcio del regista Jean-Pierre Jeunet[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in lettere a Poitiers, recita nel cortometraggio La découverte (1980) di Arthur Joffé, quindi debutta al cinema con un importante ruolo nel film Diva (1981) di Jean-Jacques Beineix[1], dando un'impronta da caratterista ad ogni suo personaggio. Grazie al suo peculiare aspetto fisico e alle particolari doti di interprete, al suo secondo film, Il ritorno di Martin Guerre (1982), ottiene la candidatura al Premio César per la migliore promessa maschile. Durante gli anni ottanta prende parte a diversi altri film come La leggenda del santo bevitore di Ermanno Olmi e Frantic di Roman Polański, entrambi del 1988.

Nei primi anni novanta inizia un lungo sodalizio artistico con il regista Jean-Pierre Jeunet che gli affida ruoli in tutti i suoi film: il primo è Delicatessen (1991), al quale seguono La città perduta (1995) e Alien - La clonazione (1997); con Il favoloso mondo di Amélie (2001) il volto di Pinon diventa definitivamente associato all'opera di Jeunet. Impegnato anche in ambito teatrale, nel 2004 Pinon vince il Premio Molière per il migliore attore.[2]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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