Darwin (ESA)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Darwin
Immagine del veicolo
Darwin 6 high.jpg
Dati della missione
Operatore Agenzia Spaziale Europea
Destinazione L2
Vettore Non ancora noto
Lancio Non conosciuto

Darwin è stata una missione spaziale proposta dall'Agenzia Spaziale Europea. L'obiettivo della missione era la ricerca di pianeti simili alla Terra orbitanti in stelle vicine e la individuazione di eventuali segni di vita. Lo sviluppo della missione Darwin è terminato nel 2007 prima del suo completamento e senza ulteriori studi programmati.[1]

Il progetto prevedeva la realizzazione di 6 telescopi spaziali di 1,5 m di diametro disposti in formazione. In aggiunta erano previsti due elementi addizionali, uno combinante le luci provenienti dai sei telescopi ed un altro che provvedeva a comunicare con la Terra. Sebbene lo strumento sia stato progettato per la ricerca di pianeti extrasolari, lo strumento poteva avere un utilizzo più generale, essendo in grado di generare immagini con una risoluzione molto alta (dell'ordine del milliarcosecondo nell'infrarosso), studiando nel dettaglio molti fenomeni astrofisici.

La ricerca dei pianeti sarebbe avvenuta in configurazione interferometrica. In questa modalità la fase della luce proveniente dai telescopi viene alterata in modo che quando le varie luci si incontrano nell'elemento centrale siano soggette ad interferenza distruttiva, cancellandosi a vicenda. La luce proveniente dal pianeta non viene invece cancellata, dato che il pianeta si trova in una posizione leggermente sfasata rispetto alla stella. Questo permette di discriminare la debole luce dei pianeti nonostante la preponderante luce proveniente dalla stella centrale.

Per individuare i pianeti gli strumenti devono operare nella modalità immagine. Per individuare pianeti come la Terra sono richieste 10 ore di osservazioni distribuite in parecchi mesi. Una volta individuato un pianeta sarebbero stati effettuati molti studi sul suo spettro per determinarne l'atmosfera risalendo in seguito alla composizione chimica dell'atmosfera e ad eventuali tracce che evidenzino una possibile forma di vita (biosegnature).

Il progetto Darwin, concettualmente e per obiettivi era molto simile alla missione Terrestrial Planet Finder della NASA. A causa dei costi elevati e della complessità tecnologica, anche questa missione è stata prima ritardata [2] ed in seguito cancellata nel 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Darwin factsheet: Finding Earth-like planets, European Space Agency, 23 ottobre 2009. URL consultato il 27 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2008).
  2. ^ NASA President's FY 2007 Budget Request

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ricerca dei pianeti extrasolari
Ricerca dalla Terra Velocità radiali AAPSAPFCORALIEEAPSNetELODIEEPICSESPRESSOFINDS Exo-EarthsHARPS e HARPS-N, parte del GEPSHEKHIRESLCESMARVELSMPSPNESSIOPSPPARASSOPHIESystemic Telescope Kepler-NASA.jpeg
Rilevamento diretto HiCIAOGPIProject 1640SEEDSSPHEREZIMPOL/CHEOPS
Transito APACHEHATNetHEKKELTMEarthNGTSPlanetQuestSuperWASPTrESXO
Microlensing MicroFUNMOAOGLE
Ricerca dallo spazio Completate EPOXI (2005-2013)SWEEPS (2006)CoRoT (2006-2013)
In corso MOST (2003-in corso) • Kepler (2009-)GAIA (2013-)
Programmate CHEOPS (2017) • TESS (2018) • Telescopio spaziale James Webb (2019) • PLATO (2024)
Proposte ATLASTEXCEDEFINESSENew Worlds MissionPEGASEWFIRST-AFTA
Cancellate DarwinEChOEddingtonSIMTerrestrial Planet Finder
Crystal Clear app konquest.png Questo box:     vedi · disc. · mod.