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Esopianeti potenzialmente abitabili

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Una rappresentazione artistica di TRAPPIST-1 e, un "pianeta terrestre" che si trova all'interno della zona abitabile della sua stella.

Questa è la lista degli esopianeti potenzialmente abitabili, ordinata secondo l'indice di similarità terrestre. La lista è basata sui dati del Catalogo degli esopianeti abitabili, pubblicati dal Planetary Habitability Laboratory dell'Università di Porto Rico ad Arecibo. Al 30 novembre 2025, sono 70 i pianeti extrasolari confermati potenzialmente abitabili.[1]

Pianeti extrasolari situati in una zona abitabile "conservativa"

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Nella seguente lista sono presenti i pianeti extrasolari che hanno maggiori probabilità di avere una composizione rocciosa (che secondo le più recenti ricerche richiede un raggio minore di 1,5 r e una massa inferiore a 6 M) e che orbitano nella zona abitabile "conservativa", ossia quella parte della zona abitabile dove le condizioni favorevoli rimangono tali per buona parte della vita della stella nella sequenza principale.

OggettoStellaTipo spett.Massa (M)Raggio (R)Flusso (F)Teq (K)Periodo (giorni)Distanza (a.l.)ESINote
TerraSoleG2V1,001,001,00255365,24-1.00
Teegarden bStella di TeegardenM6.5V1,08-1,152934,9112,50.97 [2]
TOI-700 dTOI-700M2V2,26+0,70
−0,52
1,19±0,11 r0,8627637,43101,50.94 [3]
Kepler-1649 cKepler-1649M5V1,21,061,2330219,53000.93 [4]
TOI-700 eTOI-700M2V<1,160,931±0,066 r1,28~ 30527,8101,50.91
TRAPPIST-1 dTRAPPIST-1M8V0,410,771,122954,05390.91 [5]
LP 890-9 cLP 890-9M6V<25,31,3670,912808,461050.89 [5]
K2-72 eK2-72M2V2,7+7,1
−1,5
0,821,3030624,22280.87 [6]
Proxima bProxima CentauriM6Ve1,171,30,6826111,194,2240.86 [7]
Gliese 1002 bGliese 1002M5.5V≥1,36~ 1,100,6726010,415,80.86 [1]
Gliese 1061 dGliese 1061M5.5V1,68-0,692461311,90.86 [8]
Gliese 1061 cGliese 1061M5.5V1,75-1,453104,0511,90.86 [8]
Ross 128 bRoss 128M4V1,2-1,483169,8711,10.86 [8]
Gliese 273 bStella di LuytenM3.5V2,89~1,351,0629118,6512,40.85 [1]
TRAPPIST-1 eTRAPPIST-1M8V0,620,920,652576,1390.85 [5]
Wolf 1069 bWolf 1069M5V≥1,261,080,6525815,5631,20.85
Kepler-296 AeKepler-296K7V1,281,0028134,147370.85
Kepler-442 bKepler-442K5V2,3+5,9
−1,3
1,340,70263112,30531291,60.84 [1]
Kepler-1652 bKepler-1652M2V-1,600,8427538,18220.83 [1]
K2-3 dK2-3M0.5V≥1,61,461,4531538,11430.81 [1]
TOI-715 bTOI-715M4V-1,550,7126419,31390.81 [1]
Gliese 667 CfGliese 667 CM3V≥2,54-0,562493923,620.76 [1]
Kepler-62 fKepler-62K2V≥2,54-0,412302679810.68 [1]
TRAPPIST-1 fTRAPPIST-1M8V0,681,040,372259,2390.68 [5]
Teegarden cStella di TeegardenM6.5V≥1,05-0,3722111,412,50.66 [2]
Kepler-1229 bKepler-1229M?V2,541,40,3221786,88650.62 [1]
Kepler-186 fKepler-186M1V31,440,2921213065800.61 [1][9]
Gliese 667 CeGliese 667 CM3V≥2,541,450,3021362,223,620.60 [1]
Gliese 1002 cGliese 1002M5.5V≥1,36~ 1,100,2620521,215,80.58 [1]
TRAPPIST-1 gTRAPPIST-1M8V1,321,130,2520412,4390.58 [5]

Pianeti extrasolari situati in una zona abitabile "ottimistica"

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Gli esopianeti sottostanti orbitano in una zona abitabile "ottimistica" e potrebbero essere abitabili solo in determinati periodi della vita della stella e hanno quindi meno probabilità di mantenere acqua liquida in superficie, oppure hanno meno possibilità di avere una composizione rocciosa, poiché hanno raggi superiori a 1,5 R o 2 volte quello della Terra e potrebbero quindi essere dei mondi oceanici o dei mininettuno. Questa lista comprende i pianeti con ESI uguale o superiore a 0,70.

OggettoStellaTipo spett.Massa (M)Raggio (R)Flusso (F)Teq (K)Periodo (giorni)Distanza (a.l.)ESINote
Kepler-452 bKepler-452G2V5±21,631,1129538518280.83 [1]
Kepler-62 eKepler-62K2V-1,611,15298122,412000.83 [1][10]
Wolf 1061 cWolf 1061M3.5V4,31,61,3030617,9140.80 [1]
Kepler-1410 bKepler-1410K?V~6,61,81,0728360,911960.80 [1]
Gliese 667 CcGliese 667 CM3V≥3,7-0,8827828,1423,20.80 [1][11]
Kepler-1544 bKepler-1544K?V-1,780,84276168,811380.79 [1]
Kepler-283 cKepler-283K?V-1,80,8928092,717410.79 [1]
Ross 508 bRoss 508M4.5V4.01.831.3230210,7736,60.77 [1][12]
Kepler-1638 bKepler-1638G2V~7,91,91,39312259,328660.76 [1]
Kepler-440 bKepler-440K?V-1,911,40308101,18510.75 [1]
Kepler-1653 bKepler-1653K?-2,171,0429114024610.74 [1]
Gliese 433 dGliese 433M2V≥ 5,22~ 2,141,1729936,1300.74 [1]
Kepler-705 bKepler-705M?V-2,10,7724956,18180.73 [1]
K2-332 bK2-332M?V~ 5,472,201,2026717,74020.73 [1]
Kepler-155 bKepler-155M0V~ 5.662,241,0529152,79570.73 [1]
TOI-2257 bTOI-2257M3V~ 5,432,200,7425435,21880.72 [1]
Kepler-443 bKepler-443K?V~ 6,042,350,89279177,726150.71 [1]
Kepler-22 bKepler-22G5V2,41,10294289,96190.71 [1][13]
Kepler-1701 bKepler-1701K?V5,562,221,42314169,119040.71 [1]
Kepler-1606 bKepler-1606G?V4,932,071,64325196,427100.70 [1]
K2-18 bK2-18M?V8,922,371,2630332,93240.70 [1][14]
K2-9 bK2-9M?V5,692,251,4531618,42700.70 [1][15]
Gliese 180 cGliese 180M3V6,42,410,7827024,3390.70 [1]

Fattori di abitabilità

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Oltre all'ESI, un'altra metodologia del gruppo di Abel Mendez dell'Università di Arecibo è stata quella di valutare altri fattori fondamentali riguardo l'abitabilità planetaria, come ad esempio:

  • L'abitabilità primaria normale (SPH, in inglese: Standard Primary Habitability) è l'idoneità per la vegetazione sulla scala da 0 ad 1. Dipende dalla temperatura superficiale (e dalla umidità relativa se conosciuta).[16]
  • L'HZD (in inglese: Habitable Zone Distance) è la distanza dal centro della zona abitabile sulla scala da -1 ad 1, dove -1 rappresenta il confine interiore della zona, ed 1 rappresenta il confine esterno. Questo valore dipende dalla luminosità e dalla temperatura di una stella e dal raggio della orbita planetaria.[16]
  • L'HZC (in inglese: Habitable Zone Composition) è una misura di composizione di un pianeta, dove valori vicini a 0 rappresentano probabilmente la miscela di ferro, di roccia, e di acqua. Valori inferiori a -1 rappresentano corpi probabilmente composti prevalentemente di ferro, e valori superiori a +1 rappresentano corpi composti prevalentemente di gas. Il valore dipende dalla massa e dal raggio di un pianeta.[16]
  • L'HZA (in inglese: Habitable Zone Atmosphere) è una misura di abilità di un pianeta di avere un'atmosfera abitabile, dove valori inferiori a -1 rappresentano corpi che probabilmente non hanno un'atmosfera, e valori superiori a +1 corrispondono a corpi con spesse atmosfere di idrogeno. Pianeti con valori tra il -1 e l'1 più probabilmente hanno un'atmosfera idonea per la vita, benché lo zero non sia necessariamente l'ideale. Il valore dipende dalla massa, dal raggio e l'orbita planetaria e dalla luminosità della stella.[16]
  • La classe planetaria (pClass, in inglese: Planetary Class) classifica oggetti secondo la loro zona termale (bollente, caldo o freddo, dove caldo è nella zona abitabile), e la massa (asteroidale, mercuriana, subterrestre, terrestre, superterrestre, neptuniana, e gioviana).[16]
  • La classe d'abitabilità (hClass, in inglese: Habitability Class) classifica oggetti secondo la loro temperatura superficiale: ipopsicropianeti (hP) = molto freddi (< −50 °C); psicropianeti (P) = freddi; mesopianeti (M) = di temperatura media (0–50 °C); termopianeti (T) = caldi; ipertermopianeti (hT) = molto caldi (> 100 °C). I Mesopianeti potrebbero essere ideali per la vita complessa, e oggetti di classe hP e hT potrebbe avere solo una vita estremofilica. I pianeti non abitabili ricevono la classe NH.[16]
  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 PHL's Exoplanets Catalog – Planetary Habitability Laboratory @ UPR Arecibo, su phl.upr.edu.
  2. 1 2 (EN) Abel Mendez, Teegarden's Star: A Nearby System with two Potentially Habitable Worlds, su phl.upr.edu, Università di Porto Rico, 18 giugno 2019. URL consultato il 10 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2019).
  3. Emily A. Gilbert et al., The First Habitable Zone Earth-sized Planet from TESS. I: Validation of the TOI-700 System (PDF), 3 gennaio 2020. arΧiv:arXiv:2001.00952
  4. (EN) Andrew Vanderburg et al., A Habitable-zone Earth-sized Planet Rescued from False Positive Status, in The Astrophysical Journal Letters, vol. 893, n. 1, 1º aprile 2020, DOI:10.3847/2041-8213/ab84e5, arΧiv:2004.06725.
  5. 1 2 3 4 5 Gillon, M. e Triaud, A., Seven Temperate Terrestrial Planets Around the Nearby Ultracool Dwarf Star TRAPPIST-1, in Nature, vol. 542, 2017, pp. 456-460, DOI:10.1038/nature21360.
  6. Ian J. M. Crossfield et al., 197 Candidates and 104 Validated Planets in K2’s First Five Fields (PDF), 18 luglio 2016.
  7. A terrestrial planet candidate in a temperate orbit around Proxima Centauri (PDF), su eso.org, ESO.
  8. 1 2 3 (EN) G. Anglada-Escudé et al., A temperate 1.5 Earth-mass planet in a compact multi-terrestrial planet system around GJ1061, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 16 agosto 2019.
  9. Travis A. Berger et al., Revised Radii of Kepler Stars and Planets Using Gaia Data Release 2, in The Astrophysical Journal, vol. 866, n. 2, DOI:10.3847/1538-4357/aada83.
  10. Confirmed Planet Overview Page: Kepler-62e, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  11. Feroz, F. e Hobson, M. P., Bayesian analysis of radial velocity data of GJ667C with correlated noise: evidence for only two planets, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 437, n. 4, 2014, pp. 3540-3549, Bibcode:2014MNRAS.437.3540F, DOI:10.1093/mnras/stt2148, arXiv:1307.6984.
  12. Hiroki Harakawa et al., A Super-Earth Orbiting Near the Inner Edge of the Habitable Zone around the M4.5-dwarf Ross 508, in Publications of the Astronomical Society of Japan, vol. 74, n. 4, pp. 904-922, DOI:10.1093/pasj/psac044, arXiv:2205.11986.
  13. Confirmed Planet Overview Page: Kepler-22 b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  14. Confirmed Planet Overview Page: K2-18 b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  15. Confirmed Planet Overview Page: K2-9b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  16. 1 2 3 4 5 6 HEC: Description of Methods used in the Catalog, su phl.upr.edu, Planetary Habitability Laboratory (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2012).

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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