Esopianeti potenzialmente abitabili

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Una rappresentazione artistica di TRAPPIST-1 e, un "pianeta terrestre" che si trova all'interno della zona abitabile della sua stella.

Questa è la lista degli esopianeti potenzialmente abitabili, ordinata secondo l'indice di similarità terrestre. La lista è basata sui dati del Catalogo degli esopianeti abitabili, pubblicati dal Planetary Habitability Laboratory dell'Università di Porto Rico ad Arecibo. Al 10 dicembre 2019, sono 55 i pianeti extrasolari confermati potenzialmente abitabili.[1]

Pianeti extrasolari situati in una zona abitabile "conservativa"[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente lista sono presenti i pianeti extrasolari che hanno maggiori probabilità di avere una composizione rocciosa (che secondo le più recenti ricerche richiede un raggio minore di 1,5 r e una massa inferiore a M) e che orbitano nella zona abitabile "conservativa", ossia quella parte della zona abitabile dove le condizioni favorevoli rimangono tali per buona parte della vita della stella nella sequenza principale.

Oggetto Stella Tipo spett. Massa (M) Raggio (R) Flusso (F) Teq (K) Periodo (giorni) Distanza (a.l.) ESI Note
Terra Sole G2V 1,00 1,00 1,00 255 365,24 - 1 1.00
Teegarden b Stella di Teegarden M6.5V 1,05 - 1,21 267 4,91 12,5 0.93 0.93 [2]
K2-72 e K2-72 M2V 2,7 +7 1−1 5 0,82 1,42 261 24,2 228 0.9 0.90 [3]
Gliese 3323 b Gliese 3323 M4V 2 - 1,21 265 5,36 17,4 0.9 0.90 [4]
TRAPPIST-1 d TRAPPIST-1 M8V 0,41 0,77 1,14 264 4,05 39 0.89 0.89 [5]
Gliese 1061 c Gliese 1061 M5.5V 1,75 - 1,35 275 4,05 11,9 0.88 0.88 [6]
TRAPPIST-1 e TRAPPIST-1 M8V 0,62 0,92 0,67 230 6,1 39 0.87 0.87 [5]
Gliese 667 Cf Gliese 667 C M3V ≥2,54 - 0,85 245 39 23,62 0.87 0.87 [1]
Proxima b Proxima Centauri M6Ve ≥1,3 0,9 - 1,4 0,65 234 11,186 4,22 0.87 0.87 [7]
Kepler-442 b Kepler-442 K?V 2,3 +5 9−1 3 1,34 0,70 233 112,3053 1291,6 0.85 0.85 [1]
Gliese 273 b Stella di Luyten M3.5V 2,89 - 1,19 266 12,4 18,65 0.84 0.84 [1]
Gliese 1061 d Gliese 1061 M5.5V 1,68 - 0,57 221 13 11,9 0.8 0.80 [6]
Wolf 1061 c Wolf 1061 M3.5V 4,3 1,6 1.36 275 14 17,87 0.79 0.79 [1]
Gliese 667 Cc Gliese 667 C M3V ≥3,7 - 1,33 274 28,143 23,2 0.78 0.78 [8][1]
Tau Ceti e* Tau Ceti G8.5V ≥3,93 - 1,61 285 163 12 0.74 0.74 [1]
Kepler-1229 b Kepler-1229 M?V - 1,4 0,49 213 86,8 769 0.73 0.73 [1]
Gliese 667 Ce Gliese 667 C M3V ≥2,54 - 0,46 210 28,143 62,2 0.71 0.71 [1]
TRAPPIST-1 f TRAPPIST-1 M8V 0,68 1,04 0,40 203 9,2 39 0.7 0.70 [5]

Pianeti extrasolari situati in una zona abitabile "ottimistica"[modifica | modifica wikitesto]

Gli esopianeti sottostanti orbitano in una zona abitabile "ottimistica" potrebbero essere abitabili solo in determinati periodi della vita della stella e hanno quindi meno probabilità di mantenere acqua liquida in superficie, oppure hanno meno possibilità di avere una composizione rocciosa, poiché hanno raggi superiori a 1,5 R o massa ≤ 10 M. Questa lista comprende i pianeti con ESI uguale o superiore a 0,70.

Oggetto Stella Tipo spett. Massa (M) Raggio (R) Flusso (F) Teq (K) Periodo (giorni) Distanza (a.l.) ESI Note
Kepler-452 b Kepler-452 G2V 5 ± 2 1,63 1,11 261 385 1828 0.83 0.83 [1]
Kepler-62 e Kepler-62 K2V - 1,61 1,18 266 122,4 1200 0.82 0.82 [1][9]
Kepler-1652 b Kepler-1652 M2V - 1,60 0,83 243 38,1 822 0.82 0.82 [1]
Kepler-1544 b Kepler-1544 K?V - 1,78 0,90 248 168,8 1138 0.8 0.80 [1]
K2-3 d K2-3 M?V - 1.5 1.50 282 44,6 137 0.8 0.80 [1][10]
Kepler-296 e Kepler-296 M?V 1,5 1,50 276 34,1 737 0.8 0.80 [1][11]
Kepler-283 c Kepler-283 K?V - 1,8 0,90 248 92,7 1741 0.79 0.79 [1]
Kepler-1410 b Kepler-1410 K?V ~6,6 1,8 1,34 274 60,9 1196 0.78 0.78 [1]
Kepler-1638 b Kepler-1638 G2V ~7,9 1,9 1,39 276 259,3 2866 0.76 0.76 [1]
K2-296 b K2-296 M? - 1,87 1,40 277 28,2 522 0.76 0.76 [1]
Kepler-296 f Kepler-296 M?V 1,8 0,66 225 63,3 737 0.75 0.75 [1]
Kepler-705 b Kepler-705 M?V - 2,1 0,83 243 56,1 818 0.74 0.74 [1]
Kepler-440 b Kepler-440 K?V - 1,91 1,49 275 101,1 851 0.74 0.74 [1]
Kepler-1653 b Kepler-1653 K? - 2,17 1,03 257 140 2461 0.74 0.74 [1]
Gliese 832 c Gliese 832 M2V ≥ 5,4 1,7 1,22 266 35,7 16 0.73 0.73 [1]
Kepler-1606 b Kepler-1606 G?V - 2,07 1,41 277 196,4 2869 0.73 0.73 [1]
Kepler-1090 b Kepler-1090 G?V - 2,25 1,20 267 198,7 2289 0.72 0.72 [1]
Kepler-61 b Kepler-61 K7V 6,65 2,15 1,27 267 59,9 1063 0.72 0.72 [1][12]
Kepler-443 b Kepler-443 K?V 19? 2,3 0,89 247 177,7 2540 0.71 0.71 [1]
K2-18 b K2-18 M?V 16? 2,2 0,92 250 32,9 111 0.71 0.71 [1][13]
Kepler-22 b Kepler-22 G5V 20? 2,4 1,11 262 289,9 619 0.71 0.71 [1][14]
K2-9 b K2-9 M?V 17? 2,2 1,38 276 18,4 359 0.71 0.71 [1][15]
Kepler-26 e Kepler-26 K2.5V - 2,41 1,13 263 46,8 1104 0.7 0.70 [1]
Kepler-1552 b Kepler-1552 K?V ? 2,5 1,11 261 184,8 2015 0.7 0.70 [1]
Kepler-1540 b Kepler-1540 K?V ? 2,5 0,92 250 125,4 854 0.7 0.70 [1]

Fattori di abitabilità[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'ESI, un'altra metodologia del gruppo di Abel Mendez dell'Università di Arecibo è stata quella di valutare altri fattori fondamentali riguardo l'abitabilità planetaria, come adesempio:

  • L'abitabilità primaria normale (SPH, in inglese: Standard Primary Habitability) è l'idoneità per la vegetazione sulla scala da 0 ad 1. Dipende dalla temperatura superficiale (e dalla umidità relativa se conosciuta).[16]
  • L'HZD (in inglese: Habitable Zone Distance) è la distanza dal centro della zona abitabile sulla scala da -1 ad 1, dove -1 rappresenta il confine interiore della zona, ed 1 rappresenta il confine esterno. Questo valore dipende dalla luminosità e dalla temperatura di una stella e dal raggio della orbita planetaria.[16]
  • L'HZC (in inglese: Habitable Zone Composition) è una misura di composizione di un pianeta, dove valori vicini a 0 rappresentano probabilmente la miscela di ferro, di roccia, e di acqua. Valori inferiori a -1 rappresentano corpi probabilmente composti prevalentemente di ferro, e valori superiori a +1 rappresentano corpi composti prevalentemente di gas. Il valore dipende dalla massa e dal raggio di un pianeta.[16]
  • L'HZA (in inglese: Habitable Zone Atmosphere) è una misura di abilità di un pianeta di avere un'atmosfera abitabile, dove valori inferiori a -1 rappresentano corpi che probabilmente non hanno un'atmosfera, e valori superiori a +1 corrispondono a corpi con spesse atmosfere di idrogeno. Pianeti con valori tra il -1 e l'1 più probabilmente hanno un'atmosfera idonea per la vita, benché lo zero non sia necessariamente l'ideale. Il valore dipende dalla massa, dal raggio e l'orbita planetaria e dalla luminosità della stella.[16]
  • La classe planetaria (pClass, in inglese: Planetary Class) classifica oggetti secondo la loro zona termale (bollente, caldo o freddo, dove caldo è nella zona abitabile), e la massa (asteroidale, mercuriana, subterrestre, terrestre, superterrestre, neptuniana, e gioviana).[16]
  • La classe d'abitabilità (hClass, in inglese: Habitability Class) classifica oggetti secondo la loro temperatura superficiale: ipopsicropianeti (hP) = molto freddi (< −50 °C); psicropianeti (P) = freddi; mesopianeti (M) = di temperatura media (0–50 °C); termopianeti (T) = caldi; ipertermopianeti (hT) = molto caldi (> 100 °C). I Mesopianeti potrebbero essere ideali per la vita complessa, e oggetti di classe hP e hT potrebbe avere solo una vita estremofilica. I pianeti non abitabili ricevono la classe NH.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah PHL's Exoplanets Catalog – Planetary Habitability Laboratory @ UPR Arecibo
  2. ^ (EN) Abel Mendez, Teegarden's Star: A Nearby System with two Potentially Habitable Worlds, Università di Porto Rico, 18 giugno 2019.
  3. ^ Ian J. M. Crossfield et al., 197 Candidates and 104 Validated Planets in K2’s First Five Fields (PDF), 18 luglio 2016.
  4. ^ Planet GJ 3323 b, in Enciclopedia dei pianeti extrasolari.
  5. ^ a b c Gillon, M. e Triaud, A., Seven Temperate Terrestrial Planets Around the Nearby Ultracool Dwarf Star TRAPPIST-1, in Nature, vol. 542, 2017, pp. 456–460, DOI:10.1038/nature21360.
  6. ^ a b (EN) G. Anglada-Escudé et al., A temperate 1.5 Earth-mass planet in a compact multi-terrestrial planet system around GJ1061, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 16 agosto 2019.
  7. ^ A terrestrial planet candidate in a temperate orbit around Proxima Centauri (PDF), ESO.
  8. ^ Feroz, F. e Hobson, M. P., Bayesian analysis of radial velocity data of GJ667C with correlated noise: evidence for only two planets, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 437, n. 4, 2014, pp. 3540–3549, Bibcode:2014MNRAS.437.3540F, DOI:10.1093/mnras/stt2148, arXiv:1307.6984.
  9. ^ Confirmed Planet Overview Page: Kepler-62e, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  10. ^ Confirmed Planet Overview Page: K2-3d, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  11. ^ Confirmed Planet Overview Page: Kepler-296e, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  12. ^ Confirmed Planet Overview Page: Kepler-61 b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  13. ^ Confirmed Planet Overview Page: K2-18 b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  14. ^ Confirmed Planet Overview Page: Kepler-22 b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  15. ^ Confirmed Planet Overview Page: K2-9b, su NASA Exoplanet Archive, NASA Exoplanet Science Institute. URL consultato il 4 giugno 2016.
  16. ^ a b c d e f HEC: Description of Methods used in the Catalog, Planetary Habitability Laboratory (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]