Vai al contenuto

Kepler-452 b

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kepler-452b
Rappresentazione artistica dell'esopianeta e della sua stella
Stella madreKepler-452
Scoperta23 luglio 2015
Distanza dal Sole1400 anni luce
Parametri orbitali
Semiasse maggiore1,046 UA
Periodo orbitale384,843 giorni
Inclinazione orbitale89,806°
Eccentricità0,035
Dati fisici
Raggio medio1,511R[1]
Massa
5 ± 2 M
Flusso stellare1,11
Temperatura
superficiale

Kepler-452 b è un esopianeta che orbita attorno a Kepler-452, una stella di classe G nella costellazione del Cigno, distante 1 400 anni luce dal sistema solare.[3] Usando il metodo di misura del Earth Similarity Index, a maggio 2017 era il decimo pianeta extrasolare confermato più simile alla Terra.

La sua scoperta, avvenuta grazie al telescopio spaziale Kepler, è stata annunciata ufficialmente dalla NASA il 23 luglio 2015.[4].

Uno studio del 2018 condotto da Mullally e colleghi ha affermato che statisticamente non è stata dimostrata l'esistenza di Kepler-452 b e dovrebbe essere considerato solo un candidato.[5] Tuttavia, Kepler-452 b è considerato confermato sia dall'Enciclopedia dei pianeti extrasolari che dal NASA Exoplanet Archive, inoltre uno studio del 2025 afferma che le probabilità che si tratti di un falso positivo sono inferiori all'1%.[6]

Le dimensioni di Kepler-452 b (a destra) comparate con quelle della Terra.

Il pianeta è il primo oggetto dalle dimensioni simili a quelle terrestri ad essere stato scoperto, che orbita nella zona abitabile di una stella molto simile al Sole.

Il pianeta impiega circa 385 giorni terrestri per eseguire una rivoluzione, è più grande e si è formato prima del nostro pianeta.[7] Secondo i modelli dei ricercatori, l'esopianeta potrebbe avere una massa cinque volte maggiore rispetto a quella della Terra e presentare una gravità di superficie doppia rispetto a quella terrestre e un diametro superiore del 60% rispetto alla Terra.[3] Se fosse un pianeta roccioso si tratterebbe di una Super Terra e, considerata la sua massa, sarebbe geologicamente attivo con vulcani in eruzione e ricoperto, se visto dallo spazio, di una spessa coltre di nubi. Se dalla sua superficie fosse possibile osservare la stella madre, Kepler-452 apparirebbe molto simile al nostro Sole.[8] Chiamato anche "il cugino anziano della Terra" dalla NASA.

L'entusiasmo suscitato dalla scoperta di un esopianeta orbitante attorno ad una stella simile al Sole e ad una distanza prossima a quella della Terra dal Sole, ha portato i suoi scopritori ad indicarlo come l'esopianeta più simile alla Terra finora conosciuto,[9] mentre molti esopianeti sono stati scoperti orbitare attorno a piccole e fredde nane rosse.[10]

Un più preciso calcolo dell'indice di abitabilità di Kepler-452 b ne ha fissato il valore a 0,83 non superando quindi il primato di Kepler-438 b posto a 0,88 al momento della scoperta, avvenuta qualche mese prima.[11] A contrastare il vantaggio dato dalla classe stellare dell'astro e dal raggio dell'orbita pesano le dimensioni del pianeta che fanno stimare un'accelerazione gravitazionale al suolo doppia rispetto a quella terrestre, e l'età della stella che, irradiando presumibilmente circa il 10% di energia in più del Sole per via della sua evoluzione, potrebbe aver innescato un crescente effetto serra incontrollato simile a quello che nel sistema solare si può rilevare su Venere.[12]

Tuttavia, poiché il pianeta è più grande del 60% della Terra, è probabile che abbia una massa (stimata) di 5 M, il che potrebbe consentirgli di trattenere gli oceani per un periodo più lungo, impedendo a Kepler-452 b di sfuggire all'effetto serra per altri 500 milioni di anni.[12] Nello stesso tempo il ciclo carbonati-silicati (o ciclo inorganico del carbonio) viene "tamponato" prolungandone la durata a causa della maggiore attività vulcanica su Kepler-452 b.[13] Ciò potrebbe consentire a qualsiasi potenziale forma di vita sulla superficie di abitare il pianeta per altri 500-900 milioni di anni, prima che la zona abitabile si estenda oltre l'orbita di Kepler-452 b.

Ricerche del SETI

[modifica | modifica wikitesto]

Gli scienziati del SETI Institute hanno messo tra i loro obiettivi di studio Kepler-452 b, poiché è uno dei pochi esopianeti scoperti che orbita nella zona abitabile di una stella simile al Sole. I ricercatori del SETI stanno usando l'Allen Telescope Array, un radiotelescopio multiplo situato nelle Cascade Mountains, in California, per cercare trasmissioni radio provenienti da Kepler-452 b. A partire da luglio 2015, l'Array ha scansionato l'esopianeta in oltre 2 miliardi di frequenze della banda radio, senza risultati, e le ricerche continueranno, fino a scansionare un totale di 9 miliardi di frequenze radio, alla ricerca di segnali alieni.[14]

  1. Austin Ware et al., Continuous Habitable Zones: Using Bayesian Methods to Prioritize Characterization of Potentially Habitable Worlds, in The Astrophysical Journal, vol. 929, n. 2, 21 aprile 2022, DOI:10.3847/1538-4357/ac5c4e.
  2. Temperatura di equilibrio planetaria
  3. 1 2 (EN) Scientists discover 12 new potential Earth-like planets, su washingtonpost.com, Washington Post, 23 luglio 2015. URL consultato il 24 luglio 2015.
  4. (EN) NASA’s Kepler Mission Discovers Bigger, Older Cousin to Earth, su nasa.gov, NASA, 23 luglio 2015, arXiv:2509.07409. URL consultato il 24 luglio 2015.
  5. Fergal Mullally, Susan E. Thompson, Jeffrey L. Coughlin, Christopher J. Burke e Jason F. Rowe, Kepler's Earth-like Planets Should Not Be Confirmed without Independent Detection: The Case of Kepler-452b, in The Astronomical Journal, vol. 155, n. 5, maggio 2018, pp. 210, Bibcode:2018AJ....155..210M, DOI:10.3847/1538-3881/aabae3, arXiv:1803.11307.
  6. Jakob Robnik e Uroš Seljak, Reassessment of Kepler’s habitable zone Earth-like exoplanets with data-driven null signal templates, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 122, n. 41.
  7. (EN) NASA Says Data Reveals an Earth-Like Planet, Kepler 452b, su nytimes.com, NY Times, 23 luglio 2015. URL consultato il 24 luglio 2015.
  8. (EN) NASA finds planet Kepler 452b, part of an Earth-sun twin solar system, su cbc.ca, CBC, 23 luglio 2015. URL consultato il 24 luglio 2015.
  9. Here's everything we know about the most Earth-like exoplanet ever found, su sciencealert.com.
  10. Esiste qualche dubbio nella comunità scientifica riguardo l'abitabilità dei sistemi planetari delle nane rosse.
  11. Copia archiviata, su cnnhit.com. URL consultato il 25 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2017).
  12. 1 2 Luigi Lugmayr, Kepler-452b details unveiled, in I4U News, 23 luglio 2015.
  13. Is Earth's Closest Cousin A Dying Planet?, in Gizmodo.com, 30 luglio 2015.
  14. SETI Targets Kepler-452b, Earth's 'Cousin,' in Search for Alien Life, su space.com, Space.com, 31 luglio 2015.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica