K2-18

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K2-18
K2-18
Leo IAU.svg
ClassificazioneNana rossa
Distanza dal Sole111 anni luce
CostellazioneLeone
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta11h 30m 14,5s
Declinazione+07° 35′ 18″
Dati fisici
Raggio medio0,39 R
Massa
0,41 M
Temperatura
superficiale
3503 K (media)
Dati osservativi
Magnitudine app.+13,5
Moto proprioAR: -89,8 mas/anno
Dec: -136,7 mas/anno
Nomenclature alternative
EPIC 201912552

Coordinate: Carta celeste 11h 30m 14.5s, +07° 35′ 18″

K2-18, nota anche come EPIC 201912552, è una stella nana rossa situata a circa 111 anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione del Leone. Attorno ad essa, nel 2015, è stato scoperto un pianeta extrasolare di tipo roccioso, K2-18 b, che orbita al'interno della zona abitabile della propria stella. La scoperta è avvenuta con il metodo della velocità radiale, tramite lo spettrografo HARPS situato all'Osservatorio di La Silla, in Cile.[1] Nel 2017 è stato scoperto un secondo pianeta, che orbita più in prossimità della propria stella rispetto al compagno.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La stella è una nana rossa avente una massa e un raggio rispettivamente del 41% e del 34% di quelli del Sole, e una temperatura superficiale attorno ai 3500 K.[3]

Sistema planetario[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i pianeti sono più massicci della Terra, ma sembrano comunque rientrare nella categoria delle super Terre con superficie rocciosa, con masse comprese tra 7 e 8 volte quella terrestre. K2-18 b, il pianeta più esterno, ha un periodo orbitale di 33 giorni, un semiasse maggiore di 0,143 UA e una temperatura di equilibrio attorno ai 250 K,[4] molto prossima alla temperatura di equilibrio terrestre (255 K). Studi effettuati sui dati di archivio del telescopio Hubble[5] integrati da modelli computerizzati hanno consentito di rilevare un'atmosfera nella quale sarebbe presente vapore acqueo con pressione e temperatura sufficienti affinché si formino goccioline di acqua liquida.[6]

Gli astronomi ipotizzano due scenari per il pianeta potenzialmente abitabile: potrebbe essere un pianeta roccioso con acqua liquida in superficie o un pianeta ricoperto da una spessa coltre di ghiaccio. I ricercatori ritengono che tramite il telescopio spaziale James Webb, che sarà lanciato nel 2021, sarà possibile avere maggiori informazioni sulla sua atmosfera.[7]

Prospetto del sistema[modifica | modifica wikitesto]

PianetaTipoMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
K2-18 cSuper Terra7,5 M-8,96 giorni0,06 UA0,472017
K2-18 bSuper Terra7,95 M2,24 R32,94 giorni0,143 UA0,432015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ K2-18 b CONFIRMED PLANET OVERVIEW PAGE, in NASA Exoplanet Archive. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  2. ^ R. Cloutier, N. Astudillo-Defru, R. Doyon, X. Bonfils, J.-M. Almenara, B. Benneke, F. Bouchy, X. Delfosse, D. Ehrenreich, T. Forveille, C. Lovis, M. Mayor, K. Menou, F. Murgas, F. Pepe, J. Rowe, N. C. Santos, S. Udry e A. Wünsche, Characterization of the K2-18 multi-planetary system with HARPS, in Astronomy & Astrophysics, vol. 608, 13 luglio 2017, DOI:10.1051/0004-6361/201731558.
  3. ^ Planet K2-18 b, in Enciclopedia dei pianeti extrasolari.
  4. ^ habitable-exoplanets-catalog
  5. ^ HubbleVid.
  6. ^ (EN) Astronomers Find Water on an Exoplanet Twice the Size of Earth, su scientificamerican.com, 11 settembre 2019.
  7. ^ Una 'sorella' della Terra potrebbe avere acqua in superficie, ansa.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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