Stella di Teegarden

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Stella di Teegarden
Stella di Teegarden
Aries IAU.svg
Scopertasettembre 2003
Classificazionenana rossa
Classe spettraleM6.5V
Distanza dal Sole12,46 a.l.
CostellazioneAriete
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta02h 53m 00,849s
Declinazione+16° 52′ 53,28″
Dati fisici
Raggio medio0,127[1] R
Massa
0,08[2] M
Temperatura
superficiale
2637 K (media)
Luminosità
0,00073[1] L
Dati osservativi
Magnitudine app.15,4
Magnitudine ass.17,5
Parallasse259 ± 4 mas
Moto proprioAr: +239,27 mas/anno
Dec: -3810,1 mas/anno
Nomenclature alternative
SO025300.5+165258

Coordinate: Carta celeste 02h 53m 00.849s, +16° 52′ 53.28″

La Stella di Teegarden, con numero di catalogo SO025300.5+165258, è una stella nella costellazione dell'Ariete, che è stata notata nel 2003 a causa del suo grande moto proprio (pari a 5,06±0,03 secondi d'arco all'anno) su immagini prese dal programma NEAT della NASA. Si conoscono solo altre sette stelle con moti propri comparabili.

L'elevato moto proprio caratteristico della Stella di Teegarden è facilmente rilevabile in questa sequenza rispetto alle stelle fisse. L'intervallo tra i due fotogrammi è di circa due anni.

Sembra che sia una nana rossa, una classe di stelle di bassa temperatura e luminosità, anche se studi recenti la classificano come nana bruna, cioè come un oggetto substellare che in realtà avrebbe una massa minore di 0,08 M, e non sarebbe quindi in grado di fondere l'idrogeno all'interno del suo nucleo[3]. È molto debole, con una magnitudine apparente di solo 15,4 (e una assoluta ancora minore di 18,5). È quindi visibile solo con telescopi di dimensioni rispettabili.

Sulla base delle prime misure, si pensò che fosse la terza stella più vicina al Sole. La bassa luminosità e il valore incerto della parallasse suggeriscono però che potrebbe essere un poco più lontana, anche se sempre tra le stelle più vicine al Sole.

Una recente ricerca compiuta nell'aprile 2004 da Todd J. Henry direttore del RECONS, ha rilevato una stima più precisa della distanza pari a 12,46 anni luce. Stima ottenuta anche da G. Gatewood nel giugno 2004.

Sistema planetario[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2019, gli scienziati che conducono presso l'Osservatorio di Calar Alto in Spagna un studio per il consorzio CARMENES, hanno annunciato la scoperta di due esopianeti orbitanti nella fascia di abitabilità di Teegarden che potrebbero avere caratteristiche molto simili a quelle terresti. Le due sorelle della Terra, battezzate Teegarden b e Teegarden c, orbitano intorno alla propria stella madre in 4,9 e 11,4 giorni. Teegarden b ha il più alto indice di somiglianza con la Terra tra i circa 4000 esopianeti scoperti fino ad oggi, con un ESI di 0,93.[4]

Prospetto del sistema[modifica | modifica wikitesto]

PianetaTipoMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàIncl. orbitaScoperta
bPianeta terrestre1,05 M-4,91 giorni0,0252 UA0,16+0,16
−0
-2019
cPianeta terrestre1,11 M-11,409 giorni0,0443 UA0,16+0,16
−0
-2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sergio B. Dieterich et al., The Solar Neighborhood. XXXII. The Hydrogen Burning Limit, in The Astronomical Journal, vol. 147, nº 5, maggio 2014, p. 25, DOI:10.1088/0004-6256/147/5/94.
  2. ^ Cassy L. Davison et al., A 3D Search for Companions to 12 Nearby M Dwarfs, in The Astronomical Journal, vol. 149, nº 3, 2015, p. 106, DOI:10.1088/0004-6256/149/3/106.
  3. ^ 2MASS J02530084+1652532 -- Brown Dwarf (M<0.08solMass) SIMBAD
  4. ^ Habitable exoplanets catalog, Università di Porto Rico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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