Near Earth Asteroid Tracking

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Il Near Earth Asteroid Tracking (NEAT) è un programma della NASA e del Jet Propulsion Laboratory per la scoperta di oggetti near-Earth. Il programma ha iniziato la sua attività nel 1995.

In origine il ricercatore principale fu Eleanor F. Helin, con i co-ricercatori Steven H. Pravdo e David L. Rabinowitz.

NEAT ha un accordo di collaborazione con la U.S. Air Force per l'uso del telescopio GEODSS, situato sul vulcano Haleakala, sull'isola Maui alle Hawaii. GEODSS significa Ground-based Electro-Optical Deep Space Surveillance e questi telescopi a campo largo dell'aeronautica militare sono stati progettati per l'osservazione ottica dei velivoli spaziali. Il team del NEAT ha progettato per il telescopio GEODSS una camera CCD da 4096×4096 pixel.

A partire dall'aprile del 2001 è entrato in servizio il telescopio Samuel Oschin, un telescopio Schmidt da 1,2 metri presso il Palomar Observatory. Questo telescopio è equipaggiato con una camera che contiene 112 ccd, ciascuno da 2400x600. Il telescopio Samuel Oschin è quello che ha catturato le immagini che hanno portato alla scoperta di 50000 Quaoar nel 2002, 90377 Sedna nel 2003 e del pianeta nano Eris nel 2005.

Oltre ad aver scoperto migliaia di asteroidi, NEAT è anche accreditato per la scoperta o riscoperta di numerose comete, tra le quali le comete periodiche 54P/de Vico-Swift-NEAT, 166P/NEAT, 169P/NEAT, 189P/NEAT, 204P/LINEAR-NEAT, 212P/NEAT, 215P/NEAT, 224P/LINEAR-NEAT, 231P/LINEAR-NEAT, 246P/NEAT, 312P/NEAT, 334P/NEAT e per la scoperta della stella di Teegarden, una stella con un moto proprio molto elevato.

Nel 2005 un asteroide, 64070 NEAT, è stato battezzato in onore del programma.

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