Comunità montana Valli del Monviso

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Comunità montana Valli del Monviso
ex comunità montana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
CapoluogoPaesana
PresidenteAndrea Ricci (commissario liquidatore)
Data di istituzione1º gennaio 2011
Data di soppressione2012
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°41′N 7°17′E / 44.683333°N 7.283333°E44.683333; 7.283333 (Comunità montana Valli del Monviso)Coordinate: 44°41′N 7°17′E / 44.683333°N 7.283333°E44.683333; 7.283333 (Comunità montana Valli del Monviso)
Abitanti
ComuniBagnolo Piemonte, Barge, Bellino, Brondello, Brossasco, Casteldelfino, Castellar, Costigliole Saluzzo, Crissolo, Envie, Frassino, Gambasca, Isasca, Martiniana Po, Melle, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Piasco, Pontechianale, Revello, Rifreddo, Rossana, Sampeyre, Sanfront, Valmala, Venasca, Verzuolo
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Comunità montana Valli del Monviso – Mappa
Sito istituzionale

La Comunità montana Valli del Monviso, è stata una delle sei comunità montane della Provincia di Cuneo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ente nacque dell'accorpamento della Comunità montana Valli Po, Bronda e Infernotto con la Comunità montana Valle Varaita, nell'ambito della riorganizzazione e riduzione del numero delle comunità montane sul territorio (da dodici a sei) operate dalla Regione Piemonte il 3 novembre 2008.[2]

L'ente è stato soppresso, insieme alle altre comunità montane del Piemonte, con la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 11[3].

Le comunità accorpate[modifica | modifica wikitesto]

Comunità montana Valli Po Bronda e Infernotto[modifica | modifica wikitesto]

Univa i comuni delle valli Po, Bronda e Infernotto, nello specifico: Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Castellar, Crissolo, Envie, Gambasca, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Revello, Rifreddo e Sanfront. Aveva sede a Paesana, ed aveva come scopo la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale locale[4].

Comunità montana Valle Varaita[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Comunità montana Valle Varaita.

Univa i comuni della Valle Varaita, ossia Pontechianale, Bellino, Casteldelfino, Sampeyre, Frassino, Melle, Valmala, Brossasco, Isasca, Venasca, Rossana, Piasco, Costigliole Saluzzo e Verzuolo. Aveva sede a Frassino[5].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La Comunità montana Valle Po, Bronda, Infernotto comprendeva le valli alpine più settentrionali della provincia di Cuneo; queste circondano l'imponente gruppo del Monviso (3.841 m), dal quale nasce il Po, il maggiore fiume italiano, che dà il nome alla valle.

La parte alta della valle Po è caratterizzata da un forte dislivello: in soli 11,5 km si passa dai 1.318 metri di altitudine di Crissolo ai 614 di Paesana, al centro dell'Alta Valle. La parte inferiore della valle ha un declivio più dolce, e qui il Po riceve i suoi primi affluenti dalle valli Infernotto (da nord) e Bronda (da sud). La Valle Po comprende i comuni di Crissolo, Oncino, Ostana, Paesana, Sanfront, Rifreddo, Envie, Gambasca, Martiniana Po e Revello.

La valle Infernotto si estende dal Monte Media al Monte Bracco. Comprende i comuni di Barge e Bagnolo Piemonte. Prende il nome dal torrente Infernotto (che dopo Barge cambia il nome in torrente Ghiandone), primo affluente di una certa rilevanza del Po.

La valle Bronda comprende i comuni di Castellar, di Pagno e di Brondello ed è percorsa dal torrente Bronda, altro affluente del Po. La piccola valle comunica con la Valle Varaita attraverso il passo del Colletto Basso di Isasca (818 m).

La Valle Varaita confina con la Valle Maira a sud, la Valle Po a nord e la francese Valle del Guil a ovest con la quale è collegata attraverso il Colle dell'Agnello (2.744 m). Il suo territorio si estende dai Comuni di Pontechianale (1614 m), Bellino e Casteldelfino, i più elevati del comprensorio, a quelli di Sampeyre, Frassino, Melle, Valmala, Brossasco, Isasca, Venasca, Rossana, Piasco, Costigliole Saluzzo e Verzuolo, dove inizia la pianura cuneese. La valle è percorsa dal torrente Varaita, primo affluente di destra, di una certa rilevanza, del Po.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La Valle Varaita e la Valle Po, con le valli sottostanti Bronda e Infernotto, sono dominate dal Monviso, la montagna più alta delle Alpi Cozie, che rappresenta un elemento di grande richiamo turistico estivo ed invernale e una classica meta degli alpinisti.

La valle Po conserva numerosi antichi sentieri utilizzati per il trasporto di merci con la Francia o durante la seconda guerra mondiale per il passaggio delle truppe. Poco sotto il Colle delle Traversette[6] è ancora percorribile il "Buco di Viso"[7], una galleria collocata lungo l'antica "Via del Sale". Scendendo più a valle, sono presenti molti percorsi per escursioni panoramiche e passeggiate nei boschi lungo sentieri e mulattiere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunità montane, su provincia.cuneo.it. URL consultato il 27 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2010).
  2. ^ Regione Piemonte - Deliberazione del Consiglio Regionale 3 novembre 2008, n. 217 − 46169, su regione.piemonte.it. URL consultato il 27 maggio 2011.
  3. ^ Regione Piemonte - Disposizioni organiche in materia di enti locali
  4. ^ Comunità montana Valle Po, Bronda, Infernotto, su vallipo.cn.it. URL consultato il 27 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2011).
  5. ^ Comunità montana Valle Varaita, su vallevaraita.cn.it. URL consultato il 27 maggio 2011.
  6. ^ Itinerari delle Alpi cuneesi, su alpicuneesi.it. URL consultato il 27 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2009).
  7. ^ Gianni Bagioli, Piemonte (non compresa Torino), Touring club editore, 1976, pag.351.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]