Colle dell'Agnello

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Colle dell'Agnello
Colle dell'Agnello.jpg
Il cippo di confine al Colle dell'Agnello
StatiItalia Italia
Francia Francia
RegionePiemonte Piemonte
Provenza-Alpi-Costa Azzurra Provenza-Alpi-Costa Azzurra
ProvinciaCuneo Cuneo
Alte Alpi
Località collegatePontechianale
Molines-en-Queyras
Altitudine2 748 m s.l.m.
Coordinate44°41′01.68″N 6°58′46.2″E / 44.6838°N 6.9795°E44.6838; 6.9795Coordinate: 44°41′01.68″N 6°58′46.2″E / 44.6838°N 6.9795°E44.6838; 6.9795
Altri nomi e significatiCol Agnel (FR)
InfrastrutturaStrada Provinciale 251 Italia.svg, asfaltata
Costruzione del collegamento1973 (carrozzabile asfaltata)
Pendenza massima15%
Lunghezza25 km
Chiusura invernaleda novembre a maggio
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Colle dell'Agnello
Colle dell'Agnello

Il Colle dell'Agnello (2.748 metri s.l.m.[N 1] - Col Agnel in francese; Col d'l' Agnel in piemontese) è il secondo valico automobilistico più alto d'Italia e il terzo d'Europa[N 2], preceduto solo dal Passo dello Stelvio e dal colle dell'Iseran[N 3].

E' un valico alpino situato nel contesto orografico delle Alpi Cozie, a ovest del Monviso, tra il Pan di Zucchero e la Punta dell'Alp, collegando l'Italia alla Francia, dal comune piemontese di Pontechianale a quello francese di Molines-en-Queyras del dipartimento delle Alte Alpi (da non confondersi con l'omonimo passo posto a 3.090 metri s.l.m sul Massiccio dell'Ambin, raggiunto invece da un sentiero escursionistico).

Inaugurato nel 1973 ampliando una preesistente mulattiera in terra battuta, il colle è stato meta di svariate tappe del Giro d'Italia e del Tour de France; inoltre la sua sommità è consueta meta di campi estivi da parte di astrofili, offrendo uno dei siti di osservazione con il cielo più buio, incontaminato e accessibile con vetture normali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista delle strade più alte d'Europa.

Notizie di una mulattiera si hanno a partire dal XVII secolo, quando la strada era principalmente utilizzata per consentire ai pastori del luogo di commerciare il proprio formaggio raggiungendo i maggiori mercati locali. A seguito di alcuni anni di lavori di consolidamento e di ampliamento, la prima strada carrozzabile asfaltata fu inaugurata nel 1973.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La salita inizia presso il comune di Chianale, ultimo paese abitato della Valle Varaita e, dopo un tratto relativamente facile, gli ultimi otto chilometri rilevano una pendenza media dell'11% con picchi ben superiori. L'ambiente severo e desolato, sovrastato dal Monviso a est, ne fa una delle più dure strade alpine con una carreggiata che costeggia sovente tanto dirupi quanto pareti di roccia nuda.

La strada è asfaltata e carrozzabile su entrambi i versanti per tutti i suoi 25 km e conta due carreggiate, percorribili per ciascun senso di marcia; nel suo complesso ha una pendenza media che oscilla tra il 8% e il 9% ma in alcuni tratti supera il 15%. Il tracciato conta complessivamente un ponte, numerose curve, ventidue tornanti, di cui sedici sul versante italiano e soltanto sei su quello francese che risulta meno duro e scosceso; inoltre lungo il tragitto vi sono punti di partenza di molti sentieri escursionistici. Dalla sommità si gode di un'ottima visuale sia sul lato italiano della Valle Varaita, da cui si può notare la parete occidentale del Monviso, che sul versante francese del parco del Queyras.

Su entrambi i versanti il passo rimane chiuso stagionalmente tra ottobre e maggio.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Rifugio Col Agnel sul versante francese.

Dal colle dell'Agnello, o dalle sue immediate vicinanze, partono diversi itinerari escursionistici e alpinistici. Tra le maggiori cime appartenenti al suo contesto orografico e raggiungibili dal colle vi sono:

Nelle vicinanze del colle, sul versante francese, sorge il Rifugio Col Agnel (2.580 m); sul versante italiano, si trova il Rifugio degli Alpini (2.699 m), aperto su richiesta.[1]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultimi tornanti del colle dal lato italiano

La salita al Colle dell'Agnello, classificabile come «salita alpina lunga», dalla grande quota altimetrica raggiunta con pendenze medio-alte, è un percorso molto battuto dai cicloamatori più preparati.[2] Nel corso degli anni è stato meta di tappe del Giro d'Italia e del Tour de France.

La Comunità montana Valle Varaita ha predisposto un sistema di cronometraggio sulla salita del colle dell'Agnello, che si inserisce in un circuito di percorsi analoghi gestiti dagli stessi organizzatori della Rampignado. Il riferimento di partenza è a Chianale, alla base del colle, mentre il riferimento di arrivo è sulla sua sommità, al termine della salita.

Giro d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il colle dell'Agnello è stato scalato quattro volte al Giro d'Italia:

La scalata al colle era prevista anche per la 19ª tappa del Giro d'Italia 1995 ma fu accorciata anticipando l'arrivo a Pontechianale per la caduta di due slavine a circa 800 metri dal colle, la tappa prevedeva altre due scalate oltre i 2.000 metri al colle di Sampeyre effettuata regolarmente dai ciclisti e quella al colle dell'Izoard con successivo arrivo a Briançon, in Francia, non affrontata.

Elenco dei ciclisti arrivati per primi in vetta al colle durante il Giro d'Italia:

Anno Nome Nazionalità
1994 Stefano Zanini Italia Italia
2000 José Jaime González Colombia Colombia
2007 Yoann Le Boulanger Francia Francia
2016 Michele Scarponi Italia Italia

Tour de France[modifica | modifica wikitesto]

Il colle è stato affrontato tre volte durante il Tour de France:

Elenco dei ciclisti transitati per primi in vetta al colle durante il Tour de France:

Anno Nome Nazionalità
2011 Maksim Iglinskij Kazakistan Kazakistan
2008 Egoi Martínez Spagna Spagna

Note[modifica | modifica wikitesto]

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La quota indicata sulle carte italiane IGM è di 2.748 metri di altitudine, mentre le carte francesi IGN indicano 2.744 metri.
  2. ^ Intendendo per valico un passo montano raggiunto da una strada carrozzabile asfaltata aperta al traffico privato che unisca i due versanti del passo stesso e che quindi non sia «a fondo cieco». Il colle del Sommeiller posto a 3.009 metri di altitudine è il passo più alto raggiunto da una carrozzabile, ma soltanto dal versante italiano; inoltre vi è anche il passo del Pico del Veleta, sulla Sierra Nevada, in Spagna. Tuttavia anch'essa è «a fondo cieco» e il traffico privato su questa strada è limitato ai 2.500 metri di altitudine.
  3. ^ Strada carrozzabile asfaltata che raggiunge i 2.770 metri s.l.m.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È necessario rivolgersi all'ANA.
  2. ^ Salita Colle dell'Agnello, salitomania.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]