Comando operativo di vertice interforze

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Comando operativo di vertice interforze
Comando operativo di vertice interforze.jpg
Emblema del COI
Descrizione generale
Attiva1998
NazioneItalia
Comandanti
Comandante attualeAmm. Sq. Giuseppe Cavo Dragone
Voci su unità militari presenti su Wikipedia
Classificazione delle operazioni militari

Il Comando operativo di vertice interforze (COI) è un organismo del capo di stato maggiore della difesa delle forze armate italiane, che esercita la pianificazione, la coordinazione e la direzione delle Operazioni militari, sulle esercitazioni interforze e multinazionali e tutte le attività ad esse collegate.

Ha sede nella città di Roma. Previsto dalla legge 18 febbraio 1997, n. 25 di ristrutturazione dei vertici delle forze armate italiane, venne costituito nell'agosto 1997 e assunse capacità operativa nel marzo 1998. [1]

Compiti e funzioni[modifica | modifica wikitesto]

il COI è un organismo totalmente interforze, cioè composto in ogni sua componente da personale militare delle quattro Forze armate, assegnato con criteri di proporzionalità, oltre che da personale civile della Difesa [2].

Il COI concorre alla pianificazione generale della difesa, sviluppa la dottrina operativa, effettua la pianificazione operativa e dirige le operazioni ed esercitazioni interforze. Sviluppa le metodologie per la simulazione degli scenari strategici ed operativi, analizza le attività traendone ammaestramenti ed elaborando correttivi. Fornisce il contributo alla elaborazione della dottrina NATO e di altre Organizzazioni Internazionali [3].

Il COI è l'organo deputato, a livello nazionale, a gestire le richieste e l'esecuzione di concorsi delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, avanzate dalle autorità istituzionali e territoriali in occasione di calamità naturali o eventi straordinari.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

La sede del COI è ubicata a Roma all'interno dell'ex aeroporto militare di Centocelle "Francesco Baracca" in Via di Centocelle n° 301[4].

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il comandante ha alle dirette dipendenze i seguenti organismi:

  • Vice Comandante
  • Ufficio del comandante
  • Capo di stato maggiore
    • Reparto operazioni
    • Reparto supporto operativo
  • Ufficio Legale
  • Quartier generale

Inoltre il Comandante del COI è coadiuvato da ufficiali generali con la funzione di collegamento con le quattro forze armate e la Guardia di finanza.

I reparti[modifica | modifica wikitesto]

Il Reparto Operazioni è responsabile della condotta delle operazioni nazionali/multinazionali, mentre il Reparto Supporto operativo è responsabile del coordinamento in ambito interforze della progettazione, realizzazione e mantenimento di tutte le infrastrutture in teatro d'operazioni. [5]

Ufficio legale[modifica | modifica wikitesto]

Il COI è inoltre deputato a svolgere funzione di Comando nazionale per i teatri di operazione ed in tale ottica cura anche il quadro normativo nazionale ed internazionale. Per tale esigenza si avvale di un proprio Ufficio legale. [6][7][8].

Linea di comando[modifica | modifica wikitesto]

Comandante[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º luglio 2016 è comandante del COI è l'Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone[9].

Vicecomandante[modifica | modifica wikitesto]

Il Vicecomandante del COI è il Generale di Divisione Aerea Nicola Lanza de Cristoforis[10].

Capo di Stato Maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Il Capo di Stato Maggiore del COI è il Generale di Divisione Gaetano Zauner[11].

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Inizio del mandato Termine del mandato
1 Gen. C.A. Giuseppe Orofino 13 agosto 1997 7 agosto 2001
2 Gen. C.A. Carlo Cabigiosu 7 agosto 2001 23 giugno 2002
3 Gen. C.A. Filiberto Cecchi 23 giugno 2002 11 luglio 2005
4 Gen. C.A. Fabrizio Castagnetti 11 luglio 2005 5 settembre 2007
5 Gen. C.A. Mauro Del Vecchio 5 settembre 2007 7 marzo 2008
6 Gen. C.A. Giuseppe Valotto 7 marzo 2008 17 settembre 2009
- Gen. S.A. Tommaso Ferro (interim) 17 settembre 2009 10 maggio 2010
7 Gen. C.A. Giorgio Cornacchione 10 maggio 2010 6 febbraio 2012
8 Gen. C.A. Marco Bertolini 6 febbraio 2012 1º luglio 2016
9 Amm. Sq. Giuseppe Cavo Dragone 1º luglio 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.difesa.it
  2. ^ che pone il Capo di Stato Maggiore della Difesa in posizione sovraordinata rispetto ai Capi di Stato Maggiore delle Forze armate .
  3. ^ così nel sito web del COI .
  4. ^ la sede del COI è ricca di storia militare; infatti, nella Roma Imperiale, attorno alla Villa "Ad duas lauros", appartenuta ad Elena, madre dell'Imperatore Costantino, ed alla piscina termale, di cui oggi si possono vedere i resti, erano situati gli alloggiamenti per i 100 migliori cavalieri che costituivano la guardia personale dell'imperatore. L'edificio che li ospitava aveva inoltre "centum cellae" (scuderie) per il ricovero dei cavalli, ed è da questo termine latino che deriva l'odierna denominazione di Centocelle. Al suo interno inoltre è ancora agibile l'antico forte Casilina, costruito nella seconda metà dell'Ottocento; esso faceva parte di una catena di forti, tutti collegati fra loro, a presidio della nuova capitale.
  5. ^ L'organigramma
  6. ^ così Bernardini, E., Arpaia, B., L'ufficio legale del Coi, in Informazioni difesa, Roma, 1/2009, pag. 57 .
  7. ^ l'Ufficio legale del Coi, costituito già nel 2001 come Nucleo legale, è posto alle dirette dipendenze del Comandante del COI ed è preposto a fornire consulenza giuridica e legale in tutte le materie che rientrano nella competenza del Comando operativo di vertice interforze nonché a svolgere analisi e valutazioni delle Risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU che legittimano il dispiegamento di una forza multinazionale in Teatro di operazioni e della normativa internazionale collegata. Così Bernardini e Arpaia, op. cit., pag. 57 .
  8. ^ ampl. vds. pure Bernardini, E., La funzione legale nel sistema Difesa, supporto giuridico dei contingenti italiani all'estero, su Specchio-economia del 19 giugno 2009, pag. 78 .
  9. ^ Difesa: l, su www.difesa.it. URL consultato il 1° luglio 2016.
  10. ^ Il Vice Comandante, su www.difesa.it. URL consultato il 29 settembre 2016.
  11. ^ Il Capo di Stato Maggiore, su www.difesa.it. URL consultato il 29 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]