Giuseppe Cavo Dragone

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Giuseppe Cavo Dragone
CSM MMI.tif
NascitaArquata Scrivia, 28 febbraio 1957
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataMarina Militare
SpecialitàAviazione Navale
Anni di servizio1976 - oggi
Gradoammiraglio di squadra Flag of squadron admiral of the Marina Militare.svg
Comandante diGruppo Aerei Imbarcati
Fregata "Euro"
Portaerei "Garibaldi"
COMSUBIN
Aviazione Navale
COFS
COI
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Giuseppe Cavo Dragone (Arquata Scrivia, 28 febbraio 1957) è un ammiraglio italiano, capo di stato maggiore della Marina Militare dal 21 giugno 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrato in Accademia navale nell'ottobre del 1976 (corso Invicti), nel 1980 è scelto per frequentare le scuole di volo dell'U.S. Navy. L'anno dopo è imbarcato come pilota d'elicotteri sul Cacciatorpediniere "Ardito", nel corso della missione in Libano. Dopo il servizio nell'Aviazione Navale, nel 1987 promosso Tenente di Vascello, passa al comando del Cacciamine "Milazzo".

Conseguito nel 1990 il brevetto su caccia convenzionali imbarcati e l'abilitazione di pilota di aviogetto, nel settembre 1991 diviene il primo comandante del Gruppo Aerei Imbarcati fino al 1993. Passa poi al Comando in Capo della Squadra Navale come Addetto alle operazioni e all'addestramento della componente aerea imbarcata. Nel 1996, con il grado di Capitano di fregata, è passato al comando della Fregata "Euro", per tornare un anno dopo alla guida del Gruppo Aerei Imbarcati.

Dal 27 settembre 2002 al 16 ottobre 2004 è stato il comandante della Portaerei "Giuseppe Garibaldi" con il grado di capitano di vascello, in quel momento nave ammiraglia della flotta.

Dal 27 ottobre 2005 al 5 settembre 2008 ha ricoperto l'incarico di comandante dell'Aviazione Navale e di Capo del 6º Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore della Marina. In quel periodo è promosso contrammiraglio.

Cavo Dragone riceve gli onori sulla USS Monterey

L'11 settembre 2008 è chiamato al vertice del Raggruppamento Subacquei ed Incursori (COMSUBIN).

Dal 13 ottobre 2011 al 17 ottobre 2014 ha ricoperto l'incarico di Comandante dell'Accademia navale.[1] Divenuto nel frattempo ammiraglio di divisione, dal 3 novembre 2014 al 26 giugno 2016 diviene capo del Comando interforze per le operazioni delle Forze Speciali.[2]

Ha fatto parte del collegio peritale nominato dal GIP del tribunale di Grosseto in occasione dell'incidente probatorio disposto nell'ambito del procedimento penale relativo al naufragio della Costa Concordia.

Promosso Ammiraglio di squadra nell'aprile 2016[3], dal 1º luglio 2016 ha assunto l'incarico di Comandante del Comando operativo di vertice interforze, e in questo incarico è il primo ufficiale generale non proveniente dalle fila dell'esercito.[4]

Dal 21 giugno 2019 è il nuovo capo di stato maggiore della Marina Militare, nominato nel Consiglio dei Ministri del 19 giugno, subentrando all'Ammiraglio uscente Valter Girardelli.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 28 giugno 2019[5][6][7]
Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia militare al merito di lungo comando (20 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare al merito di lungo comando (20 anni)
Medaglia d'argento per lunga navigazione Marina Militare (10 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento per lunga navigazione Marina Militare (10 anni)
Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (20 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (20 anni)
Croce d'oro con stelletta per anzianità di servizio militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro con stelletta per anzianità di servizio militare
Croce commemorativa operazioni in Afghanistan - nastrino per uniforme ordinaria Croce commemorativa operazioni in Afghanistan
Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il comandante
  2. ^ www.difesa.it
  3. ^ www.quirinale.it
  4. ^ www.aviation-report.com
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  7. ^ In precedenza Cavaliere il 27/12/2002; Ufficiale il 27/12/2007; Commendatore il 02/06/2014; Grand'Ufficiale il 02/06/2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN7378156677167133770002 · GND (DE1193285178 · WorldCat Identities (EN7378156677167133770002