Chrysler Building

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Coordinate: 40°42′24.12″N 74°00′35.28″W / 40.7067°N 74.0098°W40.7067; -74.0098

Chrysler Building
Chrysler Building by David Shankbone Retouched.jpg
Ubicazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Località New York
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 19281930
Altezza Antenna/guglia: 319 m
Tetto: 282 m
Piani 77
Area calpestabile 111,000 m²
Realizzazione
Architetto William van Alen
 

Completato nel 1930, il Chrysler Building è uno dei simboli più noti di New York City. Alto 319 metri, si trova nell'east side di Manhattan, all'incrocio tra la 42a strada e Lexington Avenue. Costruito per la società automobilistica Chrysler, l'edificio è oggi posseduto da due società immobiliari, la Abu Dhabi Investment Council (per il 90%) e la Tishman Speyer Properties (per il restante 10%).[1]

Storia e statistiche[modifica | modifica sorgente]

Il grattacielo Chrysler fu progettato da William van Alen per un appaltatore, William H. Reynolds, lo stesso uomo che aveva costruito Dreamland, un parco di divertimenti a Coney Island. Il progetto venne successivamente venduto a Walter P. Chrysler, che cercava una sede prestigiosa per la sua azienda.

Il Chrysler fu eretto velocemente (in media, quattro piani a settimana) e nessun operaio morì durante i lavori. A quel tempo, i costruttori di New York erano impegnati in una vera gara per costruire il grattacielo più alto del mondo. In gara con van Alen ed il suo Chrysler, H. Craig Severance stava costruendo il grattacielo Numero 40 di Wall Street (oggi chiamato anche Trump Building). Severance improvvisamente aggiunse due piani alla sua costruzione, rivendicando ad essa il titolo di edificio più alto del mondo (ciò escludendo le "strutture", come la Torre Eiffel).

In realtà, van Alen aveva già ottenuto il permesso di costruire una guglia di 38 metri. Costruita in acciaio inossidabile 'Nirosta', essa fu eretta in cima all'edificio un pomeriggio del novembre 1929, rendendo il Chrysler Building l'edificio più alto del mondo. Van Alen e Chrysler mantennero questo primato per meno di un anno fino al completamento dell'Empire State Building. Sfortunatamente, la soddisfazione di van Alen per il risultato raggiunto fu raggelata dal rifiuto di Walter Chrysler a pagare la sua parcella. Il Chrysler Building aprì al pubblico il 27 maggio 1930.

Nel 2005 questo edificio in Art déco è stato definito il "più bel grattacielo di New York" da 90 dei 100 membri della giuria americana composta da architetti, critici, ingegneri, storici dell'arte, avvocati e studenti.[senza fonte]

Nel 2005 il Fondo Michelangelo, di Sorgente Group Spa, ha rilevato una partecipazione di maggioranza relativa nella proprietà del Chrysler Building. La posizione nell’immobile è stata ceduta nel 2008.

Descrizione dell'edificio[modifica | modifica sorgente]

Dettaglio dell'ornamento Art déco della guglia.

Di colore grigio-argento chiaro, si erge su una base di venti piani, al di sopra della quale si staglia un fusto intermedio alto 170 metri. Progressivamente, la sezione del fusto si restringe e culmina in una raggiera di acciaio inossidabile con finestre smerlate, sormontata da una guglia.

L’atrio è stato concepito come un mondo magico dagli effetti luminosi, dai costosi marmi color ruggine e dai lucidi metalli e riprendeva l’atmosfera di un allestimento hollywoodiano. Ogni ascensore è stato rivestito internamente con un differente intarsio in legno, con motivi ornamentali che richiamano gli stemmi araldici riportati sul corpo principale dell’edificio. Il rivestimento della torre è intarsiato con mattoni color grigio scuro che risaltano sulle superfici argentee, mentre gli spigoli danno l’impressione di conci angolari di massa maggiore.

Le finestre al centro di ogni facciata sono dettagliate per conferire un senso di forze verticali percorrenti l’intera altezza del fusto e terminanti sotto forma di un elemento centrale curvo; esse vogliono simulare i reali movimenti degli ascensori che salgono e scendono nel cuore dell’edificio.

Ma queste apparenze erano anche manifestazioni di fantasia ispirate al cliente: agli spigoli del quarantesimo piano, alla base del fusto principale, furono collocati quattro giganteschi tappi di radiatori Chrysler, in metallo, con relative alette. Accanto ad essi, corre tutto intorno all'edificio un fregio raffigurante ruote di automobili stilizzate con enormi perni argentati per coprimozzi. Il logo zigzagato della Chrysler appariva sulla muratura in mattoni a diversi livelli; in origine, all'interno della cuspide a raggiera e sotto la guglia, si trovava una scatola di vetro che conteneva il primo campionario di strumenti di Walter Chrysler (che, si diceva, fosse stata nascosta il giorno in cui l'Empire State Building sorpassò in altezza il Chrysler). Intorno alla base della cuspide vennero sistemate delle colossali aquile americane, che si proiettavano come grondoni verso l'orizzonte. Il composito messaggio era chiaro: una celebrazione individuale nell'ambito del sistema economico americano.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The New York Times. URL consultato il 15-12-2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Edificio più alto del mondo Successore
Torre Eiffel 1930-1931 Empire State Building