Chevrolet Equinox
| Chevrolet Equinox | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Crossover SUV |
| Produzione | dal 2005 |
| Sostituisce la | Chevrolet S-10 Blazer |
| Serie | Prima (2005-2009) Seconda (2010-2017) Terza (2017-) |
| Altre caratteristiche | |
| Altre antenate | Chevrolet TrailBlazer Chevrolet Tracker Chevrolet Captiva Chevrolet Captiva Sport |
L'Equinox è un crossover SUV prodotto dalla Chevrolet dal 2005. Le prime due generazioni appartengono ai SUV di taglia media, mentre la terza a quelli di taglia compatta.
Il contesto
[modifica | modifica wikitesto]L'Equinox è basato sulla piattaforma Theta della General Motors. Il pianale è a monoscocca. Il modello è assemblato dalla CAMI Automotive, cioè da una joint venture tra la General Motors e la Suzuki. È stato introdotto nel 2004 per il model year 2005.
Prima serie (2005-2009)
[modifica | modifica wikitesto]| Chevrolet Equinox I | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Crossover SUV quattro porte |
| Anni di produzione | Dal 2005 al 2009 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 4796 mm |
| Larghezza | 1814 mm |
| Altezza | 1760 mm |
| Passo | 2718 mm |
Il modello è stato lanciato all'inizio del 2005. L'Equinox è basato sul pianale General Motors "Theta" e la sua monoscocca è meccanicamente simile a quella dei GMC Terrain, Saturn Vue, Pontiac Torrent e Suzuki XL7. Comunque, l'Equinox e la Torrent hanno una larghezza maggiore della Vue e possiedono, inoltre, un passo di 2.858 mm, quindi 150 mm più lungo del modello Saturn. La trazione anteriore è offerta con l'equipaggiamento standard mentre quella integrale è disponibile all'interno degli optional. L'Equinox non è stato progettato per essere adatto su terreni particolarmente accidentati. Per questo uso, nella gamma Chevrolet, sono idonee le versioni Tahoe e TrailBlazer. Nel 2006, la General Motors ha aggiornato per la prima volta l'Equinox. Nell'occasione, sono stati applicati dei loghi General Motors sulle portiere anteriori.
L'Equinox è stato assemblato dalla CAMI Automotive cioè da una joint venture tra la General Motors e la Suzuki. Questa serie è stata fabbricata nello stabilimento di Ingersoll in Canada. Il motore V6 da 3,4 L è invece stato costruito in Cina dalla divisione locale della General Motors, mentre il cambio automatico Aisin AF33 è stato assemblato in Giappone. Dal 2008 si è reso disponibile, sull'Equinox Sport, un motore V6 da 3,6 L fabbricato negli Stati Uniti.
L'Equinox model year 2009 non è stato venduto in Messico.
Motorizzazioni e trasmissioni
[modifica | modifica wikitesto]I motori disponibili sono stati:
| Anni | Motore | Potenza | Coppia |
|---|---|---|---|
| 2005-2009 | LNJ V6 da 3,4 L | 185 CV | 285N•m |
| 2008-2009 | LY7 V6 da 3,6 L | 264 CV | 339N•m |
I cambi offerti sono invece stati:
- Aisin AF33 automatico a cinque rapporti;
- GM 6T70 automatico a sei rapporti.
Equinox Sport
[modifica | modifica wikitesto]
Nel 2008 la Chevrolet ha aggiunto una versione sportiva, l'Equinox Sport, caratterizzata da un assetto ribassato e dal nuovo motore V6 a doppio albero a camme in testa da 3,6 L di cilindrata. Il propulsore più potente (264 CV) ha permesso il miglioramento delle prestazioni con la risposta dell'accelerazione da 0 a 97 km/h infatti compiuta in meno di 7 secondi. Esteriormente, questa versione Sport è leggermente diversa dal modello standard. Infatti la carrozzeria è stata allungata e la vettura dotata di un cambio automatico a sei rapporti. L'Equinox Sport è disponibile sia con trazione anteriore che con trazione integrale[1]. La General Motors ha dichiarato che l'Equinox Sport è stato il primo veicolo ad evidenziare una maggior cautela riguardo gli standard di denominazione. Invece di usare il nome Super Sport (SS) come si era fatto in passato per i modelli ad alte prestazioni (di fatto anche questo modello avrebbe potuto essere denominato con la sigla SS), la GM ha scelto di riservare detta sigla (SS) solo per modelli spiccatamente sportivi[2].
Equinox LTZ
[modifica | modifica wikitesto]
Durante la commercializzazione della prima serie del modello, alla gamma offerta, è stata aggiunta la versione LTZ. Essa si differenzia per la presenza di ruote cromate in lega di alluminio, maniglie porta cromate e rastrelliera portabagagli cromata. L'equipaggiamento installato di serie comprende sedili anteriori riscaldabili, inserti in pelle, airbag a tendina, impianto audio con radio AM/FM, cambia CD integrato nella plancia, lettore MP3 e 7 altoparlanti premium della Pioneer.
Team Canada Edition
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2009, nel solo Canada, è stato disponibile il pacchetto Team Canada Edition. Venne commercializzato in occasione dei XXI Giochi olimpici invernali svoltisi a Vancouver. Questo allestimento aveva in dotazione ruote cromate in lega di alluminio, tettuccio apribile ed un sistema audio premium[3].
Seconda serie (2010-2017)
[modifica | modifica wikitesto]| Chevrolet Equinox II | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Crossover SUV quattro porte |
| Anni di produzione | Dal 2010 al 2017 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 4770 mm |
| Larghezza | 1842 mm |
| Altezza | 1684 mm |
| Passo | 2858 mm |
| Altro | |
| Stile | Ron Aselton |
La seconda serie dell'Equinox è stata annunciata il 21 dicembre 2008 ed è stata pubblicamente presentata al salone dell'automobile di Detroit del 2009[4][5]. Questa nuova generazione dell'Equinox, basata sul model year 2010 è stata commercializzata a partire dal giugno 2009. Le modifiche fondamentali hanno riguardato la realizzazione di una versione rinforzata del pianale "Theta" utilizzato nella precedente serie e la dotazione di motori ad iniezione diretta. I primi modelli del 2010 avevano, anche, ancora applicati i loghi della General Motors, eliminati[6]con gli esemplari costruiti successivamente.
Il nuovo motore a quattro cilindri in linea da 2,4 L di cilindrata, assemblato a Tonawand negli Stati Uniti, eroga una potenza di 182 CV con 233 N•m di coppia. Il propulsore opzionale è invece un V6 da 3 L erogante 264 CV e 290 N•m.
Entrambi i motori sono accoppiati ad un cambio automatico a sei rapporti e ad un opzionale sistema a trazione integrale (di serie è installata la trazione anteriore).
In Messico la commercializzazione riprese nel novembre del 2009 dopo un anno di assenza. Equinox, comunque, non è stato qui più venduto riguardo il model year 2011.
Questa serie di Equinox è stata assemblata in Canada a Ingersoll ed a Oshawa[7].
Motorizzazioni
| Anni | Motori | Potenza | Coppia |
|---|---|---|---|
| 2010–2011 | Ecotec LAF quattro cilindri in linea da 2.4 L | 182 CV | 233 N•m |
| 2012– | Ecotec LEA quattro cilindri in linea da 2,4 L | 182 CV | 233 N•m |
| 2010–2012 | High Feature LF1 o LFW V6 da 3 L | 264 CV | 301 N•m |
| 2013– | High Feature LFX V6 da 3,6 L | 301 CV | 369 N•m |
Terza serie (2017-)
[modifica | modifica wikitesto]| Chevrolet Equinox III | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Crossover SUV cinque porte |
| Anni di produzione | Dal 2017 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 4652 mm |
| Larghezza | 1843 mm |
| Altezza | 1661 mm |
| Passo | 2725 mm |
La terza serie è stata presentata il 22 settembre 2016. Si è distinta dalle precedenti per la classe di appartenenza: non più media ma compatta. È stata costruita sul nuovo pianale GM D2XX e sui mercati mondiali, per quanto riguarda la gamma di Compact SUV, ha sostituito la Chevrolet Captiva e la Captiva Sport. In Oceania è venduta come Holden Equinox.
Motorizzazioni
[modifica | modifica wikitesto]L'Equinox di terza generazione è disponibile con un massimo di tre scelte di motore. I motori a benzina sono identici alla Malibu del 2016 e specificatamente:
- un motore a quattro cilindri in linea turbo da 1,5 litri erogante 170 CV (127 kW), in meno rispetto al motore da 2,4 litri della precedente Equinox, ma con più coppia;
- un motore I4 turbocompresso da 2,0 litri erogante 252 CV (188 kW), in meno rispetto al Motore V6 da 3,6 litri della precedente versione Equinox;
- un motore turbo-diesel I4 da 1,6 litri, per la prima volta divenuto disponibile, erogante 136 CV (101 kW) per i soli allestimenti LT e Premier.
Restyling 2022
[modifica | modifica wikitesto]
Il 6 febbraio 2020, Chevrolet ha svelato una Equinox rinnovata al Chicago Auto Show. Il veicolo aggiornato ha sfoggiato una nuova griglia anteriore comprendente fari ridisegnati insieme ad una fascia inferiore alloggiante diversi fendinebbia. Anche la parte posteriore del veicolo ha visto piccoli cambiamenti con una ridisegnazione dei fari e un diverso paraurti. Infine l'interno dell'auto è stato sottoposto ad un restyling riguardo il tessuto dei sedili, presentando un motivo a zig-zag invece che a nido d'ape.
Gli esemplari a celle a combustibile
[modifica | modifica wikitesto]
È stata preparata dalla General Motors una versione dell'Equinox a pila a combustibile. Questa versione, chiamata Equinox Fuel Cell, utilizza delle pile a combustibile di quarta generazione che si possono trovare anche sulla concept car Chevrolet Sequel la quale è stata svelata al pubblico nel settembre del 2009. Queste pile sono state progettate per essere utilizzate per 80.000 km, anche in condizioni di gelo. Il modello è più leggero dell'Equinox standard e possiede, inoltre, un'altezza da terra inferiore. Per ridurre il peso le portiere sono realizzate in alluminio e il cofano in fibra di carbonio. I fanali derivano da quelli della Pontiac Torrent.
La versione elettrica
[modifica | modifica wikitesto]
La Amp Electric Vehicles vende degli Equinox convertiti in veicoli elettrici a batteria. Il primo esemplare di questi modelli è stato venduto alla Dayton Power & Light. Mille esemplari sono stati ordinati dalla Northern Lights Energy, in Islanda.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) 2008 Chevrolet Equinox Sport, su leftlanenews.com. URL consultato il 01-10-2012 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2012).
- ↑ (EN) GM: Overusing SS label a mistake, su leftlanenews.com. URL consultato il 01-10-2012 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2013).
- ↑ (EN) 2009 Chevrolet Equinox Overview Page, su gm.ca, GM Canada. URL consultato il 01-10-2012.
- ↑ (EN) 2010 Chevy Equinox Unveiled, su automoblog.net. URL consultato il 01-10-2012 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
- ↑ (EN) 2010 Chevrolet Equinox auto shows, su caranddriver.com. URL consultato il 01-10-2012 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2012).
- ↑ (EN) GM to drop corporate logo from vehicles – Detroit News, su detnews.com, The Detroit News. URL consultato il 01-10-2012.
- ↑ (EN) GM begins Chevy Equinox production in Oshawa, su leftlanenews.com. URL consultato il 01-10-2012 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2012).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Chevrolet Equinox
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su chevrolet.com.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh2010014490 · J9U (EN, HE) 987007574877505171 |
|---|



