Cessna 182

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Cessna 182 Skylane
Cessna182t skylane n2231f cotswoldairshow 2010 arp.jpg
Descrizione
Tipoaereo da turismo
Equipaggio1/2
CostruttoreStati Uniti Cessna Aircraft
Data entrata in servizio1956
Esemplarioltre 23 000
Altre variantiPeterson 260SE
Wren 460
Dimensioni e pesi
Lunghezza8,84 m (29 ftin)
Apertura alare10,97 m (36 ft 0 in)
Altezza2,84 m (9 ft 4 in)
Superficie alare16,17  (174 ft²)
Peso a vuoto907 kg (2 000 lb)
Peso max al decollo1 406 kg (3 100 lb)
Passeggeri2/3
Capacità431 kg (950 lb)
Capacità combustibilestandard 230 L (61 gal) long range 302 L (80 gal)
Propulsione
Motoreun Lycoming IO-540-AB1A5
Potenza230 hp (233 CV; 172 kW)
Prestazioni
VNE324 km/h (175 kias)
Velocità di stallo91 km/h (49 kcas)
Velocità di crociera269 km/h (145 ktas)
Velocità di salita282 mpm (924 fpm)
Corsa di decollo461 m (1 514 ft)
Atterraggio411 m (1 350 ft)
Autonomia1 695 km (915 nmi)
Quota di servizio5 517 m (18 100 ft)
Notedati riferiti alla versione Skylane

i dati sono estratti dal sito ufficiale Cessna[1]

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Il Cessna 182 Skylane è un aereo da turismo e da trasporto utility, monomotore, quadriposto, monoplano ad ala alta e a carrello d'atterraggio fisso, sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Cessna Aircraft negli anni cinquanta.

Prodotto inizialmente dal 1956 al 1985, nel 1996 la produzione venne ripresa con versioni aggiornate ed è, al marzo 2012, ancora in atto. Benché originariamente destinato al mercato dell'aviazione generale, ne vennero prodotte delle versioni specificatamente destinate al mercato militare.

Il modello viene inoltre realizzato su licenza in Argentina dalla Dirección Nacional de Fabricación e Investigación Aeronáutica (DINFIA) (designazione aziendale A182) e in Francia dalla Reims Aviation (designazione aziendale F-182).

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il Cessna 182 venne introdotto nel 1956 come variante con carrello d'atterraggio triciclo anteriore del 180. Un anno più tardi, nel 1957, nel commercializzare la versione 182A l'azienda introdusse anche il nome Skylane. La produzione continuò negli anni successivi, introducendo con regolarità migliorie tecniche in numerosi particolari, tra le quali una fusoliera più ampia, modifiche alla deriva dell'impennaggio, introduzione di un finestrino posteriore "omni-visione", compartimento bagagli allargato, valori di peso carico più elevati, modifiche al carrello d'atterraggio. Le versioni rimesse in linea di produzione dopo il 1996 erano diverse in molti altri dettagli tra cui l'adozione di un diverso propulsore e un nuovo design dei sedili nella cabina di pilotaggio.

Dalla metà del 2013 Cessna pianificò di introdurre il nuovo modello del 182T, indicato come JT-A, utilizzando come propulsore l'SMA SR305-230, un motore a cilindri contrapposti quadricilindrico sovralimentato a ciclo Diesel da 227 hp (169 kW), alimentato da Jet-A, con un consumo orario di 41,64 L (11 US gal) e che consentiva una velocità di crociera di 287 km/h (155 kn).[2][3] Le versioni a motore aspirato cessarono inzialmente di essere prodotte nel 2012, tuttavia l'azienda ritenne di reintrodurle nel 2015.[4]

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L'impostazione generale del Cessna 182/Skyline ripropone quella del suo predecessore: cellula con struttura interamente metallica, con largo uso di leghe di alluminio, cabina di pilotaggio chiusa quadriposto, con due poltroncine su due file, velatura monoplana ad ala alta, con piano alare rinforzato da una coppia di aste di controvento, impennaggio convenzionale monoderiva e carrello d'atterraggio convenzionale fisso, del tipo triciclo anteriore.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Il Cessna 182 è utilizzato da privati, compagnie turistiche e piccole-medie aziende.

Stati Uniti Stati Uniti
5 Cessna 182T ordinati a luglio 2020.[5]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

(lista parziale)

I 182T in forza alla De Afghan Hauai Quvah.
Afghanistan Afghanistan
sei esemplari, tre 182T consegnati nel settembre 2011, ancora in servizio a dicembre 2015.[6][7]
Rep. Dominicana Rep. Dominicana
un Cessna 182 consegnato ed in servizio al giugno 2019.[8]
Indonesia Indonesia
3 Cessna 182K in servizio al dicembre 2018.[9]
Uruguay Uruguay
nel 1996 risultavano in servizio 3 esemplari impiegati nel ruolo di aereo da addestramento e da collegamento.[10]

Dismessi[modifica | modifica wikitesto]

Canada Canada
operò con 5 esemplari denominati L-182, ritirati nel 1970[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cessna Skyline, Cessna Aircraft.
  2. ^ (EN) Thomas B Haines, Jet A for your Skylane, in AOPA Pilot, ottobre 2012.
  3. ^ (EN) Mary Grady, Cessna Unveils Jet A Engine For Skylane, su AVweb, 22 luglio 2012. URL consultato il 24 luglio 2012.
  4. ^ (EN) Stephen Pope, Gas-Powered Cessna 182 Back in Production, in Flying, 14 maggio 2015. URL consultato il 16 maggio 2015.
  5. ^ "Stati Uniti. Cessna per al Civil Air Patrol" - "Aeronautica & Difesa" N. 405 - 07/2020 pag. 77
  6. ^ (EN) Afghanistan receives first Indian-donated Mi-25 Helo, su janes.com, 23 dicembre 2015. URL consultato il 31 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
  7. ^ (EN) Molly McMillin, Afghan air force receives first three Cessna planes, su kansas.com, 22 settembre 2011. URL consultato il 31 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2014).
  8. ^ "Le forze aeree del mondo. Dominicana (Repubblica)" - "Aeronautica & Difesa" N. 392 - 06/2019 pag. 70
  9. ^ "LE PARC AÉRIEN DE LA FORCE AÉRIENNE INDONÉSIENNE EN 2018 ET EN IMAGES", su avionslegendaires.net, 30 dicembre 2018, URL consultato il 7 giugno 2019.
  10. ^ (EN) Douglas Barrie, Jennifer Pite, Air Forces of the World, in Flight International, http://www.flightglobal.com/home/default.aspx, 24-30 July 1996, 29-60. URL consultato il 3 marzo 2012.
  11. ^ Air Force Public Affairs / Department of National Defence, Cessna L-182 (L-19L), su airforce.forces.gc.ca, April 2004. URL consultato il 30 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2007).
  12. ^ Krivinyi, Nikolaus: World Military Aviation, page 148. Arco Publishing Co, 1977. ISBN 0-668-04348-2

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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