Canicattini Bagni

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Canicattini Bagni
comune
Canicattini Bagni – Stemma Canicattini Bagni – Bandiera
Canicattini Bagni – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Siracusa-Stemma.png Siracusa
Amministrazione
SindacoMiceli Marilena (lista civica "Sviluppo e futuro") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate37°02′N 15°04′E / 37.033333°N 15.066667°E37.033333; 15.066667 (Canicattini Bagni)Coordinate: 37°02′N 15°04′E / 37.033333°N 15.066667°E37.033333; 15.066667 (Canicattini Bagni)
Altitudine362 m s.l.m.
Superficie15,06 km²
Abitanti7 084[1] (30-4-2017)
Densità470,39 ab./km²
Comuni confinantiNoto, Siracusa
Altre informazioni
Cod. postale96010
Prefisso0931
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT089005
Cod. catastaleB603
TargaSR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticanicattinesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canicattini Bagni
Canicattini Bagni
Canicattini Bagni – Mappa
Posizione del comune di Canicattini Bagni nella provincia di Siracusa
Sito istituzionale

Canicattini Bagni (Janiattìni in siciliano) è un comune italiano di 7 084 abitanti della provincia di Siracusa in Sicilia.

Il suo nome deriva dall'arabo Ayn-at-tin (sorgente del fango), l'appositivo "Bagni" non indica la presenza di terme, ma l'appartenenza del territorio ai marchesi Daniele, signori del feudo di Bagni. La contrada Bagni, prossima al percorso dell'antica via Acrense, è comunque caratterizzata dalla presenza di necropoli ellenistiche, antiche cisterne e vasche[2]. L'archeologo Santino Alessandro Cugno, autore di uno studio sui siti archeologici delle campagne acrensi e netine, ha recentemente ipotizzato che la denominazione dell'ex feudo Bagni potrebbe evocare l'esistenza di antiche strutture termali collegate ad una stazione di sosta, ubicata esattamente a metà del cammino per Akrai (39 km circa in totale), in una posizione strategica lungo l’antica via Selinuntina dove si può ragionevolmente supporre l’esistenza di una fermata intermedia[3]

Secondo gli esperti di beni culturali Ray Bondin e Santino Alessandro Cugno, il territorio di Canicattini è «uno dei tanti esempi di "paesaggio culturale" secondo la definizione elaborata dal Comitato per il Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, cioè un'area geografica che in modo peculiare "rappresenta l'opera combinata della natura e dell'uomo", nella quale il patrimonio culturale non è confinato solo nel ristretto ambito urbano ma anche nei suoi spazi rurali e in essa natura e cultura si incontrano e si intrecciano per formare un complesso storico, artistico e paesaggistico molto particolare e variegato»[4].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Canicattini Bagni dista 23 km da Siracusa e 58 km da Ragusa. Sorge in una zona collinare, dove il punto più basso si trova a 230 metri s.l.m, e il punto più alto a 476 metri. I comuni più vicini risultano essere Floridia e Palazzolo Acreide. La città presenta una pianta a forma di "Griglia" che si estende più in lungo che in largo, dove tutte le vie sono parallele tra loro, fatta eccezione per il quartiere "Pizzumuru" il quale, essendo stata la prima zona costruita del paese, presenta delle vie irregolari. Negli ultimi anni molte strutture di Canicattini hanno subito modifiche e ristrutturazioni dando al paese un aspetto molto più moderno rispetto al passato.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Madre "Santa Maria degli Angeli
  • Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio
  • Chiesa di Maria SS. Ausiliatrice
  • Ponte di Sant'Alfano: costruito nel 1796
  • Monumento dei caduti in guerra (Villa Comunale)
  • Siti archeologici di interesse: Cozzo Guardiole, Cugno Case Vecchie, Petracca, contrada Bagni, cava Cardinale, Stallaini. Le numerose necropoli paleocristiane canicattinesi vennero individuate per la prima volta da Paolo Orsi e studiate in maniera sistematica da Joseph Fuhrer e Salvatore Carpinteri. A Giuseppe Agnello si deve lo studio analitico delle chiese rupestri (San Marco, Grotta dei Santi di Petracca, Santa Maria ad Alfano) e la pubblicazione della scoperta di un tesoro di argenterie paleocristiane. Importanti per lo studio della Preistoria siciliana furono gli scavi condotti da Santo Tiné nella Grotta del Conzo e nella Grotta Chiusazza. Area archeologica di notevole interesse per le tombe castellucciane e le abitazioni trogloditiche si trova in contrada Cugno Case Vecchie, a 3 km a nord-ovest di Canicattini in territorio comunale di Noto. L'area archeologica di contrada Case Vecchie e gli insediamenti limitrofi sono stati oggetto di una serie di indagini sistematiche nel 2008-2009 effettuate dall'archeologo canicattinese Santino Alessandro Cugno, autore del volume "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo" (British Archaeological Reports - International Series 2802, Oxford 2016); una seconda necropoli dell'età del Bronzo Antico con tombe monumentali è stata documentata dall'archeologo canicattinese nel 2015 all'interno dell'ex feudo Cardinale[5]. Recentemente, il sito di Cugno Case Vecchie è stato sottoposto ad una campagna di accurate indagini scientifiche e analisi del territorio, articolate in attività di acquisizione, registrazione, analisi e restituzione delle informazioni. I dati sono confluiti in una piattaforma GIS, strumento ndispensabile sia nell’ambito della ricerca scientifica che della programmazione dello sviluppo territoriale[6]. Uno studio pubblicato nel 2017, infine, si pone l'obiettivo di presentare alcuni siti rupestri dalle caratteristiche peculiari (un piccolo ambiente scavato nella roccia con le pareti intonacate, tre pilastri monolitici al centro e varie incisioni simboliche situato all'interno della Cava Sture - Canseria, una grande edicola sub divo in località Cava Paolazzo, ecc), ubicati negli ex feudi Alfano, Canseria e Olivella, a poca distanza dal centro urbano di Canicattini Bagni. Nell'ambito dello stesso studio sono state analizzate anche le differenti tipologie architettoniche sepolcrali presenti all'interno della "necropoli dell'età del Ferro" e della "necropoli a fossa sub divo occidentale" di contrada Cugno Case Vecchie nell'ex feudo Alfano: i nuovi dati hanno permesso di precisare e meglio definire la cronologia insediativa di questo sito tra il Bronzo Finale e l'età repubblicana[7].
Ponte di Sant'Alfano.

Museo del Tessuto- Casa dell'Emigrante e Museo delle Devozioni Popolari. Via De Petris 18- inf. 338-1914975

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di San Michele
  • 29 settembre, Palio di San Michele con tradizionale "Cursa che scecchi" (Competizione con gli asini)
  • 24 maggio, Festa di Maria SS. Ausiliatrice
  • Ultima domenica d'aprile: Festa di San Sebastiano
  • Raduno Bandistico
  • Settimana Santa: il Venerdì santo processione di 5 ore del Santissimo Cristo

Persone legate a Canicattini Bagni[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le attività economiche principali sono l'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato. I prodotti prevalentemente coltivati sono: i cereali, gli ortaggi, le carrube, le olive, le mandorle e i foraggi. Particolarmente caratteristici sono i manufatti in marmo. Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini, ovini e suini.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 febbraio 1988 9 luglio 1990 Francesco Cultrera Democrazia Cristiana Sindaco [9]
9 luglio 1990 23 ottobre 1991 Francesco Cultrera Democrazia Cristiana Sindaco [9]
26 novembre 1991 3 ottobre 1992 Antonino Sipala Democrazia Cristiana Sindaco [9]
1º dicembre 1992 23 giugno 1994 Vincenzo Bondì Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
29 giugno 1994 25 maggio 1998 Giovanni Incatasciato lista civica Sindaco [9]
25 maggio 1998 13 giugno 2001 Francesco Cultrera L'Ulivo Sindaco [9]
14 settembre 2001 26 novembre 2001 Antonio Piccione Comm. pref. [9]
26 novembre 2001 15 maggio 2007 Santo Cavaliere lista civica Sindaco [9]
15 maggio 2007 9 maggio 2012 Paolo Amenta lista civica Sindaco [9]
9 maggio 2012 in carica Paolo Amenta lista civica Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'"A.S.D Città di Canicattini" che, avendo anche raggiunto l'Eccellenza Siciliana, adesso milita nel campionato di Prima Categoria. La fondazione della squadra risale al 1922. Le partite più accese e che coinvolgono un maggior numero di spettatori sono quelle con le squadre del Frigintini e dello Scicli.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

L' A.S.D Città di Canicattini disputa le proprie partite nello Stadio Comunale situato nella parte alta della città. Il campo è costituito da terra battuta e ogni anno ospita il "Palio dei Quartieri".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Una recentissima ed errata tradizione storiografica identifica nel toponimo Bagni di Canicattini il complesso termale a tre ambienti descritto da Tommaso Fazello (l'insediamento comprendente terme, teatro e abitazioni indicato dal Fazello è chiaramente e inconfondibilmente Caucana). Questo però non esclude l'esistenza di un complesso termale nell'omonima contrada canicattinese, fortemente indiziata dai resti archeologici sopra menzionati. Cfr. Dizionario Topografico della Sicilia di Vito Amico, I, Palermo 1855; S. Ajello, Canicattini Bagni (monografia), Palermo 1907 (ristampa 2007), pp. 43-47.
  3. ^ S. A. Cugno, "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo", British Archaeological Reports - International Series 2802, Oxford 2016, p. 23; S. A. Cugno, “L’antica Via Acrense e l’insediamento rurale di contrada Bagni”, in "Statio amoena: sostare e vivere lungo le strade romane tra antichità e alto medioevo", a cura di Patrizia Basso, Enrico Zanini, Oxford 2016, pp. 225-233.
  4. ^ Ray Bondin, Santino Alessandro Cugno, Musei Locali, Territorio ibleo e Patrimonio culturale dell'umanità, "Patrimonio culturale, Paesaggi e Personaggi dell'altopiano ibleo. Scritti di Archeologia e Museologia della Sicilia sud-orientale", British Archaeological Reports - International Series 2870, Oxford, 2017.
  5. ^ Modesta segnalazione della necropoli di Case Vecchie in E. G. Picone, "Contributi per la topografia archeologica del Siracusano", in Archivio Storico Siracusano, n.s. II, 1972-73. Trattazione più ampia in S. A. Cugno, "La necropoli protostorica di Contrada Cugno Case Vecchie", in "IpoTESI di Preistoria. Rivista di contributi e studi di Preistoria e Protostoria", Vol. 4, n°2, Dipartimento di Archeologia - Università di Bologna 2011, pp. 47-62. Per la fase tardoantica e medievale vd. S.A. Cugno, "Canicattini Bagni (Siracusa) tardoromana e bizantina. Contributo allo studio degli insediamenti iblei nella Tarda Antichità", in Journal of Ancient Topography, XIX, 2009; "Abitati e luoghi di culto degli Iblei orientali tra Tarda Antichità e Medioevo: la ‘Grotta dei Santi' di Pianette e l'insediamento di Cugno Case Vecchie" in "Journal of Ancient Topography", XXI, 2011. Per un ampio quadro generale sul sito di Cugno Case Vecchie vd. S. A. CUGNO, "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo", British Archaeological Reports - International Series 2802, Oxford 2016. Sulla fase di epoca greca si veda infine S.A. CUGNO, "Indigeni e Greci nel territorio siracusano. I siti archeologici di Cugno Case Vecchie, Cugno Granata e Cava Paolazzo (indagini 2015-16)", in "Agorà", 58-59, 2016-17, pp. 20-25. Analisi incrociata dei dati relativi allo studio della topografia tardoantica dell'altopiano canicattinese e della cultura materiale (i prodotti dell'artigianato artistico: toreutica e oreficeria) rinvenuta nello stesso territorio: S. A. CUGNO, Osservazioni sul tesoro di Canicattini Bagni e su alcuni gioielli bizantini dell'altopiano acrense (Siracusa), in Bizantinistica, s. II, XII, Centro italiano di studi sull'alto medioevo, 2010, pp. 79-92. Sulle tombe monumentali di Cardinale si rimanda a S.A. Cugno, "Siracusa. Le necropoli protostoriche dell'ex feudo Cardinale", in Agorà, 54-55, 2015-2016.
  6. ^ Cannata Scaravilli 2016
  7. ^ Santino Alessandro Cugno, Indigeni e Greci nell'entroterra siracusano. I siti archeologici degli ex feudi Alfano, Canseria e Olivella, Patrimonio culturale, Paesaggi e Personaggi dell'altopiano ibleo. Scritti di Archeologia e Museologia della Sicilia sud-orientale, British Archaeological Reports - International Series 2870, Oxford 2017.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AGNELLO G., Argenterie e bronzi, Siracusa 1948.
  • AGNELLO G., L'architettura bizantina in Sicilia, Firenze 1952.
  • AJELLO S., Canicattini Bagni-monografia, Palermo 1907 (ristampa Canicattini Bagni 2007).
  • BONDIN R., CUGNO S. A., "Musei Locali, Territorio ibleo e Patrimonio culturale dell'umanità", in S. A. Cugno, "Patrimonio culturale, Paesaggi e Personaggi dell'altopiano ibleo. Scritti di Archeologia e Museologia della Sicilia sud-orientale", British Archaeological Reports - International Series 2870, Oxford, 2017, pp. 10-14.
  • CARPINTERI S., Canicattini Cristiana, tesi di laurea (inedita), relatore prof. G. Agnello, Università di Catania, A.A. 1955/1956.
  • CANNATA A., MAZZAGLIA A., PANTELLARO C., RUSSO S., Ricerche nel territorio di c.da Cugno Case Vecchie. Primi dati dalla tomba con menorah incisa, «Mediaeval Sophia». Studi e ricerche sui saperi medievali, E-Review annuale dell’Officina di Studi Medievali, 18 (gennaio-dicembre 2016), pp. 23-33.
  • CANNATA A., SCARAVILLI M. S., Contrada Cugno Case Vecchie. Un sistema GIS per lo studio del territorio e la pianificazione di strategie di sviluppo, in Dialoghi sull'Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo. Convegno di Studi, Paestum, 7-9 Settembre 2016, pp. 435-442.
  • CUGNO S. A., Canicattini Bagni (Siracusa) tardoromana e bizantina. Contributo allo studio degli insediamenti iblei nella Tarda Antichità, in Journal of Ancient Topography, XIX, 2009, pp. 139–166.
  • CUGNO S. A., Osservazioni sul tesoro di Canicattini Bagni e su alcuni gioielli bizantini dell'altopiano acrense (Siracusa), in Bizantinistica, s. II, XII, 2010
  • CUGNO S. A., Note per una storia della ricerca archeologica nei siti preistorici di Canicattini Bagni, in Floridia e dintorni, XI, Floridia 2011, pp. 38–44.
  • CUGNO S. A., La necropoli protostorica di Contrada Cugno Case Vecchie, in IpoTESI di Preistoria. Rivista di contributi e studi di Preistoria e Protostoria, Vol. 4, n°2, Dipartimento di Archeologia - Università di Bologna 2011, pp. 47-62
  • CUGNO S. A., Necropoli paleocristiane e chiese rupestri dell'altopiano acrense. La "Canicattini Cristiana" di Salvatore Carpinteri, in Medieval Sophia. Studi e ricerche sui saperi medievali, 12, luglio-dicembre 2012, Officina degli Studi Medievali di Palermo, pp. 52–87.
  • CUGNO S. A., "Abitati e luoghi di culto degli Iblei orientali tra Tarda Antichità e Medioevo: la ‘Grotta dei Santi' di Pianette e l'insediamento di Cugno Case Vecchie" in "Journal of Ancient Topography", XXI, 2011
  • CUGNO S. A., La necropoli protostorica di Contrada Cugno Case Vecchie a Noto, in Agorà, 46, 2013.
  • CUGNO S.A., Paesaggi rurali e dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino del torrente Cavadonna (SR) in età tardoantica e medievale, in Atti del VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (Lecce, settembre 2015), Firenze 2015
  • CUGNO S.A., Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo, British Archaeological Reports - International Series 2802, Oxford 2016.
  • CUGNO S.A., "Indigeni e Greci nel territorio siracusano. I siti archeologici di Cugno Case Vecchie, Cugno Granata e Cava Paolazzo (indagini 2015-16)", in "Agorà", 58-59, 2016-17, pp. 20-25.
  • CUGNO S.A., “L’antica Via Acrense e l’insediamento rurale di contrada Bagni”, in "Statio amoena: sostare e vivere lungo le strade romane tra antichità e alto medioevo", a cura di Patrizia Basso, Enrico Zanini, Oxford 2016, pp. 225-233.
  • CUGNO S.A., Patrimonio culturale, Paesaggi e Personaggi dell'altopiano ibleo. Scritti di Archeologia e Museologia della Sicilia sud-orientale, British Archaeological Reports - International Series 2870, Oxford 2017.
  • CUGNO S.A., "Indigeni e Greci nell'entroterra siracusano. I siti archeologici degli ex feudi Alfano, Causeria e Olivella", in S. A. Cugno, Patrimonio culturale, Paesaggi e Personaggi dell'altopiano ibleo. Scritti di Archeologia e Museologia della Sicilia sud-orientale, British Archaeological Reports - International Series 2870, Oxford 2017, pp. 60-86.
  • CULTRERA G., Cratere con scena fliacica di giuco d'altalena, in Dioniso, V, 1935-36, pp. 199–205.
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  • TINÉ S., Giacimenti dell'Età del Rame in Sicilia e la « Cultura tipo Conca d'Oro », in BPI, LXIX-LXX, 1960-61, pp. 116–119.
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