Blacksad

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Blacksad
fumetto
Titolo orig.Blacksad
Lingua orig.francese
PaeseFrancia
AutoreJuan Díaz Canales, Juanjo Guarnido
TestiJuan Díaz Canales
DisegniJuanjo Guarnido
EditoreDargaud
1ª edizionenovembre 2000
Albi5 (completa)
Editore it.Lizard
Albi it.5 (completa)
Generenoir

Blacksad è una serie a fumetti creata dagli autori spagnoli Juan Díaz Canales (testi) e Juanjo Guarnido (disegni) e pubblicata dall'editore francese Dargaud. Sebbene entrambi gli autori siano spagnoli, il loro principale target di pubblico è il mercato francese[1], pertanto tutte le storie sono state pubblicate dapprima in francese, e successivamente in spagnolo e in altre lingue[2]. Il primo dei 5 albi, Quelque part entre les ombres (in italiano Da qualche parte fra le ombre, negli Stati Uniti pubblicato semplicemente come Blacksad), venne pubblicato nel novembre del 2000. Tre anni dopo, nel 2003, fu la volta del secondo volume, Arctic Nation, e a distanza di due anni uscì Anima Rossa (Âme Rouge), nel 2005. Il quarto libro, L'inferno, il silenzio (L'enfer, le silence), venne distribuito in Europa nel settembre del 2010. Un quinto numero, Amarillo, uscì in varie traduzioni nel 2014.

La serie è stata tradotta dall'originale francese e spagnolo in:catalano, portoghese, inglese, olandese, tedesco, danese, norvegese, svedese, finlandese, russo, polacco, ceco, ungherese, croato, serbo, bulgaro, greco, turco (nell'ambito europeo), cinese e giapponese (in Estremo Oriente).

Il fumetto, che si svolge nella New York degli anni cinquanta, ospita storie apertamente ispirate ai classici del giallo hardboiled e del cinema noir americani. Tutti i personaggi sono animali antropomorfi, a cominciare dal protagonista, John Blacksad, un roccioso e disincantato gatto nero che di professione fa il detective. Ogni albo è caratterizzato, fin dalla copertina e dal titolo, dalla predominanza di un colore.[3]

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Raccontate come un film noir, le vicende sono ambientate negli Stati Uniti degli Anni Cinquanta del XX secolo. Tutti i personaggi sono rappresentati come animali antropomorfi, le cui specie riflettono la loro personalità, tipo di personaggio e ruolo nella storia. Spesso vengono utilizzati stereotipi animali: per esempio, la maggior parte degli ufficiali di polizia sono canidi, quali pastori tedeschi, segugi, volpi, invece i personaggi del mondo criminale sono raffigurati come rettili e anfibi (rane, tartarughe, coccodrilli etc.). Le donne vengono solitamente raffigurate con tratti più umani rispetto alle controparti maschili.

Le vignette cercano di rispecchiare un panorama realistico e uno stile cinematografico scuro, attraverso linee realistiche abbastanza nitide. Nonostante il fatto che vi siano animali umanizzati come personaggi, anche i dettagliati disegni ad acquerelli, includendo luoghi e città realmente esistenti, contribuiscono al senso di realismo della serie. Lo stile disegnativo si è evoluto attraverso tutta la serie, con gli ultimi numeri che mostrano colori più saturi e di alta qualità, e meno linee granulose.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • John Blacksad – Un investigatore privato del genere hard-boiled. Un gatto nero con un una chiazza bianca sul muso, Blacksad è cresciuto in un quartiere malfamato e ha trascorso buona parte della sua gioventù a scappare dalla polizia. Questo e il servizio prestato durante la Seconda Guerra Mondiale probabilmente spiegano la sua abilità di sparare e di combattere a mani nude sopra la media. Ha persino trascorso un anno all'università come studente di storia, ma in seguito venne espulso. Come ogni detective del genere hard-boiled, Blacksad narra le sue storie in prima persona, aggiungendo cinici commenti sui mali del mondo intorno a lui. Sfortunato in amore, sembra non riuscire mai ad avere relazioni durature, spesso a causa di circostanze al di là del suo controllo. Di solito va in giro con un vestito scuro ed un impermeabile, e usa lo pseudonimo di John H. Blackmore in diverse false identità, tra cui agente della riscossione, agente dell'FBI e doganiere.
  • Weekly – Il compagno d'avventura di Blacksad che appare relativamente spesso. Una puzzolente donnola marrone che detesta acqua e sapone. Ha quasi sempre un atteggiamento ottimista e lavora come muckraker (giornalista d'inchiesta) per un giornale chiamato What's News (gioco di parole tra l'espressione inglese "What's new?" - "Quali nuove?" - e il sostantivo "News", cioè "notizie", che contraddistingue molti quotidiani dei Paesi anglosassoni, come il Daily News).
  • Smirnov – Un commissario di polizia e amico di Blacksad. Un pastore tedesco che spesso aiuta Blacksad nel corso delle indagini.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

  1. Da qualche parte fra le ombre
  2. Artic Nation
  3. Anima rossa
  4. L'inferno, il silenzio
  5. Amarillo

Da qualche parte fra le ombre (Quelque part entre les ombres)[modifica | modifica wikitesto]

John Blacksad investiga sulla morte della famosa attrice Natalia Willford, con la quale ha avuto una relazione in passato. Grazie all'amico Jake Ostiombe, un pugile che fu guardia del corpo di Natalie, scopre che il suo ultimo amante era uno sceneggiatore di nome Leon Kronski. Indagando, scopre che anch'esso pare scomparso con solo elemento noto un misterioso amico "dagli occhi sporgenti" che ha dichiarato che Leon è partito per un lungo viaggio.

Mentre indaga, Blacksad si imbatte nel tipo misterioso, un serpente, che tenta di eliminarlo. Quest'ultimo viene poi mostrato braccato dal suo stesso, misterioso, boss il quale lo sospetta di tradimento e che promette di occuparsi personalmente del gatto investigatore.

Grazie a un topo ubriacone trovato nell'ultimo bar frequentato dai due amanti scomparsi, Blacksad trova Kronski e scopre che è morto e sepolto sotto uno pseudonimo. Dopodiché l'investigatore viene picchiato da dei malviventi assoldati, che gli intimano di interrompere le indagini. Blacksad si risveglia in una cella del commissariato dove Smirnov, il commissario della polizia locale e suo grande amico, lo ha fatto rinchiudere per proteggerlo. Questi spiega a Blacksad che i suoi superiori gli hanno imposto di insabbiare le indagini, evidentemente ricattati da chiunque sia il colpevole. Smirnov allora propone a Blacksad di risolvere lui il caso e di coprirlo con tutti i suoi mezzi.

Non appena Blacksad torna a casa, viene confrontato dal serpente che si scopre essere un sicario dell'uomo che ha ucciso Natalia. In possesso dell'arma del delitto che proverebbe la sua colpevolezza, il serpente vuole ricattare il suo capo e intende impadronirsi anche di qualsiasi prova Blacksad abbia in suo possesso. Prima che John possa chiarire l'equivoco, il topo (anch'egli al servizio dell'assassino) uccide il serpente prima di venire a sua volta ucciso da Blacksad con un colpo di pistola. Prima di morire, il serpente rivela al gatto chi è il colpevole dell'intero affare: Ivo Statoc, una rana, il più ricco e il più potente uomo d'affari della città, che si considera al di sopra di ogni legge. Anche Statoc era un amante di Natalia e uccise l'attrice e Leon, dopo essere venuto a sapere della loro tresca. Dopo essersi brutalmente infiltrato nell'ufficio sull'attico del grattacielo di Statoc, Blacksad affronta la calma e a sangue freddo la rana - che inizialmente gli offre un lavoro e successivamente una tangente. Blacksad rifiuta entrambe le offerte per motivi di principi e uccide Statoc con un colpo di pistola alla testa. La polizia sistema tutto in modo tale che sembri un suicidio.

Artic Nation[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si dirige dalla sua cliente nel quartiere noto come "The Line", John Blacksad vede appeso ad un palo il cadavere di un avvoltoio, incontrando in quel frangente la donnola Weekly, che diventerà in seguito il suo assistente. Weekly lo scambia per un collega reporter, ma Blacksad lo respinge via a causa del suo cattivo odore.

Blacksad accetta poi di lavorare per un'anziana maestra, la cerbiatta Miss Grey che lo ha ingaggiato per ritrovare Kayleigh, una cucciola di orso bruno. Sospetta che la povera piccola sia stata rapita dall'Artic Nation, un partito politico razzista simile al Ku Klux Klan. Weekly stringe finalmente amicizia con il gatto detective ed i due si dirigono in un bar dove vengono assaliti da due membri dell'Artic Nation; il leader dell'organizzazione, una volpe artica chiamata Huk, si scopre essere un amico del capo della polizia locale, Karup, un orso polare. Blacksad e Weekly vengono portati da Karup, il quale dimostra di avere dei pregiudizi razziali.

Il gatto in seguito incontra Dinah, la madre di Kayleigh, la quale stranamente non ha denunciato la scomparsa della figlia alla polizia. Blacksad sospetta che lei abbia avuto una relazione con il figlio di Oldsmill, una tigre siberiana alquanto famosa nella vita locale. Dinah, offesa dall'insinuazione, considera Blacksad inadatto per la ricerca della figlia. Intanto Weekly viene avvicinato da un gruppo di protesta, i Black Claws (i quali seguono una dottrina simile a quella di Malcom X e sono, inoltre, ispirati alle Pantere Nere), originalmente sospettati di aver rapito la bambina; essi intimano il reporter donnola a scrivere un articolo che sollevi i Black Claws da tutti i sospetti. Intanto Blacksad segue la sua ipotesi di Oldsmill, scoprendo che il figlio della tigre è in realtà mentalmente disabile, levando anche lui dai sospetti.

Weekly intanto investiga sulle attività di Jezabel, un'orsa polare moglie di Karup, scoprendo che ha una relazione extra-coniugale con Huk e che viene ricattata da Dinah, la quale sembra essere al corrente del rapporto (e implica, tra l'altro, che Karup sia pedofilo). Blacksad decide di incontrare Dinah al suo appartamento, ma la trova morta. Sospettando che l'abbia uccisa Karup, il felino affronta la coppia di orsi, accusando Jezabel di adulterio. Di conseguenza, Karup attacca Huk ed ha una discussione con Jezabel: durante il litigio, si scopre che i due coniugi non sono mai stati a letto assieme.

Una gazza nera maschio di nome Cotten conduce Blacksad ad un incontro segreto dell'Arctic Nation, tenuto in una fabbrica abbandonata. Qui trova Weekly, tenuto in ostaggio a seguito dell'articolo scritto il giorno prima. Durante l'incontro, Huk uccide Karup impiccandolo, accusandolo di abuso di minori. Dopodiché tenta di giustiziare Weekly, ma John, sotto mentite spoglie di un Artic, lo libera e causa un incendio nella fuga. La volpe artica litiga con Cotten, il quale era in combutta con lui, ferendolo mortalmente con un colpo di pistola; tuttavia la gazza riesce a portare Blacksad nel luogo dove si trova Kayleigh, permettendogli di salvare sia lei che Weekly prima che la fabbrica venga distrutta dall'incendio, mentre Cotten muore per il colpo subito poco dopo. Huk in seguito viene trovato morto nel suo garage, con un cacciavite nel cervello.

Nel finale, Blacksad si prepara per un funerale (come dice lui), ma prima Weekly gli mostra le foto di Jezabel e Huk, e una in particolare cattura l'attenzione del gatto. Al cimitero John riesce finalmente a parlare con Jezabel e l'affronta, strappandogli i vestiti e rivelando che sul petto ha una macchia identica a quella di Dinah, ma di colore diverso, così la donna è costretta a rivelare la sua vera identità; è in realtà la figlia di Karup e gemella di Dinah. Karup aveva abbandonato la loro madre in mezzo al bosco in pieno inverno quando era ancora incinta, perché in quel periodo l'orso si era avvicinato alla dottrina dell'Arctic Nation, e non poteva permettere che gli altri sapessero che aveva una moglie nera con tanto di figli. La donna sopravvisse, dando alla luce Jezabel e Dinah, ma si tenne sempre dietro l'epipeto di donna di colore e nubile, morendo dopo pochi anni. Pet potersi vendicare, Jezabel, nata "bianca", riesce ad ascendere e, oltre che sposare Karup, sedurre anche Huk per inscenare il falso rapimento di Kayleigh e far ricadere i sospetti di pedofilia su Karup. Huk pero' uccide Dinah per timore che essa "confessi tutto" e l'orsa bianca, per vendicarsi, uccide Huk con il cacciavite. Kayleigh viene portata infine da Miss Grey che se ne prenderà cura; in alcune edizioni del fumetto, inoltre, viene mostrata una scena nel quale John sparge le ceneri di Cotten su Las Vegas, accontentando il suo ultimo desiderio.

Anima rossa (Âme Rouge)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo della Paura Rossa, John Blacksad viene ingaggiato per fare la guardia del corpo ad una vecchia e ricca tartaruga, Hewitt Mandeline. Durante una visita dei due ad una galleria d'arte, il gatto incontra l'amico poliziotto Smirnov con la sua famiglia. Quest'ultimo gli lascia un volantino di una conferenza lasciatogli da un suo vecchio professore, Otto Liebber, gufo fisico nucleare e candidato al Premio Nobel. Alla galleria incontra anche Samuel Gotfield, dalmata ricco, impegnato nella vita sociale e comunista, capo di un'associazione per la ricerca scientifica, e la sua ragazza, la scrittrice Alma Mayer (una gatta).

Gotfield invita Blacksad ad una festa privata, tenuta all'interno della sua lussuosa villa. Qui il gatto fa la conoscenza di altri intellettuali di sinistra; poeti, scrittori, artisti e scienziati, tra i quali anche il chimico Laszlo Herzl (un macaco) ed Otero, un altro gufo amico di Otto. Laszlo accusa Liebber di essere favorevole alle armi nucleari, ponendo fine alla festa con amarezza. Quando Otero torna a casa, viene assassinato da un misteriorso gaviale killer. Sembra che il rettile volesse uccidere Otto.

Blacksad ed Alma si innamorano nonstante quest'ultima stia pianificando il suo matrimonio con Samuel e la loro luna di miele alle cascate del Niagara. Il gatto decide quindi di diventare l'"angelo custode" di Liebber, seguendolo ed osservandolo a sua insaputa. Lo salva, cosi', da un altro attentato messo in atto dallo stesso gaviale, il quale pero' riesce a sfuggire dagli artigli di Blacksad. Da Smirnov, Blacksad scopre che il killer è conosciuto come Ribs e che la bomba utilizzata nel suo attentato è chimicamente molto complessa. I sospetti ricadono su Laszlo che potrebbe essere geloso dei successi del gufo, quindi va ad interrogarlo. Tuttavia, Blacksad scopre che Laszlo è in realtà un sopravvissuto all'Olocausto ed un cacciatore di nazisti; gli mostra delle foto che affermano che Liebber lavorava infatti per il Terzo Reich (il detective pero' non trova informazioni su chi abbia ingaggiato Ribs).

Colpito da questa rivelazione, Blacksad cerca conforto in Alma, ma prima che possa vederla essa viene arrestata dall'FBI assieme ad altri comunisti, inspiegabilmente traditi da Samuel. Liebber intanto è tornato nel suo vecchio quartiere, lo stesso di Blacksad, per scoprire che è stato ridotto in povertà. Preso da una crisi personale, si rifugia all'acquario comunale. Blacksad intanto intercetta gli agenti dell'FBI e salva Alma, portandola nell'appartamento di Weekly, il suo amico reporter. Il gatto le promette di portarla alle cascate del Niagara, che Alma considera un gesto di fedeltà e amore.

Finalmente, Blacksad ritrova Liebber all'acquario, in stato di shock. Gli racconta che la sua vita è stata piena di fallimenti e che ogni qualvolta che cercava di rendere il posto un mondo migliore otteneva sempre un risultato diverso facendo le scelte sbagliate. Il suo ultimo "crimine" è stato quello di seguire i consigli del pittore russo Sergei Litvak, convinto che per mantenere la pace tra Stati Uniti e Russia, entrambi gli stati dovevano essere in possesso di armi nucleari. Liebber quindi ha fornito al pittore informazioni per creare tali armi. Arrivato allo studio di Litvak, Blacksad scopre che il pittore è stato ucciso dall'FBI. Era comunque riuscito a trasferire le informazioni dietro la tela di un dipinto, intitolato Anima Rossa, che stava per essere trasferito in Germania dell'Est per una mostra. Il gatto riesce, fortunatamente, a trovare la nave che sta per trasportare il dipinto in Europa e sposta il pacco altrove, dirottandolo in Australia. Dopo ulteriori incontri con l'FBI, il detective scopre cosa aveva spinto Samuel a tradire i suoi amici intellettuali: l'organizzazione gli aveva offerto un posto in uno dei rifugi anti-nucleari, in caso di guerra atomica.

Alla fine del volume, Blacksad riceve una lettera da Liebber che gli comunica del suo ritorno in Germania, nel quale è finalmente felice e si sta impegnando per aiutare a ricostruire la comunità dopo la guerra ed insegnando i bambini a leggere e scrivere. Alma pero' vede Blacksad come un traditore dopo aver scoperto di avere contatti con Liebber, e decide di lasciarlo.

L'inferno, il silenzio (L'Enfer, Le silence)[modifica | modifica wikitesto]

Blacksad ed il suo amico, la donnola Weekly, arrivano a New Orleans per incontrare Faust LaChapelle, una capra che ha fondato un'etichetta musicale. Scoprono che Faust è malato terminale di cancro e che è sotto le cure di Gibraltar, una scimmia esperta in voodoo. LaChapelle vuole ingaggiare il detective per ritrovare Sebastian Fletcher detto Little Hand, un boxer che, sebbene nato con un braccio atrofico, è presto diventato il musicista di più grande successo sotto l'etichetta di Faust. Sebastian è scomparso, e Faust è convinto che l'assuefazione da eroina sia stato il motivo. I due investigatori accettano il caso.

La coppia incontra subito Leeman, un ippopotamo, l'ultimo detective che ha investigato sulla scomparsa di Fletcher. Propone ai due di lavorare assieme, ma Blacksad rimpiange la scelta quando scopre che l'ippopotamo è un folle alla guida ed un alcolizzato. Blacksad riesce comunque a trovare lo spacciatore di Fletcher, che gli confessa di aver ricevuto una mazzetta sostanziosa da un cliente mascherato per vendere eroina avvelenata al musicista. Incontra anche il figlio di LaChapelle, Thomas, il quale ha stretto amicizia con la moglie incinta di Fletcher, Hannah. Thomas intima Blacksad a lasciar perdere il caso; teme che Fletcher sia una cattiva influenza per il padre, il quale sta perdendo solo tempo e soldi per ritrovarlo, invece che utilizzarli per curarsi dal cancro. Blacksad va via, chiedendosi se l'amicizia e le attenzioni che Thomas rivolge verso Hannah nascondano qualcosa di più e che in realtà esso non sia geloso di Fletcher.

Tempo dopo, Hannah da' alla luce suo figlio. Blacksad riesce ad interrogarla e scopre che Fletcher avrebbe dovuto cantare la sua nuova canzone in un nightclub fuori città quella sera, ma che Faust si era infuriato alla notizia. Weekly intanto scopre che alcuni amici del musicista sono stati misteriosamente assassinati e dati per suicidi, temendo quindi per la vita di Fletcher. Al nightclub, Fletcher riesce a suonare la sua canzone, che descrive come molti suoi amici siano stati uccisi da un veleno che veniva spacciato tra i vicoli di New Orleans da un fantomatico Dr. Dupre; LaChapelle aveva effettivamente salvato questi musicisti dalla povertà iscrivendoli alla sua casa discografica come un'unica band. Tuttavia, vari conflitti avevano ucciso tutti i componenti, e Fletcher era l'unico rimasto a raccontare la storia.

Blacksad scopre che Leeman è il responsabile delle morti degli amici di Fletcher e che aveva in mente di ricattare LaChapelle conoscendo cos'era successo nella città natale di Fletcher. Quando il gatto detective affronta Faust nella sua dimora, egli confessa di essere il Dr. Dupre della canzone e che non voleva che Fletcher suonasse il suo nuovo pezzo in città, il quale avrebbe ovviamente rovinato il nome della casa discografica. Scopre inoltre che Faust non soffre di cancro, bensì di una malattia genetica. Ha investito molti soldi nella ricerca medica per trovare una cura per sè, suo figlio ed i suoi nipoti che potranno cosi' continuare a prendersi cura della casa discografica. Viene anche implicato che è stato lui a pagare lo spacciatore affiché fornisca eroina avvelenata a Fletcher. Blacksad trova finalmente Fletcher, ma ormai è troppo tardi: il musicista ha gia' preso l'eroina avvelenata ed è morto. Inoltre, scopre che Thomas non ha intenzione di avere figli o di continuare il lavoro del padre; tutti gli sforzi di Faust sono stati in vano.

Amarillo[modifica | modifica wikitesto]

Chad, un leone scrittore, sta vivendo da qualche anno come un vagabondo ed è in viaggio con il suo amico Abe, bisonte poeta. I due discutono poiché Abe, dall'animo più romantico di Chad, sostiene che il suo amico non abbia una passione vera come la sua. Chad infatti scrive essenzialmente per far carriera e soldi. Abe intima quindi il leone a bruciare il suo manoscritto come lui ha fatto con le sue ultime opere, dandogli una "degna fine".

Blacksad e Weekly intanto si sono separati: il gatto si è preso una vacanza mentre il suo amico donnola è tornato a New York per lavoro. Trova pero' un piccolo incarico quando un ricco toro texano gli chiede di guidare la sua macchina che ha appena vinto, una Cadillac gialla, fino a Tulsa in Oklahoma, mentre lui intraprende il viaggio in aereo. Blacksad accetta, godendosi il viaggio gratis. Tuttavia, quando si ferma ad una stazione di servizio, due "autostoppisti" (che si riveleranno essere Chad ed Abe) rubano l'auto al gatto. Blacksad chiede quindi aiuto ad una banda di motociclisti per inseguire e recuperare la Cadillac, sperando di raggiungerli alla città di Amarillo.

Nel frattempo, Chad ed Abe si fermano a far festa in un locale con Billy, un fenicottero gangster. Qui, Abe umilia Chad davanti a tutto il bar accusandolo di essere un codardo e sfidandolo a sparare con una pistola. Chad non riesce effettivamente nella sfida e viene umiliato da tutti i commensali. La festa continua fino a notte fonda ed i tre amici siedono a discutere su un tavolo; Abe confessa all'amico leone di aver spedito il manoscritto in Cina. Chad è infuriato: quel manoscritto era la sua unica possibilità per smettere di vivere da vagabondo e dipendente da Abe. Il bisonte ride, ma a quel punto Chad riprende la pistola di prima e spara all'amico per vendetta. Terrorizzato dalla sua azione impulsiva, scappa sulla Cadillac gialla e la sfacia contro una cassetta della posta, dalla quale esce, casualmente, il manoscritto.

Anche Blacksad è arrivato ad Amarillo ed incontra Neal Beato, una iena avvocato litigiosa e apparentemente sospetta. Neal sta cercando di accaparrarsi un cliente: un artista circense che è stato improvvisamente licenziato dal suo capo e sostituito con un nuovo arrivato. Blacksad suggerisce a Neal che il "nuovo arrivato" potrebbe essere la persona che lui sta cercando, ed entrambi si recano al circo, dove effettivamente Chad ha preso lavoro. Il giovane leone fatica ad ambientarsi, ma riesce a fare amicizia con Luanne, un procione femmina cartomante; uno dei clown, l'orso Polyphemus, lo intima a lasciar stare la donna. Quella notte durante uno spettacolo Chad scopre Polyphemus mentre sta cercando di violentare Luanne; Chad lo attacca e Luanne, liberatasi dall'orso, afferra un coltello e glielo pianta nella schiena. I due scappano ma Elmore, il koala capo del circo, scopre dove sono diretti e cerca di raggiungerli.

Blacksad e Neal si fermano a fare visita alla sorella del gatto, Donna e suo figlio Ray. Prendono in presto un'auto e riescono a raggiungere il circo. Blacksad chiede informazioni ad Elmore, il quale pero' è restìo a dire dove Chad e Luanne sono diretti. Quella sera, i quattro personaggi si ritrovano su un treno, tutti inconsapevoli della presenza dell'altro; Blacksad spia Elmore mentre cerca di uccidere Chad gettandolo giu' dal treno in corsa, ma inciampa e cade dal treno, morendo. Vedendo i due ragazzi che si abbracciano, l'investigatore capisce che sta succedendo e si avvicina.

A Chicago, Blacksad e Neal convincono Luanne a stare con Donna per un po'; Neal invece promette di rappresentare Chad in corte per fargli avere solo un anno di prigione per il suo assassinio di Abe, e che lo aiuterà a pubblicare il suo romanzo, il quale profitto verrà poi diviso tra lui e l'autore. Chad pero' confessa che ha gettato il manoscritto in uno dei gabinetti della stazione degli autobus, in un atto di colpevolezza. Neal si altera, attirando l'attenzione dei passanti, e fa per andarsene via; il leone cerca di tirarlo a sè, ma gli strappa involontariamente la camicia e Neal cade per strada, morendo investito da un autobus.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Web Norma, su normaeditorial.com, 1º gennaio 2006. URL consultato il 16 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2006).
  2. ^ Juanjo Guarnido (Blacksad) | Guía del cómic, su www.guiadelcomic.es. URL consultato il 16 settembre 2017.
  3. ^ Andrea Fiamma, “Blacksad”, il noir con protagonista un gatto, su Fumettologica, 24 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Fumetti