Bec di Nona

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Bec di Nona
Bec di nona cresta sud est.jpg
La cima vista da sud-est
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Valle d'Aosta Valle d'Aosta
Provincia Valle d'Aosta Valle d'Aosta Torino Torino
Altezza 2 085[1] m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°36′09″N 7°50′58″E / 45.6025°N 7.849444°E45.6025; 7.849444Coordinate: 45°36′09″N 7°50′58″E / 45.6025°N 7.849444°E45.6025; 7.849444
Altri nomi e significati Bec de Nona
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Bec di Nona
Bec di Nona
Mappa di localizzazione: Alpi
Bec di Nona
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Nord-occidentali
Sezione Alpi Pennine
Sottosezione Alpi Biellesi e Cusiane
Supergruppo Alpi biellesi
Gruppo Catena Tre Vescovi-Mars
Codice I/B-9.IV-A.1

Il Bec di Nona[1] (o Bec de Nona[2],[3],[4]) è una montagna delle Alpi Biellesi alta 2.085 m s.l.m. Si trova al confine tra Piemonte e Valle d'Aosta e sulla sua cima convergono i territori comunali di Carema (TO), Pont Saint Martin (AO) e Perloz (AO). Il Bec di Nona non va confuso con la quasi omonima Becca di Nona (3.142 m s.l.m.), situata poco a sud della città di Aosta.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Per analogia con altre montagne delle Alpi dal nome simile (Becca di Nona, Rocca di Nona, Pizzo Nona... ), alle quali gli studi di archeoastronomia attribuiscono il significato di meridiana naturale,[5] il nome deriverebbe dal fatto che all'ora nona il sole, visto dalla sottostante bassa valle del Lys, transita in corrispondenza della cima.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il pilastrino sulla cima

Il Bec di Nona è il principale risalto della costiera che, staccandosi dallo spartiacque Lys-Elvo in corrispondenza del Mont Roux (2318 m s.l.m.), fa da confine tra il Canavese e la Valle di Gressoney. Verso ovest tale costolone scende sull'abitato di Pont Saint Martin dando origine al Mont-Ours (1303 m) e al Mont-Perassone (1798 m), mentre verso sud-est una sella a quota 1983 separa il Bec di Nona dalla vicina Punta di Cressa (2055 m s.l.m.). Il versante piemontese dalla montagna è drenato dal Torrente Chiussuma, mentre le acque che scendono dal lato valdostano sono raccolte da vari affluenti del Lys i più importanti dei quali sono i torrenti Rechantier e Verney.[6]

Sul punto culminante, dove sorge un pilastrino in cemento, si trova il punto geodetico trigonometrico dell'IGM denominato Bec di Nona (042083) .[7]

Dalla vetta si gode di una bella vista sul gruppo del Monte Rosa e sulle montagne del Canavese.[8]

Accesso alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

Il versante valdostano dalla punta Leretta.

Una via di accesso escursionistica dal versante canavesano con difficoltà valutata in E parte dalla strada che collega Settimo Vittone a Trovinasse e, dopo avere seguito la GTA a monte di Maletto se ne distacca per raggiungere prima il Col Giassit e poi la vetta per la Punta Cressa e la cresta sud-est. [9] La salita dalla Valle d'Aosta può avvenire da Pont-Saint-Martin[10] o dalla frazione Sainte-Marguerite di Lillianes.[11]

La montagna d'inverno è accessibile con gli sci[12] o con le ciaspole.[8]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cartografia ufficiale italiana dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:25.000 e 1:100.000, consultabile on line
  • Istituto Geografico Centrale - Carta dei sentieri e dei rifugi scala 1:50.000 n. 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ La carta tecnica regionale valdostana riporta la denominazione Bec di Nona (prod-sitr.partout.it/cartoweb, consultato nel febbraio 2011), ma su vari siti e pubblicazioni la montagna è chiamata, alla francese, Bec de Nona)
  3. ^ Scheda fotografica sul sito ufficiale www.regione.vda.it (consultato nel febbraio 2011)
  4. ^ Variante generale al piano regolatore generale comunale - Relazione illustrativa, Comune di Pont Saint Martin, 2009; on-line in .pdf sul sito ufficiale www.comune.pontsaintmartin.ao.it (consultato nel febbraio 2011)
  5. ^ Montagne meridiane dell'arco alpino, Mario Codebò e Henry De Santis, Archeoastronomia Ligustica, in Atti del convegno Astronomia e archeologia a confronto (edizioni S.Flavia-Solunto, Palermo, 2004; on-line su www.archaeoastronomy.it, consultato nel febbraio 2011)
  6. ^ Carta Tecnica Regionale della Valle d'Aosta, consultata on-line su prod-sitr.partout.it/cartoweb nel febbraio 2011)
  7. ^ Punti Geodetici, servizio dell'IGM on-line su www.igmi.org Archiviato il 5 giugno 2012 in Internet Archive. (consultato nel febbraio 2011)
  8. ^ a b Nona (Bec di) da strada Settimo Vittone-Trovinasse, itinerario descritto dall'utentefranco@A su www.gulliver.it (consultato nel febbraio 2011)
  9. ^ Nona (Bec di) Giro C.Giassit, P.Cressa, B.d.Nona, da Trovinasse, itinerario descritto dall'utentemax49 su www.gulliver.it (consultato nel febbraio 2011)
  10. ^ Nona (Bec di) da Pont Saint Martin, itinerario descritto dall'utentefranco@A su www.gulliver.it (consultato nel febbraio 2011)
  11. ^ Bec di Nona (mt. 2085) - Traversata, Gruppo Alpinistico Villarfocchiardese; itinerario su www.ilgav.com(consultato nel febbraio 2011)
  12. ^ Nona (Bec di) da strada Settimo Vittone-Trovinasse, itinerario descritto dall'utentesergioenrico su www.gulliver.it (consultato nel febbraio 2011)

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