Beatrice d'Albon

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Beatrice d'Albon
Béatrice d'Albon.jpg
Sigillo di Beatrice d'Albon
duchessa reggente di Borgogna
In carica 1190 –
1192
Predecessore Ugo III
Successore Oddone III
delfina del Viennois e contessa di Albon
In carica 1168 –
1228
Predecessore Ghigo V
Successore Ghigo VI
Nome completo Beatrice d'Albon
Nascita 1161
Morte Vizille, 15 dicembre 1228
Sepoltura Abbazia des Ayes, nei pressi di Grenoble, Francia
Dinastia Casa d'Albon
Padre Ghigo V di Albon
Madre Beatrice del Monferrato
Coniugi Alberico Tagliaferro
Ugo III di Borgogna
Ugo di Coligny
Figli Andrea Ghigo
Matilde e
Anna, di secondo letto
Beatrice, di terzo letto
Religione cattolica

Beatrice d'Albon (1161Castello di Vizille, 16 dicembre 1228), fu duchessa reggente di Borgogna, dal 1190 al 1192 e delfina del Viennois e contessa di Albon, contessa di Grenoble, di Oisans, e di Briançon dal 1168 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia di Ghigo V d'Albon, delfino del Viennois[1] e della moglie, Beatrice, che secondo Nicolas Chorier, nel suo Histoire de Dauphiné era Beatrice del Monferrato[2], che secondo la Ex vita Margaritæ Albonensis comitissæ, era figlia del marchese del Monferrato, Guglielmo V, ed era consanguinea dell'imperatore, Federico Barbarossa[3]; infatti era figlia di Giuditta di Babenberg (1110/1120 – 1168), figlia di Leopoldo III duca di Babenberg e Austria (San Leopoldo di Babenberg) e di Agnese di Waiblingen (quindi Giuditta era la sorellastra di Corrado III di Svevia e Federico II di Svevia, il padre del Barbarossa).
Ghigo V d'Albon era figlio del delfino del Viennois, Ghigo IV d'Albon e di Clemenza detta Margherita di Borgogna († 1164), come ci viene confermato dalla Ex vita Margaritæ Albonensis comitissæ[4], figlia del conte di Mâcon, conte di Vienne e anche reggente della Franca Contea di Borgogna, Stefano I[4] e di Beatrice di Lorena.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre morì quando lei aveva appena un anno e suo fratello, anche lui di nome Ghigo, poco più grande[2]; la loro nonna Clemenza detta Margherita di Borgogna, che già aveva retto il Delfinato per conto del figlio, Ghigo V d'Albon[4], assunse la reggenza in nome di suo fratello, che morì prematuramente[2], nel 1168[5]. A lei, unica figlia di Ghigo V, rimasta in vita, fu trasferito il titolo di delfina.

Beatrice fu promessa sposa (aveva appena tre anni) nel 1164 ad Alberico Tagliaferro[3](circa 11601183), conte di Saint-Gilles, che come ci conferma la Histoire Générale de Languedoc, avec des Notes, Tome IV, era figlio del conte di Tolosa, marchese di Provenza e duca di Narbona, Raimondo V (11341194), e di Costanza di Francia[6] (11281186), figlia del re di Francia, Luigi VI detto il Grosso[7] e di Adelaide di Moriana[8]. Il matrimonio con Alberico Tagliaferro fu celebrato nel 1179 circa, durò pochi anni e non portò figli[9].

Beatrice era rimasta vedova[10], nel 1183 e, in quello stesso anno, andò sposa al duca di Borgogna Ugo III[1] (11481192), che, aveva ripudiato, in quello stesso anno, la prima moglie Alice di Lorena, come ci viene confermata anche dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[1]; Ugo III di Borgogna, come conferma la Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, era l'unico figlio maschio del duca di Borgogna, Oddone II, e di Maria di Blois[11](11281190), la figlia primogenita del conte di Blois, di Chartres, di Meaux e di Châteaudun, signore di Sancerre e Amboise, conte di Troyes e conte di Champagne, Tebaldo, come ci viene confermata anche dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[12] e di Matilde di Carinzia, figlia del duca di Carinzia, Enghelberto, come ci conferma Orderico Vitale nel volume VI, libro XI del suo Historia Ecclesiastica, Libri tredicim[13].

Alla fine dell'estate del 1190, suo marito, Ugo III, seguì il re di Francia, Filippo II Augusto, alla Terza Crociata e combatté nell'assedio che portò alla conquista di San Giovanni d'Acri, il 12 luglio del 1191[14].
Quando Filippo II Augusto, nell'estate del 1191, ritornò in Francia, lasciò a Ugo il comando delle truppe francesi[14]. Alleato fidato del suo ex avversario, ora re d'Inghilterra, Riccardo Cuor di Leone lottò assieme a lui contro il Saladino[15]. Ugo seguì Riccardo Cuor di Leone nella marcia verso Gerusalemme[16] e partecipò alla battaglia di Arsuf (dove divise con il Cuor di Leone la gloria della vittoria, il 7 settembre del 1191)[15]. Dopo questa battaglia i Francesi abbandonarono l'esercito e tornarono a San Giovanni d'Acri[15], dove, l'anno seguente, Ugo morì; secondo il necrologio degli Obituaires de Lyon II, Diocèse de Chalon-sur-Saône, Abbaye chef d'ordre de Cîteaux (non consultato), Ugo morì in Terra Santa (Hugo dux Burgundie qui obit ultra mare)[17] il 6 settembre (VIII Id Aug)[17]; anche la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium conferma che Ugo morì in Terra Santa (dux Burgundie Hugo ex parte regi ibi dismissus, non multo post mortuus est)[18] e dice anche che fu sepolto presso i Templari (apud Templarios)[18], che si erano stabiliti a San Giovanni d'Acri;

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Templari.

Secondo la Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, Ugo, dopo aver lasciato l'esercito di Riccardo Cuor di Leone, si ritirò a Tiro, dove passò l'inverno e dove morì e da dove fu trasportato a Cîteaux e fu sepolto nell'Abbazia di Cîteaux[16]. Il capitolo XX della Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome III, ci narra la terza crociata di Ugo III: i preparativi della partenza, i cavalieri di Borgogna che l'accompagnavano, l'incontro col re di Francia, Filippo II, la sua visita nel Delfinato, la nomina di Beatrice, la sua seconda moglie, a reggente del ducato di Borgogna, il raggiungimento della Sicilia, dove passò l'inverno con Filippo II e con Riccardo Cuor di Leone, la sua missione a Genova per procurarsi la flotta per il passaggio dalla Sicilia in Terra Santa, l'arrivo e l'assedio di San Giovanni d'Acri, la partenza per la Francia di Filippo II e la sua nomina a connestabile dell'esercito francese, la separazione dall'esercito di Riccardo Cuor di Leone, le dispute tra i Crociati, il ritiro a San Giovanni d'Acri, dove passò l'inverno e dove morì; l'imbalsamazione del suo corpo, profumato e deposto in una cassa di cedro, trasportato a Cîteaux, dove fu sepolto nell'Abbazia di Cîteaux, ed infine il figlio Oddone gli succedette nel titolo di duca di Borgogna[19].

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Terza crociata.

Beatrice fu reggente del ducato di Borgogna per circa due anni, e alla morte di Ugo III, divenne duca il figlio di primo letto di Ugo, Oddone[20].

Rimasta vedova di Ugo, Beatrice convolò a terze nozze nel 1193 con Ugo I signore di Coligny (11701205), piccolo nobile della Bresse, figlio di Umberto II signore di Coligny e della moglie, Ida di Vienne[5].
Il marito Ugo morì in battaglia a Serrhai il 2 Settembre 1205[5].

Rimasta vedova per la terza volta di Beatrice si conosce il suo testamento redatto nel 1228, anno in cui è morta[5].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Da Ugo III di Borgogna Beatrice ebbe tre figli[21]:

Da Ugo di Coligny Beatrice ebbe una figlia[22]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1184, Pag 858
  2. ^ a b c (FR) Histoire generale de Dauphiné. Par Nicolas Chorier, Pag 793
  3. ^ a b (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 14, Ex vita Margaritæ Albonensis comitissæ, pag. 428
  4. ^ a b c (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 14, Ex vita Margaritæ Albonensis comitissæ, pag. 427
  5. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : conti d'Albon - BEATRIX
  6. ^ (FR) Histoire Générale de Languedoc, avec des Notes, Tome IV, cap- XII, par. VI, pag. 329
  7. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis, par. 2, pag 252 e nota 6
  8. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, De Genere Comitum Flandrensium, Notæ Parisienses, pag 258 e nota 12
  9. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : conti di Tolosa - BEATRIX (ALBERIC "Taillefer" de Toulouse)
  10. ^ Duchesne, p.51
  11. ^ Duchesne, p. 44
  12. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1152, Pag 841
  13. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : duchi di Borgogna - EUDES de Bourgogne
  14. ^ a b Charles Lethbridge Kingsford, Il regno di Gerusalemme, 1099-1291, cap. XXI, vol. IV, pag. 770
  15. ^ a b c Charles Lethbridge Kingsford, Il regno di Gerusalemme, 1099-1291, cap. XXI, vol. IV, pag. 771
  16. ^ a b Duchesne, p. 54
  17. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : duchi di Borgogna - HUGUES de Bourgogne
  18. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1191, Pag 868
  19. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome III, capitolo XX pagg. 37 - 71
  20. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome III, pag. 71
  21. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : duchi di Borgogna - BEATRIX (HUGUES de Bourgogne)
  22. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : signori di Coligny - BEATRIX (HUGUES)
  23. ^ Geneanet

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Delfino del Viennois Successore Dauphin of Viennois Arms.svg
Ghigo V insieme a:
Alberico Tagliaferro
Ugo III di Borgogna
Ugo di Coligny
1168–1228
Ghigo VI
Predecessore Duchessa reggente di Borgogna Successore Blason Ducs Bourgogne (ancien).svg
Ugo III 11901192 Oddone III