Attenti a quei due (serie televisiva)

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Attenti a quei due
Attenti a quei due.jpg
Titolo originale The Persuaders!
Paese Regno Unito
Anno 1971-1972
Formato serie TV
Genere avventura, azione, commedia
Stagioni 1
Episodi 24
Durata 50 min
Lingua originale inglese
Rapporto 4:3
Crediti
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Tony Spratling
Produttore ITC
Prima visione
Prima TV originale
Dal 17 settembre 1971
Al 25 febbraio 1972
Rete televisiva ITV
Prima TV in italiano
Dal 13 gennaio 1974
Al 19 settembre 1981
Rete televisiva Rai Uno

Attenti a quei due (The Persuaders!) è il titolo di una serie televisiva britannica ideata e prodotta nel 1970-1971 da Robert S. Baker[1] e trasmessa nel 1971-1972 in una sola stagione di 24 episodi dalla rete televisiva ITV (negli Stati Uniti fu invece distribuita, all'incirca nello stesso periodo, dal network ABC).

La serie gioca sulla forte diversità dei due personaggi, rivali e amici impegnati in scanzonate avventure ambientate attraverso l'Europa, tra belle donne, automobili di lusso e fine humour inglese.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

La serie si caratterizzò ai tempi per il budget altissimo, 100.000 sterline del tempo. I ruoli dei due protagonisti furono affidati a due star del calibro di Tony Curtis (la cui carriera cinematografica era in declino dopo i fasti degli anni cinquanta), nel ruolo del milionario statunitense Daniel Wilde e di Roger Moore (reduce da un decennale successo come Simon Templar nella serie Il Santo - The Saint), qui nei panni del pari inglese Lord Brett Sinclair.

Di Attenti a quei due rimane celebre anche il motivo musicale della sigla, uno dei più famosi e riconoscibili della storia televisiva, composto da John Barry, già autore delle musiche dei film di James Bond, che utilizzò uno strumento di origine araba, il Qanun.

La precipitosa chiusura della serie, di cui infatti non esiste un episodio conclusivo, fu determinata da numerose concause mai completamente chiarite. La principale fu lo scarso successo che ottenne negli Stati Uniti (a fronte di ascolti record in Europa), forse dovuto alle sue caratteristiche, per quei tempi fin troppo innovative e ironiche per il pubblico statunitense; a questo si aggiunse la volontà di Roger Moore di vestire i panni di James Bond.

Nel corso del 2004 è uscita in 12 DVD la versione rimasterizzata con le scene eliminate nell'edizione originale italiana e audio italiano e inglese (ma il titolo nella sigla non è quello italiano come nei master per la tv).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Wilde e Brett Sinclair si incontrano per la prima volta in Costa Azzurra, dove entrambi sono giunti dopo aver ricevuto un misterioso invito. Inizialmente non provano simpatia l'uno per l'altro, rivaleggiando prima lungo le strade della Riviera a bordo delle loro rispettive lussuose automobili[2], e la sera stessa affrontandosi a suon di pugni in un locale notturno, che danneggiano gravemente dopo una lunga zuffa (iniziata a seguito di una disputa riguardo al giusto numero di olive da mettere nel creole cream). Condotti da Fulton, un giudice in pensione che è colui che li ha invitati in Costa Azzurra e che intende affidare loro un incarico sotto copertura, Wilde e Sinclair accettano di aiutare l'anziano uomo di legge, anche per evitare l'alternativa di dover scontare una detenzione di novanta giorni per i danni provocati al nightclub durante la rissa. La missione affidata da Fulton (così come le successive che i due affronteranno) è ai margini della legalità, ma giustificata dallo scopo di combattere il crimine. I due saranno coinvolti in avventure rocambolesche, mai realmente cruente, con situazioni di pericolo sempre pervase di un sottile umorismo. In realtà, malgrado il "ricatto" cui sono sottoposti (o collaborano, o vanno in prigione), tra la coppia e il giudice si creerà un legame di solidale, benché ruvida, amicizia.

Anche il rapporto tra Wilde e Sinclair è piuttosto contrastato, ma sostanzialmente improntato a uno scanzonato antagonismo e a un'amabile presa in giro reciproca. Le scaramucce fra i due sono, infatti, uno degli aspetti più gustosi della serie. In sostanza, essi rappresentano due modi di vivere completamente diversi e stridenti fra loro: quello inglese della Vecchia Europa e quello statunitense. Questa contrapposizione di stili è il pretesto per sottolineare il particolare legame di eterni amici/nemici tra il raffinato nobile inglese e lo spigliato e arricchito statunitense. Entrambi conoscono e amano il lusso, ma lo concepiscono in modi opposti: basta osservare l'abbigliamento sportivo ma chiassoso di Danny Wilde, contrapposto alla ricercata eleganza di Lord Sinclair, i cui abiti di scena furono disegnati dallo stesso Roger Moore[3]. Una tale complementarità, tuttavia, come sottolineato più volte dallo stesso giudice Fulton, risulta indispensabile ai fini delle "indagini" in cui i due si ritroveranno invischiati; Daniel, infatti, pur essendo bravo anche a far finta di essere altre persone, tende forse a essere più un uomo d'azione - ad esempio, è molto abile con la spada, al punto da riscuotere lo stupore e l'ammirazione di un ramo della famiglia reale russa - mentre Brett risulta bravo nell'uscire da situazioni spiacevoli attraverso la diplomazia e la cortesia formale.

I luoghi dell'azione sono collocati esclusivamente in Europa, in ambienti solitamente lussuosi e raffinati, come la Costa Azzurra, Roma, Parigi, Stoccolma, Londra o la ricca campagna inglese. Il comportamento di Wilde e Sinclair è tutt'altro che professionale nella ricerca della soluzione dei casi che i due si trovano a fronteggiare, ma, grazie alla brillantezza e al fascino che entrambi sanno esercitare, i due riescono sempre a cavarsela. Seduttori impenitenti, trovano il tempo e l'occasione per corteggiare e sedurre le belle ragazze che conoscono nel corso delle loro avventure.

È da notare come non esista, in realtà, una consequenzialità tra gli episodi (se si esclude ovviamente il primo, originalmente intitolato Ouverture e sbarcato poi in Italia con il titolo È stato un piacere conoscerti e picchiarti); inoltre, la premessa su cui si fonda la serie - cioè la missione affidata ai due dal giudice Fulton - è inconsistente nel succedersi delle puntate. Molti episodi iniziano, infatti, con scambi di persona e altre circostanze casuali, che portano Wilde e Sinclair a trovarsi coinvolti in nuove avventure; quasi a indicare come i due, a prescindere dal "ricatto" del giudice, siano ormai comunque diventati abbastanza amici da aiutarsi sempre l'un l'altro, ignorando il pericolo, in tutte le situazioni spinose che si presentano nel corso della serie.

La serie in DVD[modifica | modifica wikitesto]

Un'edizione in DVD (in lingua italiana) è stata realizzata da Yamato Video e distribuita da A. Mondadori in due box, il primo contenente i primi 12 episodi, e il secondo gli altri 12. Ci sono anche episodi non trasmessi in Italia come il nº 12, inoltre alcuni episodi contengono scene tagliate nell'edizione italiana con sottotitoli in italiano.

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano Titolo originale Trama
1.01 È stato un piacere conoscerti e picchiarti Ouverture Lord Brett Sinclair, aristocratico inglese, e Danny Wilde, uomo d'affari americano, giungono in Costa Azzurra dopo aver ricevuto un misterioso invito. La sera stessa, causano una violenta rissa in un grande albergo a Montecarlo, provocata da una discussione sul cocktail "creole cream" (che esiste sul serio) e se questo debba essere guarnito con una oppure due olive. Arrestati dalla Polizia, non vengono portati in carcere, ma in una villa isolata dove un uomo li accoglie presentandosi come il Giudice Fulton. L'uomo spiega ai due malcapitati di essere disposto a convincere la polizia francese a soprassedere al loro arresto in cambio di un favore: i due dovranno unire le forze per rintracciare una ragazza, verificarne l'identità grazie a un piccolo neo a forma di cuore e scoprire il suo vero nome. Pur di non scontare tre mesi di prigione, Wilde e Sinclair accettano e si mettono all'opera, riuscendo a fare conoscenza con la ragazza, che si fa chiamare Maria, e scoprendo che il suo vero nome è Michelle Annette Dupont, sorella del famoso gangster americano Robert Dupont, ormai deceduto. Si recano quindi dal giudice per riferirgli i progressi fatti, ma quando credono di aver esaurito l'incarico, devono cercare di liberare il giudice, rapito dagli scagnozzi di Dupont. Nel frattempo Maria scopre che il fratello, contrariamente a quanto tutti pensavano, è ancora vivo. Nel tentativo di liberare il giudice Fulton, Brett e Danny vengono presi e rinchiusi con lui, ma riescono successivamente ad evadere e, quando ormai Dupont comprende di non avere scampo, punta verso di loro la pistola, ma Michelle lo precede e gli spara alle spalle, uccidendolo.

Regia: Basil Dearden

Sceneggiatura: Brian Clemens

Interpreti: Imogen Hassall (Maria Lorenzo), Neal Arden (Ispettore Flavel), Michael Godfrey (Robert Dupont), Bruno Barnabe (il maitre)

1.02 Il Napoleone d'oro The Gold Napoleon La nipote (Susan George) di un gioielliere (Harold Goldblatt) diventa un bersaglio quando viene coinvolta suo malgrado in un traffico d'oro che ruota intorno alle riproduzioni dei Napoleoni d'oro cui collabora suo zio.

Regia: Roy Ward Baker

Sceneggiatura: Val Guest

Interpreti: Susan George (Michelle Devigne), Alfred Marks (Pullicino)

1.03 L'erede Take Seven

Quando un uomo creduto morto riappare per reclamare la sua eredità, una stupenda aristocratica (Sinéad Cusack) chiede a Brett e Danny di smascherarlo

Interpreti: Christian Roberts (Mark Lindley), John Kelland (Harvester), Sue Lloyd (Maggie), Veronica Hurst (The Secretary), Victor Platt (The Farmer), Julie Crosthwaite (Mandy), Garfield Morgan (Peter Hayward), Colin Vancao (The Major), Richard Hurndall (David Conron), Edward Malin (Barbiere del Giudice Fulton)

Regia: Sidney Hayers

Sceneggiatura: Terry Nation

1.04 Al mio bel castello Greensleeves Dopo aver casualmente ricevuto la fattura di un fornitore, Brett scopre che una delle sue tenute, Greensleves, è stata ristrutturata a sua insaputa. Accompagnato da Danny, Brett si introduce nella proprietà, scoprendo che quest'ultima è abitata da misteriosi personaggi. Durante l'incursione, trova una lettera indirizzata a un agente teatrale in cui viene chiesto di trovare un sosia che sostituisca il padrone di casa. Brett decide perciò di recarsi dall'agente per farsi ingaggiare come sosia di se stesso, e viene assunto dagli individui, spacciatisi per non meglio precisati funzionari del governo. Brett fa inoltre in modo che Danny sia assunto come maggiordomo al posto del vecchio Morear. Il mistero nasconde in realtà un pretesto escogitato da Sir John Hassocks, rappresentante di società minerarie, per attirare con l'inganno in Inghilterra Richard Congoto, il Primo Ministro dello Stato africano dello Zambe e vecchio compagno di università di Brett, per proporgli un affare per sfruttare i giacimenti di nichel del suo Paese. Brett e Danny riescono a sventare il piano di Hassocks e a far tornare Congoto nel suo Paese.

Regia: David Greene

Sceneggiatura: Terence Feely

Interpreti: Rosemary Nicols (Melanie Sadler), Cy Grant (Richard Congoto), Andrew Keir (Sir John Hassocks), Tom Adams (Piers Emerson), Carmen Munroe (Carmen Congoto), Clifton Jones (Dottor Kibu)

1.05 Una ragazza che sapeva troppo Powerswitch Brett e Danny scoprono il cadavere di una ragazza annegata, Julie. Di fronte alla disperazione di Peggie[4] Raine, migliore amica della morta, e al disinteresse dell'ispettore Blanchard, Danny e Brett decidono di indagare per conto loro. Mentre Danny si reca nel locale dove la vittima lavorava come ballerina, Brett e Peggie vanno a casa di Julie per cercare qualche indizio. Nel camerino della ragazza, Danny trova una foto di lei insieme a Henry Koestler, un ricco industriale, e così si reca a casa di quest'ultimo con il pretesto di proporgli un affare, per indagare senza essere disturbato. Intanto Brett e Peggie riescono ad arrivare anche loro a casa di Koestler, anche se non riescono a scoprire nulla, malgrado Danny li avesse preceduti. Durante la notte, Brett torna alla casa e insieme a Danny si introduce nello studio di Kostler e lì i due scoprono che il ricco industriale è morto e che l'attuale Henry Koestler è soltanto un sosia. Julie, giovane amante di Koesler, recandosi da lui aveva scoperto l'inganno architettato dalla signora Koestler e Crane che, per paura che la giovane rivelasse tutto, avevano ordinato di ucciderla. Tornato alla macchina, Brett viene catturato e rinchiuso insieme a Peggie; in seguito anche Danny li raggiungerà perché, spavaldamente, aveva rivelato ciò che avevano scoperto lui e Brett a Lisa Koestler e a Crane. I tre riescono a fuggire grazie al falso Koestler, ma la macchina ha i freni manomessi e le portiere bloccate. Fortunatamente i quattro si salvano in extremis mentre stanno per precipitare in un burrone.

Regia: Basil Dearden

Sceneggiatura: John Kruse

Interpreti: Annette Andre (Peggie Raine), Terence Alexander (Matthew Crane), Melissa Stribling (Lisa Koestler), John Phillips (Henry Koestler), Paul Whitsun-Jones (Ispettore Blanchard)

1.06 Il complotto The Time and the Place Nessuno potrà credere che Danny ha trovato un affermato giornalista politico morto nella tenuta di un politico conservatore britannico (Ian Hendry), dato che il "cadavere" sembra ancora vivo e vegeto.

Regia: Roger Moore

Sceneggiatura: Michael Pertwee

Interpreti: Ian Hendry (Lord Croxley)

1.07 Uno come me Someone Like Me

Danny vuole incontrare un amico di Brett, un multimilionario che vive come un recluso (Bernard Lee), ma qualcuno sequestra Brett e lo interna in un misterioso ospedale dove si pianifica una mortale operazione per creare un suo perfetto sosia.

1.08 Incominciò per gioco Anyone Can Play

Danny pensa di aver inventato un sistema infallibile per vincere in un casinò inglese, ma viene scambiato per il tesoriere di un ben diverso sistema..

1.09 L'aquila di bronzo The Old, the New and the Deadly

Regia: Leslie Norman

Sceneggiatura: Brian Clemens

Interpreti: Anna Gael (Suzy), Derren Nesbitt (Groski)

1.10 Un amico d'infanzia Angie.. Angie
1.11 Eventi a catena Chain of Events
1.12 Milord va all'asta That's Me Over There
1.13 Due ragazze di troppo The Long Goodbye Fulton manda i due in Scozia, dove trovano un aeroplano distrutto, uno scienziato morto e la formula di un carburante di sintesi a basso costo, che attrae interessi mortali - oltre ad una serie di splendide ragazze, ognuna delle quali pretende di essere l'erede dell'inventore
1.14 Una giungla di spie The Man in the Middle
1.15 Un carico di lingotti Element of Risk
1.16 Cottage dolce cottage A home of One's Own Danny fa un affarone acquistando un simpatico cottage inglese di campagna, che si rivela però contenere un segreto mortale. Tra gli interpreti la guest star Hannah Gordon
1.17 Cinque miglia a mezzanotte Five miles to midnight Ambientato in Italia. Arrivato a casa di Gino Franco, il commissario Brusati trova il cadavere di quest'ultimo e la moglie Nicole. Gino avendo scoperto la moglie in compagnia di Frank Rocco è stato ucciso da quest'ultimo, Nicole prevede che i soci di Gino arriveranno presto per uccidere lei e Frank; quasi immediatamente la donna viene uccisa da un sicario sotto gli occhi dei poliziotti. Arrivati a Roma Brett e Danny ricevono l'incarico di portare il mafioso pentito, Frank Rocco, fuori dall'Italia. Faranno un viaggio avventuroso nel quale tutti coloro che incontrano lavorano per il mafioso Torino o l'aiutano; persino la polizia italiana li ostacola inseguendoli per arrestare Frank Rocco. Le uniche persone delle quali si possono fidare saranno il giudice Fulton e Sid, una bella fotografa intenzionata a fare uno scoop.

Regia: Val Guest

Sceneggiatura: Terry Nation

Interpreti: Joan Collins (Sid-Sidonie), Robert Hutton (Frank Rocco), Robert Rietti (Torino), Ian Thompson (Vasile), Ferdy Maine (Conte Sangallo), Robert Gallico (Manny Howard), Jean Marsh (Nicola Franco), Arnold Diamond (Commissario Brusati)

1.18 Rapimento a sorpresa Nuisance Value
1.19 Risveglio a sorpresa The Morning After
1.20 Leggere e distruggere Read and Destroy
1.21 Una strana famiglia A Death in the Family
1.22 La granduchessa Ozerov The Ozerov Inheritance
1.23 La bella ereditiera To the Death, Baby
1.24 Milord in pericolo Someone Waiting

Nel 2005 si parlò (e si tornò a parlarne nel 2009) di un rifacimento cinematografico con Hugh Grant nella parte di Lord Brett Sinclair, George Clooney in quella di Danny Wilde e nientemeno che Michael Caine per quella del giudice Fulton.[5] Invece, è stata annullata l'annunciata produzione di una riedizione che avrebbe visto Ben Stiller (prima produttore) vestire i panni di Danny Wilde e Steve Coogan quelli di Brett Sinclair, poiché sgradita ai fan. Una nuova ipotesi di remake è stata annunciata nei primi mesi del 2010.[6]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio "La Granduchessa di Ozerov" viene enunciato il nome completo di Lord Brett Sinclair: Brett Rupert George Robert Andrew Sinclair, Conte di Marnock.
  • Il titolo originale era The Friendly Persuaders, ma il "Friendly" venne eliminato prima che la serie raggiungesse la televisione.
  • In alcuni episodi, presumibilmente quelli girati verso la fine del 1971, i capelli di Tony Curtis diventano gradualmente bianchi. Questo probabilmente perché Curtis, nei primi episodi della serie, aveva i capelli tinti. È poco probabile che nel lasso di tempo relativamente breve della produzione (nenache un anno e mezzo) i capelli di Curtis siano passati dallo scuro dei primi episodi al grigio degli ultmi girati.
  • Tony Curtis ha girato buona parte delle scene senza l'aiuto di stuntman.
  • L'episodio Five Miles to Midnight è rimasto inedito fino all'acquisto dei diritti italiani da parte della Yamato Video, motivo per cui non ha titolo italiano e soprattutto doppiaggio. A differenza di vari piccoli tagli di cui spesso è difficile comprendere la ratio, in questo caso l'episodio fu certamente accantonato perché riproduceva, come tutta la produzione inglese del tempo, un'Italia stereotipata e dominata dalla mafia, con poliziotti incompetenti, nomi di persone assurdi, contadini rozzi e in un paio di casi automezzi (un furgone e un camion) risalenti a decine di anni prima, come a sottolineare l'arretratezza dell'Italia.
  • "Una giungla di spie" è ambientato in Italia, ma nel doppiaggio nella nostra lingua si vuol far credere che Brett e Danny si trovino in Spagna. Quando l'episodio fu trasmesso dalla RAI, tutte le scene in cui comparivano chiari riferimenti all'Italia, vennero tagliati o coperti con altre inquadrature.
  • In ogni puntata Tony Curtis indossa dei guanti (neri, panna, a mezze dita, a rete, da guida), non solo in occasioni per le quali essi avrebbero avuto un senso concreto (guida, cautela per evitare di lasciare impronte digitali, freddo, ecc.), ma anche in momenti assolutamente inopportuni, come per esempio in estate oppure, addirittura, in discoteca (episodio Incominciò per giuoco).
  • Non mancano divertenti autocitazioni, molto frequenti nelle produzioni angloamericane. Nell'episodio Incominciò per giuoco ed in "La Granduchessa di Ozerov" (18' 24" e 47' 04") Tony Curtis a un certo punto si rivolge a Roger Moore, chiamandolo 007 e sempre nell'episodio "Incominciò per gioco" (21' 35"), davanti ad uno specchio riflettente, Wilde apostrofa Sinclair dicendo che somiglia a Roger Moore. Nell'episodio Milord in pericolo Wilde chiede a Sinclair se vedesse mai in TV la serie Attenti a quei due (40' 50") e alla risposta positiva del lord inglese dice che, per l'appunto, devono cominciare a stare attenti. Nell'episodio "Una ragazza che sapeva troppo" (20'44") alla frase «Mr. Koestler è un ornitologo di fama internazionale» lord Brett Sinclair risponde «Io ho una reputazione simile», chiaro riferimento all'origine del nome James Bond, la cui idea Ian Fleming trasse da un libro del noto ornitologo.
  • Nell'episodio "L'aquila di bronzo", Danny Wilde esce dalla doccia e risponde al telefono dicendo: "No, qui non c'è nessuno Schwartz!". Bernard Schwartz è il vero nome di Tony Curtis.
  • In "Milord in pericolo" compare anche l'attrice Lois Maxwell (33' 16"), che ha impersonato miss Moneypenny sin dal primo film di James Bond, con Sean Connery prima e Roger Moore dopo, per complessivi 14 film di 007.
  • Nella serie viene usata una Aston Martin DBS, che era stata già guidata da James Bond nel film Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà.
  • La foto di Brett Sinclair da bambino che appare nella sigla, in realtà è una foto del figlio di Roger Moore, Geoffrey Moore.
  • La fotografia che Danny osserva nell'episodio "Al mio bel castello" fa parte dell'album privato di Roger Moore e lo raffigura con la moglie Luisa e i due figli Deborah e Geoffrey.
  • In Italia, tra l'agosto 1975 ed il maggio 1977, fu pubblicato un fumetto dedicato alle avventure di Danny Wilde e Brett Sinclair, intitolato, ovviamente, Attenti a quei due. La pubblicazione, con cadenza trimestrale al prezzo di 300 lire a numero, era della Editrice Cenisio, che aveva sede in via Jacopo della Quercia 14 a Milano.
  • La colonna sonora dell'inseguimento della prima puntata, stranamente non è contenuta nell'LP della colonna sonora della serie televisiva "The persuaders" di John Barry, ma nell'album di Jackie Trent "Two for the show" (SCX6532-1972) ed il titolo è "Gotta get away".
  • Negli anni successivi alla realizzazione della serie, visto il clamoroso successo in Europa, sette coppie di episodi vennero rimontate e distribuite nei cinema come film - operazione con evidenti fini esclusivamente commerciali in quanto al pubblico non veniva previamente comunicato che in realtà era l'unione di due episodi già trasmessi dalla tv e del tutto scollegati tra loro - con i titoli (l'elenco è stato redatto tenendo conto delle locandine dei rispettivi film, reperite sulla rete):
  1. Che coppia ....quei due
  2. Qui Montecarlo...attenti a quei due
  3. Operazione Costa Brava
  4. Attenti a quei due...l'ultimo appuntamento
  5. Attenti a quei due...chiamate Londra
  6. Attenti a quei due...ancora insieme
  7. Operazione Ozerov...attenti a quei due
  • La musica di sottofondo, utilizzata nella scena in discoteca (dal minuto 14.52 in poi) nell'episodio 15 Element of Risk, è la stessa identica di quella utilizzata nell'episodio 10 Angie Angie quando, sempre in una discoteca, Daniel incontra dopo tanti anni l'amico Angie.
  • C’è molta speculazione circa la relazione professionale tra Roger Moore e Tony Curtis dentro e fuori dal set. Nella sua autobiografia  Second Act, Joan Collins ha descritto con precisione come non andassero d’accordo quando lei fu guest star in un episodio. Fa riferimento al brutto carattere di Curtis quale ragione per la quale sul set dell’episodio “Cinque miglia a mezzanotte  ("Five Miles to Midnight" titolo originale) c’era un clima teso. Il regista dell’episodio Val Guest, in una intervista del 2005 al British Film Institute, ha confermato il giudizio della Collins. Sì, fu molto divertente girare  Attenti a quei due, nonostante Tony Curtis. [risata] Vi racconterò una storiella divertente in merito: "Tony faceva uso di marijuana, e io ero solito dirgli Va e fumatene un po’, perché si lamentava sempre di qualcosa, e, un giorno, stavamo girando sulla Croisette, a Cannes, e avevamo delimitato il set, e c’era della folla tutta intorno a noi a guardarci, e Tony Curtis venne per girare la sua scena  e continuava a rivolgersi al personale dei costumi dicendo, “Non fate questo, e avreste dovuto fare quello... e a Hollywood sareste stati licenziati....” e il caro Roger Moore andò da lui, lo prese per i baveri della giacca, lo guardo diretto negli occhi e disse, “E pensare che queste labbra una volta hanno baciato Piper Laurie”. [risata] bene, tutta la Croisette e il personale di scena si piegò dalle risate, e, devo dire, anche Tony dovette ridere. Ma ci chiesero di fare un’altra stagione... prendemmo il premio quell’anno per la migliore serie TV, e penso che la fosse, e volevano continuare, e mi ricordo Roger Moore disse, “Con Tony Curtis, mai più in vita mia”, e diventò James Bond, e fece bene. — Val Guest, regista Nella sua autobiografia, Still Dancing, Lew Grade nota che i due attori "non andavano così tanto d’accordo", a causa di differenti etiche sul lavoro. Secondo l’autobiografia di  Roger Moore, l’uso di cannabis da parte di Curtis era così intenso che la fumò persino davanti a un poliziotto  mentre stavano girando al 10 di Downing Street. Nonostante le affermazioni di terzi, Curtis and Moore hanno però sempre hanno affermato che ebbero un’amichevole rapporto di lavoro. Moore disse: "Tony e io avemmo un buon rapporto dentro e fuori dal set, siamo due persone molto differenti, ma condividiamo un senso dell’humour". In un’intervista del 2005, Curtis si riferì a Moore con affetto e affermò che non avrebbe partecipato a un remake di Attenti a quei due senza Moore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert S. Baker fu anche produttore esecutivo di Il Santo, altra serie televisiva interpretata da Roger Moore, da cui nel 1997 venne tratto il film Il Santo
  2. ^ Danny Wilde viaggia con una Ferrari Dino 246 GT targata Modena, mentre Lord Brett Sinclair con un'Aston Martin DBS V8, targata "BS1" (Brett Sinclair 1), già usata da George Lazenby in Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà
  3. ^ Come si legge nei titoli della sigla di coda del telefilm
  4. ^ Peggie nell'edizione in lingua italiano, Pekoo nell'edizione originale
  5. ^ (EN) Grant e Clooney in 'The Persuaders', chinadaily.com.cn. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  6. ^ (EN) Who will star in the persuaders remake

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