Tony Curtis

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Tony Curtis nel 1958

Tony Curtis, nato Bernard Schwartz (New York, 3 giugno 1925Henderson, 29 settembre 2010), è stato un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebraica di origini ungheresi sconvolta dalla morte nel 1938 del figlio (fratello di Tony) Julius travolto da un camion, debuttò nel cinema nella parte di un fatuo ballerino in Doppio gioco di Robert Siodmak.

Negli anni cinquanta alternò ruoli leggeri, in cui mise in evidenza il fisico prestante e la morbida bellezza virile, con ruoli in parti drammatiche, dimostrando notevole versatilità. Fanno parte del primo gruppo Il principe ladro (1951) di Rudolph Maté, Il figlio di Ali Babà (1952) di Kurt Neumann e Il mago Houdini (1953) di George Marshall; del secondo gruppo, Furia e passione (1952) di Joseph Pevney (in cui interpretò un pugile sordomuto), Trapezio (1956) di Carol Reed, Piombo rovente (1957) di Alexander Mackendrick (in cui ebbe il ruolo di Sidney Falco, un portaborse nel mondo corrotto del giornalismo americano) e La parete di fango (1958) (in cui interpretò un carcerato fuggiasco incatenato a Sidney Poitier), per il quale ottenne una nomination all'Oscar.

Dopo avere dato prova delle sue virtù di commediante in coppia con Cary Grant in Operazione sottoveste di Blake Edwards, ottenne la definitiva consacrazione nel triplo ruolo di suonatore di sassofono, di magnate del petrolio e di Josephine in A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, accanto a Marilyn Monroe e Jack Lemmon.

In Spartacus (1960) di Stanley Kubrick recitò nuovamente accanto a Kirk Douglas, che già aveva affiancato ne I vichinghi (1958) di Richard Fleischer. Negli anni sessanta, il suo ruolo più significativo fu quello del serial killer schizofrenico ne Lo strangolatore di Boston (1968), sempre di Fleischer.

Oltre a quella cinematografica, di un certo rilievo fu anche la sua attività televisiva, in particolare come coprotagonista nei primi anni settanta di una serie di telefilm di successo, Attenti a quei due, in cui impersonò il ricco playboy americano Danny Wilde, contrapposto all'elegante e raffinato lord inglese Brett Sinclair (Roger Moore), entrambi impegnati a fronteggiare malviventi e belle donne in scanzonate avventure di intrighi e mistero.

Nel 1980 ritornò al cinema con E io mi gioco la bambina, commedia con Walter Matthau e Julie Andrews.

Tra le sue ultime apparizioni di rilievo, da ricordare Gli ultimi fuochi (1976) di Elia Kazan e La signora in bianco (1985) di Nicolas Roeg.

È morto, a 85 anni, nella sua casa nei pressi di Las Vegas, nella notte del 29 settembre 2010, a seguito di una broncopneumopatia cronica ostruttiva di cui soffriva.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Curtis fu sposato sei volte:

Nell'agosto del 2009 Curtis rivelò, in uno dei suoi tanti libri di memorie, di avere avuto una relazione con l'attrice Marilyn Monroe. Queste le parole di Curtis: «Tutto era bello con lei sebbene non sapessi mai cosa pensasse la mia partner mentre eravamo a letto insieme. Scoprii solo in seguito che durante quel nostro rapporto segreto Marilyn era rimasta incinta e aveva perso il nostro bambino».

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Locchi in Spartacus, I vichinghi, A qualcuno piace caldo, Lo strangolatore di Boston, Monsieur cognac, Bolide rosso, Tre americani a Parigi, Lo scudo dei Falworth, Taras il magnifico, La roulette, La rapina del secolo, I ragazzi di provincia, Piombo rovente, Parete di fango, Operazione sottoveste, Chi era quella signora?, Le avventure di mister Cory, Boeing boeing, Mezzanotte a San Francisco, Ciao, Charlie, Capitan Newman, Cenere sotto il sole, I corsari del grande fiume, La grande corsa, Il grande impostore, In licenza a Parigi, La troviamo a Beverly Hills, La maschera di porpora, Trapezio, Assassinio allo specchio, 20 chili di guai!... e una tonnellata di gioia, I cinque volti dell'assassino, Insieme a Parigi, Attenti a quei due.
  • Giulio Panicali in Non c'è posto per lo sposo, Il mago Houdini, Il principe ladro, Contrabbandieri a Macao, Il figlio di Alì Babà, Furia e passione
  • Giuseppe Rinaldi in Missione suicidio, La cintura di castità
  • Dario Penne in Agatha Christie: Delitto in tre atti, ...e io mi gioco la bambina
  • Gianfranco Bellini in Winchester '73
  • Stefano Sibaldi in La giungla del quadrato
  • Cesare Barbetti in Piano piano non t'agitare
  • Adalberto Maria Merli in Al soldo di tutte le bandiere
  • Elio Zamuto in Tarzan a Manhattan
  • Sergio Rossi in Un bacio da un milione di dollari
  • Gabriele Carrara in Immortals
  • Renzo Palmer in Gli ultimi fuochi
  • Gianni Marzocchi in McCoy
  • Massimiliano Lotti in Attenti a quei due (ridoppiaggio)
  • Fabrizio Temperini in Spartacus (scena aggiunta)

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