Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva Calcio Budoni

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La Polisportiva Budoni Calcio, meglio nota come Budoni, è una società calcistica italiana con sede a Budoni, in Sardegna.

Polisportiva Budoni Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e Azzurro2.png Bianco, azzurro
Dati societari
Città Budoni
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1973
Presidente Italia Filippo Fois
Allenatore Italia Raffaele Cerbone
Stadio Comunale
(950 posti)
Sito web www.budonicalcio.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Nato nel 1973, il Budoni ha all'attivo 10 campionati di quarto livello dilettantistico. Milita, nella stagione 2018/2019, nel campionato nazionale di Serie D, il quarto livello del campionato italiano di calcio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973, da una riunione di appassionati, nasce la Union 22, nome mirato a ricordare il numero delle frazioni del comune di Budoni: è con l'iscrizione al campionato di Terza Categoria dello stesso anno che inizia la storia calcistica di Budoni. Il suddetto campionato viene vinto dai biancoazzurri nella stagione 1977/1978, i quali militeranno nella Seconda Categoria per quattro stagioni consecutive. Nella stagione 1982/1983 la società rileva il titolo della società A.S.D. Calangianese di Calangianus e cambia la propria denominazione in Polisportiva Budoni, realizzando il primo esordio ufficiale in Prima Categoria. Causa indisponibilità del campo comunale di Budoni, i biancoazzurri disputeranno la totalità delle partite di casa di tale stagione a Calangianus, allo stadio Signora Chiara.[1]

Seguirono stagioni di stallo tra Terza e Prima Categoria, che trovarono fine nel 2002, quando la società venne rilevata dal gruppo dirigenziale con a capo il presidente Giovanni Sanna, uno dei principali artefici della cavalcata del Budoni fino alla promozione in Serie D. Nel 2003 lo stadio Comunale subì un restauro, nel quale venne dotato di un manto sintetico di quarta generazione, primo in Sardegna e terzo in Italia. L'inaugurazione dell'impianto, avvenuta nel novembre dello stesso anno, ebbe come ospite speciale l'allora commissario tecnico della nazionale italiana di calcio Giovanni Trapattoni.[1]

La promozione in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Il Budoni si rese artefice di una scalata partita dalla vittoria del campionato di Seconda Categoria della stagione 2002/2003, diPrima Categoria della stagione 2003/2004 e di Promozione della stagione 2004/2005, a cui seguirono tre campionati di Eccellenza. Il primo campionato al massimo livello regionale, durante la stagione 2005/2006, terminò con un secondo posto, in seguito al quale il Budoni ebbe accesso diretto ai play-off nazionali vincendo il primo turno col Formigine, tuttavia soccombendo al secondo turno contro la Civitavecchiese (la compagine laziale ebbe la meglio poiché allora vigeva la regola dei gol in trasferta). La seconda stagione di Eccellenza del Budoni non fu diversa: ulteriore secondo posto con conseguente conquista del play-off nazionali dopo la novità dei play-off regionali: il pareggio in semifinale contro il San Teodoro (i biancoazzurri passarono il turno poiché meglio piazzati nella classifica finale) e la vittoria della finale regionale contro il Sant'Elena Quartu conferirono ai biancoazzurri la partecipazione alle dispute finali per la promozione in Serie D, nelle quali vinse il primo turno contro il Ciampino, perdendo tuttavia il turno finale contro il Torgiano. Fu nella stagione successiva che il Budoni riuscì ad ottenere la promozione diretta in Serie D, in seguito alla vittoria del campionato.[1]

Il Budoni permarrà in Serie D fino alla stagione 2015/2016, conclusa in quattordicesima posizione con seguente sconfitta ai play-out in casa contro il Cynthia. I biancoazzurri riottennero tuttavia la promozione in Serie D nella stagione successiva, conclusa al secondo posto, in seguito al quale accedette ai play-off nazionali dopo la vittoria alle dispute regionali, contro il F.B.C. Calangianus 1905, per 1 rete a 0 (il Budoni accedette direttamente in finale a causa dell'eccessivo divario di punteggio con la quinta classificata Tergu Plubium). Le dispute nazionali videro il Budoni vincere nel doppio incontro contro il Valle del Tevere ed in seguito conquistare la Serie D dopo la vittoria finale contro il Bozner. Alla fine della stagione 2017/2018 il Budoni trova la salvezza, conquistando di diritto il decimo campionato di Serie D della sua storia calcistica.[1]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Budoni Calcio
  • 1973 - Fondazione della Union 22.
  • 1973-1974 - in Terza Categoria Sardegna.
  • 1974-1975 - in Terza Categoria Sardegna.
  • 1975-1976 - in Terza Categoria Sardegna.
  • 1976-1977 - in Terza Categoria Sardegna.
  • 1977-1978 - 1° in Terza Categoria Sardegna.Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Categoria.
  • 1978-1979 - in Seconda Categoria Sardegna.
  • 1979-1980 - in Seconda Categoria Sardegna.
  • 1980-1981 - in Seconda Categoria Sardegna.
  • 1981-1982 - in Seconda Categoria Sardegna.
  • 1982-1983 - in Seconda Categoria Sardegna.
  • 1983 - La Union 22 rileva il titolo sportivo della "Calangianese", cambia denominazione in Polisportiva Budoni e prende parte al campionato di Prima Categoria Sardegna.
  • 1983-1984 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1984-1985 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1985-1986 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1986-1987 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1987-1988 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1988-1989 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1989-1990 - in Prima Categoria Sardegna.
  • 1991-2002 - in Seconda e Prima Categoria.
  • 2002-2003 - 1° in Seconda Categoria Sardegna.Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.
  • 2003-2004 - 1° in Prima Categoria Sardegna.Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 2004-2005 - 1° in Promozione Sardegna.Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 2005-2006 - 2° in Eccellenza Sardegna. Perde la finale dei play-off nazionali.
  • 2006-2007 - 2° in Eccellenza Sardegna. Perde la finale dei play-off nazionali.
  • 2007-2008 - 1° in Eccellenza Sardegna.Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2008-2009 - 7° nel girone G di Serie D.
  • 2009-2010 - 10° nel girone G di Serie D.
  • 2010-2011 - 8° nel girone G di Serie D.
  • 2011-2012 - 5° nel girone G di Serie D. Perde la semifinale play-off.
  • 2012-2013 - 13° nel girone G di Serie D. Perde i play-out.Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
  • 2013 - Il Budoni Calcio viene riammesso in Serie D ed inserito nel girone G.
  • 2013-2014 - 13° nel girone G di Serie D. Vince i play-out.
  • 2014-2015 - 4° nel girone G di Serie D. Perde il secondo turno dei play-off.
  • 2015-2016 - 14° nel girone G di Serie D. Perde i play-out.Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
  • 2016-2017 - 2° in Eccellenza Sardegna. Vince i play-off nazionali.Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2017-2018 - 10° nel girone G di Serie D.
  • 2018-2019 - nel girone G di Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia del Budoni Calcio sono il bianco e l'azzurro.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Budoni Calcio gioca le partite casalinghe allo stadio Comunale di Budoni.[2]

Il complesso sportivo, inaugurato nel novembre 2003 al cospetto dell'allora commissario tecnico della nazionale italiana di calcio Giovanni Trapattoni, è dotato di una tribuna centrale (con capacità di 850 spettatori, di cui circa 250 al coperto e 198 su seggiole) e di una tribuna frontale adibita a settore ospiti (con capacità di circa 100 spettatori). Il comunale di Budoni è stato, a suo tempo, il primo campo da calcio in manto sintetico di quarta generazione della Sardegna.[2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile della Polisportiva Budoni Calcio comprende tutte le categorie dai micro agli allievi.

La juniores milita nel campionato regionale.[3]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008
2004-2005 (girone B)
2003-2004
2002-2003

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1977-1978

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 2005-2006, 2006-2007, 2016-2017

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni DebuttoUltima stagione
Serie D102008-20092018-2019
Eccellenza 4 2005-2006 2016-2017
Promozione 1 2004-2005
Prima Categoria 8 1983-1984 2003-2004
Seconda Categoria 6 1978-1979 2002-2003
Terza Categoria 5 1973-1974 1977-1978

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Polisportiva Budoni Calcio, La nostra storia, su budonicalcio.com.
  2. ^ a b Polisportiva Budoni Calcio, Lo stadio, su budonicalcio.com.
  3. ^ L'Unione Sarda, Budoni, Juniores regionale, su unionesarda.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]