Annabelle 2: Creation

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Annabelle 2: Creation
Annabelle 2.jpeg
Una scena del film
Titolo originale Annabelle: Creation
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2017
Durata 109 min
Rapporto 2.35:1
Genere orrore, thriller
Regia David F. Sandberg
Sceneggiatura Gary Dauberman
Produttore Peter Safran, James Wan
Casa di produzione New Line Cinema, Atomic Monster Production, RatPac Entertainment, The Safran Company
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Maxime Alexandre
Montaggio Michel Aller
Musiche Benjamin Wallfisch
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Annabelle 2: Creation (a volte indicato anche come Annabelle 2 o Annabelle: Creation) è un film del 2017 diretto da David F. Sandberg.

Si tratta di un prequel della pellicola del 2014 Annabelle e narra della creazione della bambola Annabelle, protagonista di numerose vicende paranormali studiate dalla coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizia raccontando la storia di Samuel Mullins, che produce artigianalmente delle meravigliose bambole, molto richieste. I coniugi Mullins hanno una figlia, Annabelle, a cui sono molto affezionati. Giocano spesso a nascondino, gioco che inizia quando la bambina lascia un bigliettino al padre con scritto "trovami", e altri bigliettini con vari indizi sulla sua posizione. Un giorno, i coniugi Mullins insieme ad Annabelle, rimangono con l'auto in panne; mentre Samuel tenta di riparare l'auto, un bullone cade al centro della strada, suscitando l'attenzione di Annabelle che subito si precipita a raccoglierlo, venendo investita ed uccisa da un'altra autovettura.

La trama si sposta 12 anni più tardi. I coniugi Mullins decidono di ospitare delle ragazze di un orfanotrofio, tra cui una bambina di nome Janice con disabilità motorie ad una gamba. Fortunatamente in casa era stato installato un dispositivo simile ad una sedia motorizzata, per poter salire le scale. Mentre Janice cerca una stanza libera, trova una porta con incise delle altezze, come se fosse stata una cameretta di un bambino, venendo avvertita dal signor Mullins che quella porta è chiusa a chiave "e deve restare così". Alla fine Janice si sistema in una stanza con il letto a castello insieme all'amica Linda. Questa stanza è piena di bambole non terminate, come se fosse stato il laboratorio dove venivano prodotte.

Una sera Janice, non trovando le amiche, si accinge a cercarle. Avendo notato la porta con le incisioni aperta, pensa che le amiche siano li, così entra. All'interno trova una cameretta perfettamente allestita per una bambina, con una grande casa delle bambole. All'interno di quest'ultima trova una chiave, che apre un armadio al cui interno è custodita un'inquietante bambola. Temendo di essere vista dal signor Mullins, Janice esce frettolosamente, per poi accorgersi che la porta è nuovamente chiusa a chiave. Da qui iniziano a succedere strani avvenimenti, attraverso i quali Janice riesce a capire che lo spirito intrappolato nella bambola era in realtà la figlia dei Mullins, ma quando chiede a quest'ultima cosa volesse, la bambina risponde "la tua anima". Da qui inizia una vera e propria persecuzione contro Janice. Mentre tenta di scappare dalla bambola, Janice rimane bloccata sul montascale, finché una forza invisibile non la lancia verso l'alto e la fa precipitare giù dalle scale. Janice riesce a sopravvivere, ma non può più muoversi, restando paralizzata sulla sedia a rotelle. Mentre era all'aperto, la sedia di Janice viene afferrata da un'entità con l'aspetto di Suor Charlotte, che la spinge violentemente nel fienile. Qui dentro Janice viene posseduta dallo spirito di Annabelle. Ora Janice inizia a comportarsi in modo strano, inizialmente uccidendo il signor Mullins lasciandogli un bigliettino con scritto "Ti ho trovato". Suor Charlotte si rivolge ora ad Esther Mullins, la moglie di Samuel, la quale è sempre chiusa in camera sul letto a causa delle sue condizioni fisiche e indossa una maschera di porcellana sul volto. La signora Mullins spiega a Suor Charlotte che dopo la morte della figlia hanno cercato in tutti i modi di entrare in contatto con lei, anche attraverso Medium e pratiche religiose. Così sono riusciti ad entrare in contatto con la figlia; inizialmente il contatto era debole, ma poi chiese il permesso di poter entrare nella bambola e quando lo ottenne i Mullins si accorsero che non era la figlia l'entità con cui si erano messi in contatto. Dopo che ferì gravemente la signora Mullins (motivo per il quale indossa la maschera di porcellana sul volto) decisero dunque di chiudere la bambola in quell'armadio, tappezzato di pagine della Bibbia e ospitarono le ragazze dell'orfanotrofio come forma di redenzione, fornendo in realtà esattamente ciò che lo spirito voleva. La signora Mullins viene uccisa e ritrovata appesa al muro della sua stanza, come crocifissa, tagliata a metà. Dopo che Janice ha ferito anche Suor Charlotte, dà la caccia alle altre ragazze, finché Suor Charlotte non si rialza e chiude Janice con la bambola all'interno dell'armadio. All'arrivo della polizia, l'armadio presenta un buco nella parete e Janice non viene ritrovata. Mentre Suor Charlotte e le altre ragazze sono sul pulmino mentre lasciano quel luogo del terrore, Janice intanto era scappata in un altro orfanotrofio, venendo adottata ed avendo con sé una bambola di pezza dai capelli rossi (la vera bambola Annabelle con cui ebbero a che fare i coniugi Warren). Ai nuovi genitori, Janice si presenta come Annabelle. Una volta adulta, 12 anni dopo, come la prima volta, li uccide entrambi e si scopre che in realtà i genitori erano i coniugi Higgins uccisi all'inizio del primo film. La pellicola si conclude con una scena del primo film, mostrando Mia Gordon che manda il marito John a controllare cosa sia successo nella casa dei vicini.

Dopo la prima parte dei titoli di coda, si rivede la bambola di Annabelle, con in sottofondo la musica del carillon che la contraddistingue, che, dopo un'inquadratura, muove per un istante il capo, presagendo un probabile terzo film.

Invece nella scena subito dopo i titoli di coda, nel Monastero di Cârţa in Romania, vediamo la suora demoniaca vista in The Conjuring - Il caso Enfield, Valak, in un corridoio buio che levita verso la telecamera profetizzando gli eventi di The Nun.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2015, è stato confermato che il sequel di Annabelle era in fase di lavorazione. Inoltre, lo sceneggiatore del primo film Gary Dauberman ha scritto la sceneggiatura del sequel e Peter Safran e James Wan lo hanno prodotto. La regia è stata affidata a David F. Sandberg noto per aver diretto l'horror Lights Out - Terrore nel buio, dopo l'abbandono di John R. Leonetti. Le riprese del film sono iniziate a Los Angeles il 27 giugno 2016 e si sono concluse il 15 agosto dello stesso anno. Benjamin Wallfisch ha composto la colonna sonora del film. Il 31 marzo 2017 la New Line Cinema ha rilasciato il primo poster ufficiale della pellicola, rivelando il titolo originale, Annabelle: Creation, e che sarebbe stato un prequel.[1] Il primo trailer del film è stato invece presentato il 1º aprile 2017.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente il film sarebbe dovuto uscire nelle sale cinematografiche statunitensi il 19 maggio 2017, ma poi l'uscita è stata posticipata all'11 agosto dello stesso anno per evitare potenziali conflitti con la pellicola Alien: Covenant. L'anteprima internazionale del film si è tenuta nell'ambito del Los Angeles Film Festival il 19 giugno dello stesso anno. Per quanto riguarda l'Italia, è stato proiettato in anteprima nazionale il 20 luglio 2017 al Giffoni Film Festival di Giffoni Valle Piana ed è stato distribuito dal 3 agosto successivo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Francesco Berni, Annabelle: Creation, il poster e un assaggio del nuovo trailer!, su BadTaste.it, 31 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
  2. ^ Maria Zuozo, Annabelle 2: Creation - il nuovo trailer italiano è agghiacciante!, in Cinematographe - FilmIsNow, 2 aprile 2017. URL consultato il 7 aprile 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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