Andrea Rocchelli

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Andrea Rocchelli, talvolta chiamato Andy Rocchelli (Pavia, 27 settembre 1983Andreevka, 24 maggio 2014), è stato un giornalista, fotoreporter e fotografo italiano. Fotoreporter freelance professionista, è stato fondatore e membro del collettivo di fotografi indipendenti Cesura.[1] Viene ucciso nel corso della guerra del Donbass dalle forze armate ucraine mentre documentava le condizioni dei civili.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea specialistica in design della comunicazione, conseguita presso il Politecnico di Milano nel 2007, Andy Rocchelli ha cominciato a lavorare in ambito fotografico con un tirocinio presso l'agenzia Grazia Neri ed è in seguito diventato assistente del fotografo Magnum Alex Majoli. Nel 2008, insieme ad altri quattro fotografi, ha fondato Cesura, un collettivo indipendente mirato alla produzione di progetti fotografici senza compromessi commerciali.

Il portfolio fotogiornalistico di Rocchelli è molto variegato: ha documentato la Primavera Araba in Libia ed in Tunisia, le violazioni dei diritti umani in Kyrgyzstan e Ingushetia e le condizioni dei migranti nel meridione d'Italia e il loro sfruttamento da parte della criminalità organizzata.

L'Europa orientale e la Russia sono state aree geografiche di spiccato interesse per Rocchelli.

Le sue foto sono state pubblicate da testate della stampa internazionale quali Le Monde, Newsweek, The Wall Street Journal e Novaya Gazeta.[3]

Al momento della sua uccisione Russian Interiors, il suo primo libro fotografico, era quasi completo. Il volume è stato pubblicato postumo da Cesura.[4]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Rocchelli è stato ucciso il 24 maggio 2014 ad Andreevka, nelle vicinanze della città di Slov"jans'k, Ucraina orientale, mentre documentava le condizioni dei civili durante il conflitto del Donbass tra le forze armate ucraine e le milizie della popolazione dell'est del Paese. Insieme a Rocchelli quel pomeriggio vi erano l'attivista dei diritti umani ed interprete Andrej Nikolaevič Mironov, anch'egli rimasto ucciso nell'attacco, il fotoreporter francese William Roguelon, e un autista locale.

Durante una sosta in prossimità di binari abbandonati, il gruppo è stato fatto oggetto di un accanito attacco proveniente dal fronte Ucraino. Il tiro mirato, che ha ucciso Mironov e Rocchelli e ferito gravemente Roguelon è stato riconosciuto come non accidentale dalle autorità italiane.[5]

Ultime foto[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2016 sono state ritrovate le ultime foto scattate da Rocchelli mentre si trovava sotto attacco, prima di essere ucciso: queste documentano la durata del bombardamento, la conformazione del luogo ove si trovavano le vittime e il loro abbigliamento di civili inermi.[6]

Indagini[modifica | modifica wikitesto]

La responsabilità della morte di Rocchelli è stata pertanto oggetto di indagini da parte delle autorità italiane che hanno rivolto una rogatoria internazionale agli organi inquirenti ucraini; tale rogatoria non ha però sortito nessun risultato significativo. Le indagini sono comunque state svolte dalla procura italiana in stretta collaborazione con l'unità investigativa dei Carabinieri del Reparto Operazioni Speciali (ROS). Le indagini sono state ufficialmente chiuse il 28 febbraio 2018.

Nel luglio 2017 le indagini hanno portato all'arresto di Vitaly Markiv mentre rientrava in Italia, un sospetto nazista e soldato ucraino[7] con cittadinanza italiana, che è stato poi sottoposto a misure detentive di custodia cautelare in attesa del processo che si è aperto a Pavia nel maggio 2018. Dalle intercettazioni telefoniche effettuate dalla polizia italiana durante la prigionia, il soldato ucraino dichiara che lui e i suoi uomini hanno ucciso alcuni giornalisti e trapela anche un progetto per evadere dal carcere.[8][9] Markiv viene difeso dall'avvocato Raffaele Della Valle e per la sua innocenza si schiera Emma Bonino[10] e il partito dei Radicali Italiani, i quali ritengono che il processo sia di tipo politico e influenzato dalle relazioni fra Italia e Russia.[11]

Sentenza[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno 12 Luglio 2019, Vitaly Markiv è stato condannato dalla corte di assise del tribunale di Pavia alla pena di 24 anni di detenzione per l'omicidio di Andrea Rocchelli.[12][13]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

2014, 4-9 Settembre, Ukraina Revolution, curata da Cesura e dall'associazione Ilaria Alpi; Palazzo Graziani, San Marino, SM.

2014, 20 Settembre – 2 Novembre, Evidence, curata dal fotografo Gianluca Grossi e da Cesura; Spazio Reale, Monte Carasso, Bellinzona, CH.

2015, 5 Giugno – 5 Luglio, Stories, curata da Cesura e da Lucia Rocchelli; Palazzo del Broletto, Pavia, IT.

2015, 30 Settembre – 15 Novembre, Stories, curata da Cesura e da 3/3; Museo di Roma in Trastevere, Roma, IT.

2017, 3 – 7 Maggio, Dall'Ultimo Fronte: l'Ucraina di Rocchelli e Mironov, curata da Leonardo Brogioni; Triennale di Milano, IT. La mostra è stata organizzata nell'ambito del Festival dei Diritti Umani di Milano.

2017, 23 Novembre – 14 Gennaio, Andy Rocchelli: Letzte Front, curata da Miklos Klaus Rosza in collaborazione con COOPI; Photobastei, Zurigo, CH.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il libro fotografico Russian Interiors è un intimo ritratto dell'universo femminile nei paesi ex-sovietici: il volume è stato pubblicato postumo a fine 2014. Apprezzato dalla critica internazionale, è stato citato da Martin Parr come uno dei migliori 10 libri fotografici del 2014, British Journal of Photography.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2018, 5 Dicembre, il Comune di Pavia intitola Piazzetta Andrea Rocchelli (fotoreporter) alla memoria del fotografo scomparso.[14]

2014, 13 Giugno, premio fotografico Ponchielli 2014, dedicato ad Andrea Rocchelli, Milano, IT.

2014, 7 Settembre, premio Kamerton al giornalismo indipendente, assegnato ad Andrea Rocchelli ed Andrei Mironov. Il premio è intitolato alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskaya, Mosca, RU.

2014, Dicembre, premio San Siro al valore civico, assegnato dal Comune di Pavia, IT.

2015, 25 Aprile, World Press Photo 2015, II premio nella sezione Portraits, Stories, assegnato alla serie Russian Interiors, Amsterdam, NL.

2015, Giugno, l'OSCE ha dedicato una targa commemorativa in Parlamento ad Andy Rocchelli come tributo per coloro che sono caduti in difesa dei valori fondativi dell'OSCE in aree di conflitto, Roma, IT.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Cesura - Andy Rocchelli".
  2. ^ Andrea Rocchelli, il fotoreporter ucciso nel Donbass nel 2014: 24 anni al militare ucraino Vitaly Markiv, su ilfattoquotidiano.it, 12 luglio 2019. URL consultato il 6 novembre 2019.
  3. ^ CESURA - ANDY ROCCHELLI, su www.cesura.it. URL consultato il 17 maggio 2018.
  4. ^ (EN) RUSSIAN INTERIORS SECOND EDITION : cesurapublish, su www.cesurapublish.com. URL consultato il 17 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2018).
  5. ^ Radio Radicale, Andrea Rocchelli, Andrej Mironov, William Roguelon. Fotoreporter in luoghi di guerra. Il diritto di testimoniare. L'obbligo della verità, in Radio Radicale, 23 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2018.
  6. ^ Gli ultimi scatti di Andrea Rocchelli prima di essere ucciso, in l'Espresso, 10 ottobre 2016. URL consultato il 17 maggio 2018.
  7. ^ L’ultimo oltraggio in aula alla memoria di Andy Rocchelli, reporter dalle tenebre d’Europa, in Espresso, 6 marzo 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  8. ^ Caso Rocchelli, le foto che tradiscono il presunto killer del fotoreporter, in Avvenire, 18 gennaio 2018. URL consultato il 23 luglio 2019.
  9. ^ Rocchelli, chiesto un milione di euro per la famiglia. Anche all'Ucraina, su milanotoday.it, 15 giugno 2019. URL consultato il 21 luglio 2019.
  10. ^ In Russia’s Shadow: details of Markiv case exposed in Italian Senate in Rome, su euromaidanpress.com, 27 luglio 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  11. ^ Salviamo il soldato Markiv, su radicali.it, ottobre 2019. URL consultato il 21 luglio 2019.
  12. ^ Omicidio Rocchelli, Markiv condannato a 24 anni, su La Provincia Pavese, 12 luglio 2019. URL consultato il 12 luglio 2019.
  13. ^ Processo Rocchelli, la lettura della sentenza: "24 anni di carcere per Vitaly Markiv", su Rainews. URL consultato il 17 luglio 2019.
  14. ^ Comune di Pavia, Intitolazione Piazzetta Andrea Rocchelli. URL consultato il 12 dicembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • andyrocchelli.com Sito che fornisce informazioni sull'attività di Andrea Rocchelli e contiene aggiornamenti sullo stato delle indagini e processo riguardanti le circostanze della sua morte.
Controllo di autoritàVIAF (EN313405357 · ISNI (EN0000 0004 4450 3849 · GND (DE1064113567 · WorldCat Identities (ENviaf-313405357