Slov"jans'k

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Slov"jans'k
comune
(UK) Слов'янськ
(RU) Славянск
Slov"jans'k – Stemma
Slov"jans'k – Bandiera
Slov"jans'k – Veduta
Slov"jans'k – Veduta
La chiesa della Resurrezione
Localizzazione
StatoUcraina Ucraina
Oblast'Flag of Donetsk Oblast.svg Donec'k
DistrettoKramators'k
Territorio
Coordinate48°51′12″N 37°37′30″E / 48.853333°N 37.625°E48.853333; 37.625 (Slov"jans'k)
Altitudine74 m s.l.m.
Superficie58,9 km²
Abitanti111 486[1] (1-1-2016)
Densità1 892,8 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale84122
Prefisso+380 6262
Fuso orarioUTC+2
Codice KOATUU1414100000
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ucraina
Slov"jans'k
Slov"jans'k
Sito istituzionale

Slov"jans'k (in ucraino: Слов'янськ?; in russo: Славянск?, Slavjansk), è una città ucraina, situata nell'oblast' di Donec'k.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città fu fondata nel 1645 dallo zar russo Alessio Michajlovič con la costruzione di una fortezza per fermare le incursioni dei tatari. Successivamente nel 1676 fu costruita la fortezza di Tor, attorno alla quale la cittadina crebbe nei secoli successivi. Slov"jans'k era conosciuta principalmente per il commercio del sale, che fu un'importante componente dell'industria locale.

Nel 1784 la città entrò a far parte del governatorato di Char'kov, e prese il nome attuale di Slov"jans'k (a volte traslitterato come Sloviansk) che significa, letteralmente "città del sale".

Nell'aprile del 1918 entrò a far parte della Repubblica Popolare Ucraina.

Nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, la città fu conquistata dai nazisti e poi riconquistata dall'Armata rossa il 6 settembre 1943.

Guerra nel 2014[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra del Donbass.
Manifestanti ucraini a Slov"jans'k nel 2014

Il territorio della città è stato coinvolto nella guerra del Donbass e ha fatto parte temporaneamente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donec'k.[2][3][4]

Il 12 aprile 2014 alcuni uomini a volto coperto occuparono il municipio, la centrale della polizia e l'ufficio locale dei servizi segreti ucraini, con un atto definito terroristico dal ministro dell'interno ucraino Arsen Avakov.[5][6]

I ribelli furono successivamente sconfitti e si ritirarono verso Donec'k.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ukrstat.gov.ua/druk/publicat/kat_u/2018/zb/06/zb_chnn2018pdf.pdf
  2. ^ Sloviansk, in Repubblica.it. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  3. ^ Simone Pieranni, La battaglia di Sloviansk, in il manifesto, 2 maggio 2014. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  4. ^ Vauro Senesi, Sloviansk e le macerie dell’anima ucraina: tra devastazione e sospetti, in Il Fatto Quotidiano, 12 dicembre 2014. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Gleb Garanich, Ukraine says Russia stoking unrest as gunmen seize more buildings, in U.S.. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  6. ^ (EN) Gunmen take Ukraine police buildings, in BBC News, 12 aprile 2014. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  7. ^ (EN) Ukraine leader hails 'turning point', in BBC News, 6 luglio 2014. URL consultato il 18 ottobre 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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