Slov"jans'k

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Slov"jans'k
comune
(UK) Слов'янськ
(RU) Славянск
Slov"jans'k – Stemma
Localizzazione
StatoUcraina Ucraina
Oblast'Flag of Donetsk Oblast.svg Donec'k
DistrettoSlov"jans'k
Territorio
Coordinate48°51′12″N 37°37′30″E / 48.853333°N 37.625°E48.853333; 37.625 (Slov"jans'k)Coordinate: 48°51′12″N 37°37′30″E / 48.853333°N 37.625°E48.853333; 37.625 (Slov"jans'k)
Altitudine74 m s.l.m.
Superficie74 km²
Abitanti117 695 (2013)
Densità1 590,47 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale84122
Prefisso+380 6262
Fuso orarioUTC+2
Codice KOATUU1414100000
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ucraina
Slov"jans'k
Slov"jans'k
Sito istituzionale

Slov"jans'k (in ucraino: Слов'янськ?, traslitterazione anglosassone: Sloviansk; in russo: Славянск?, Slavjansk, traslitterazione anglosassone: Slavyansk), o Sloviansk[1][2][3], è una città di 117.695 abitanti dell'Ucraina, situata nell'Oblast' di Donec'k.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1676 con la costruzione della fortezza di Tor, la cittadina era conosciuta per il commercio del sale. Nel 1784 la località prese il nome attuale di Sloviansk, deformazione della parola Solevansk, letteralmente «città del sale». Dagli inizi del XX secolo, la città si è specializzata anche nell'industria chimica. È inoltre conosciuta e apprezzata in Ucraina per i suoi stabilimenti termali, aperti verso la fine del XIX secolo e tuttora frequentati in particolare da ucraini e russi.

Separatismo nel 2014[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Guerra del Donbass.

Nel 2014 il suo territorio è stato sconvolto dalla guerra del Donbass; e fa parte, da allora, dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Doneck, oggi de facto indipendente, sebbene non riconosciuta dall'Ucraina, né dalla maggior parte della comunità internazionale.[1][2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sloviansk, in Repubblica.it. URL consultato il 1° gennaio 2018.
  2. ^ a b Simone Pieranni, La battaglia di Sloviansk, in il manifesto, 02 maggio 2014. URL consultato il 1° gennaio 2018.
  3. ^ a b Vauro Senesi, Sloviansk e le macerie dell’anima ucraina: tra devastazione e sospetti, in Il Fatto Quotidiano, 12 dicembre 2014. URL consultato il 1° gennaio 2018.

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