90125

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
90125
Artista Yes
Tipo album Studio
Pubblicazione 14 novembre 1983
Durata 44:49
Dischi 1
Tracce 9
Genere Rock progressivo
Pop rock
Etichetta Atco Records
Produttore Trevor Horn
Registrazione 1983
Formati CD, LP, MC, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Regno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Canada Canada (2)[2]
(vendite: 200 000+)
Germania Germania[3]
(vendite: 500 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[4]
(vendite: 3 000 000+)
Yes - cronologia
Album precedente
(1981)
Album successivo
(1985)
Singoli
  1. Owner of a Lonely Heart
    Pubblicato: 5 novembre 1983
  2. Leave It
    Pubblicato: febbraio 1984
  3. It Can Happen
    Pubblicato: giugno 1984
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 4.5/5 stelle[5]
OndaRock 6/10 stelle

90125 è un album del gruppo di rock progressivo inglese Yes, pubblicato nel 1983. L'album costituisce un cambiamento radicale dello stile della band in direzione di un avvicinamento al pop degli anni ottanta. Il titolo dell'album si riferisce al numero di catalogo dell'edizione originale.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

La formazione degli Yes di 90125 era assolutamente nuova, e nata quasi fortuitamente. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1980, il bassista Chris Squire e il batterista Alan White avevano iniziato a lavorare come duo, pubblicando addirittura un singolo nel 1981, Run with the Fox (in seguito pubblicato nel cofanetto Yesyears). Al duo si erano poi uniti il chitarrista sudafricano Trevor Rabin e Tony Kaye, tastierista originale degli Yes dal 1967 al 1971 (per i primi quattro album). Il quartetto avrebbe dovuto chiamarsi "Cinema", e avrebbe dovuto realizzare un album costituito quasi esclusivamente di materiale scritto da Rabin. La produzione fu affidata all'ex Buggles Trevor Horn, già cantante degli Yes per un breve periodo (nell'album Drama).

Il progetto mutò direzione quando tra la fine del 1981 e gli inizi del 1982 anche Jon Anderson, cantante storico degli Yes, decise di unirsi all'impresa. Con Kaye, White, Squire e Anderson il gruppo non poteva che chiamarsi "Yes". Rabin espresse qualche riserva, temendo di essere percepito dai fan degli Yes come sostituto del chitarrista storico Steve Howe; si convinse quando sentì Anderson all'opera sul materiale già preparato.

Pubblicato lo stesso autunno da una sussidiaria della Atlantic Records, la Atco, 90125 lanciò gli Yes nell'era di MTV e guadagnò loro una nuova schiera di fan. La musica era orecchiabile, contemporanea, e fu ben accettata anche dalla critica. Il singolo principale, Owner of a Lonely Heart, fu l'unico brano degli Yes a raggiungere la posizione #1 nelle classifiche statunitensi; lo stesso 90125 risultò essere il disco più venduto della storia del gruppo, raggiungendo la posizione #16 nelle classifiche inglesi e la #5 in quelle statunitensi. A Owner seguirono altri due singoli che contribuirono a mantenere il nome "Yes" a lungo nelle classifiche: Leave It e It Can Happen. Il brano Cinema vinse il Grammy Award del 1984 come migliore pezzo strumentale rock.

Nel 2004, un remix di Owner of a Lonely Heart di Max Graham ha raggiunto la posizione #9 nelle classifiche inglesi, facendo meglio della versione originale, che pur essendo un successo internazionale in Inghilterra si era fermata alla posizione #28.

Il cofanetto Yesyears (1991) include demo delle versioni originali di alcuni brani di 90125 prima dell'arrivo di Anderson, inclusa una versione di It Can Happen cantata da Squire.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Owner of a Lonely Heart – 4:29 (Trevor Rabin, Jon Anderson, Chris Squire, Trevor Horn)
  2. Hold On – 5:16 (Trevor Rabin, Jon Anderson, Chris Squire)
  3. It Can Happen – 5:29 (Chris Squire, Jon Anderson, Trevor Rabin)
  4. Changes – 6:20 (Trevor Rabin, Chris Squire, Jon Anderson, Alan White)
  5. Cinema – 2:08 (Chris Squire, Trevor Rabin, Alan White, Tony Kaye)
  6. Leave It – 4:14 (Chris Squire, Trevor Rabin, Trevor Horn)
  7. Our Song – 4:18 (Jon Anderson, Chris Squire, Trevor Rabin, Alan White, Tony Kaye)
  8. City of Love – 4:51 (Trevor Rabin, Jon Anderson)
  9. Hearts – 7:39 (Jon Anderson, Chris Squire, Trevor Rabin, Alan White, Tony Kaye)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1983/84) Posizione
massima
Australia[6] 27
Austria[7] 9
Canada[8] 3
Germania[7] 2
Italia[9] 10
Norvegia[7] 8
Nuova Zelanda[7] 25
Paesi Bassi[7] 4
Regno Unito[10] 16
Stati Uniti[11] 5
Svezia[7] 7
Svizzera[7] 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 10 aprile 2016. Digitare "90125" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 10 aprile 2016.
  3. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 10 aprile 2016.
  4. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 10 aprile 2016.
  5. ^ 90125, allmusic.com.
  6. ^ (EN) David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  7. ^ a b c d e f g (NL) Yes - 90125, Ultratop. URL consultato il 12 aprile 2016.
  8. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 39, No. 20, January 21 1984, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 12 aprile 2016.
  9. ^ Gli album più venduti del 1984, Hit Parade Italia. URL consultato il 12 aprile 2016.
  10. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 20 November 1983 - 26 November 1983, Official Charts Company. URL consultato il 12 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Yes - Chart history, Billboard. URL consultato il 12 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock progressivo