Benoît David

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Benoît David in concerto a San Paolo del Brasile

Benoît David (Montréal, 19 aprile 1966[1]) è un cantante canadese di rock progressivo, noto[2] per avere fatto parte degli Yes dal 2008 al 2011.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Close to the Edge, la tribute band[modifica | modifica wikitesto]

È stato il cantante dei Close to the Edge, una tribute band canadese degli Yes eponima dell'album e del brano, basata a Montréal, Canada.[3]

Con i Mystery[modifica | modifica wikitesto]

È stato il cantante dei canadesi Mystery dal 1999 al 2014, performando in tre album registrati in studio e uno live, e negli spettacoli dal vivo. Ha lasciato la band nella primavera del 2014 ed è stato sostituito da Jean Pagaeu, durante i preparativi del tour The World Is A Game.[4]

Voce solista degli Yes[modifica | modifica wikitesto]

Benoît David (il primo a sinistra) ad una conferenza stampa degli Yes

Il bassista Chris Squire, leader della band, notò David in un video dei Close to the Edge pubblicato su YouTube che gli fu consigliato da un amico. Lo convocò per una audizione, che ebbe esito positivo.[5]

Nel settembre del 2008 venne annunciato che David avrebbe preso parte al tour In the Present della storica band britannica come nuova voce solista, in sostituzione del cantante e fondatore Jon Anderson,[6] da alcuni anni sofferente alle vie respiratorie ed impossibilitato a partecipare alle varie esibizioni dal vivo.[7] Esordì il 4 novembre con il concerto di Hamilton nell'Ontario, Canada.[5][8]

Nel 2011 incise con gli Yes il loro nuovo disco in studio, Fly from Here, ma durante il relativo tour promozionale – eseguito con gli Styx come co-headliner – trascurò i sintomi e si ammalò di una laringite acuta con infezione all'orecchio e febbre alta. Tre date europee vennero così cancellate.[9] David tornò in Canada, e i medici gli ordinarono il totale riposo per non danneggiare permanentemente la sua voce. Egli stesso diede forfait e rinunciò a proseguire i concerti dopo la pausa natalizia.[10]

Venne prima rimpiazzato e poi sostituito in maniera definitiva da Jon Davison, consigliato tempo addietro a Squire da Taylor Hawkins dei Foo Fighters.[11]

Dalla prima parte del tour In the present, performata con David alla voce, è stato tratto l'album doppio dal vivo In the Present - Live from Lyon.[12]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Mystery[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Yes[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Yes.

Contributi[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Hamadryad[modifica | modifica wikitesto]

Con Gordon Giltrap e Oliver Wakeman[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Benoît David, su Astro-Seek.com. URL consultato il 20 luglio 2018.
  2. ^ A proposito della “notorietà” di Benoît David, vedi la sezione dedicata nella pagina di Discussione di questa scheda.
  3. ^ (EN) Mike Tiano, Conversation with Benoit David, su Notes From the Edge. URL consultato il 20 luglio 2018.
  4. ^ (EN) Martin Kielty, Benoit David Leaves Mystery, su Louder, 17 marzo 2014. URL consultato il 20 luglio 2018.
  5. ^ a b (EN) Yes Touring With Singer Discovered On YouTube, su Billboard. URL consultato il 20 luglio 2018.
  6. ^ (EN) Margie Szaroleta (Associated Press), Rock band Yes to tour with replacement singer, su Yahoo Notizie. URL consultato il 17 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2008).
  7. ^ (EN) 15 Bands That Carried On With New Singers, su Rolling Stone. URL consultato il 20 luglio 2018.
  8. ^ (EN) Concert, su Forgotten Yesterdays. URL consultato il 20 luglio 2018.
  9. ^ (EN) PROG ROCK BAND YES FORCED TO CANCEL THE LAST 3 SHOWS OF THEIR EUROPEAN TOUR DUE TO ILLNESS, su The Publicity Connection, 19 dicembre 2011. URL consultato il 20 luglio 2018.
  10. ^ (EN) Matt Wardlaw, Former Yes Vocalist Benoit David Releases Statement Regarding His Departure, su Ultimate Classic Rock. URL consultato il 29 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Andy Greene, Yes' Chris Squire on Tribute Singer's Exit, Broadway Reunion Talks, su Rolling Stone. URL consultato il 29 giugno 2018.
  12. ^ a b (EN) Henri Strik, Yes - In The Present, Live From Lyon, su Background Magazine. URL consultato il 20 luglio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]