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Örebro Sportklubb

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Örebro SK
Calcio
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, nero
Dati societari
CittàÖrebro
NazioneSvezia (bandiera) Svezia
ConfederazioneUEFA
Federazione SvFF
CampionatoSuperettan
Fondazione1908
StadioBehrn Arena
(13 072 posti)
Sito webwww.oskfotboll.se
Palmarès
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L'Örebro Sportklubb, meglio noto come Örebro SK o semplicemente Örebro, è una società calcistica svedese con sede nella città di Örebro. Milita in Superettan, la seconda divisione del campionato svedese.

La Behrn Arena, che ospita le partite interne, ha una capacità attualmente pari a 13 072 spettatori.[1]

Il club venne fondato presso il Kafé National il 28 ottobre 1908,[2] quando un gruppo di 79 giovani si staccò dalla società IFK Örebro a seguito di conflitti interni. I protagonisti principali della fondazione furono Pelle Molin e Karl Graflund. Inizialmente si era pensato di chiamare il club Örebro Idrottsförening o Örebro Allmänna Idrottsklubb, ma alla fine fu scelto il nome Örebro Sportklubb (ÖSK), con divise completamente nere.

Nel 1909 la polisportiva vinse il suo primo torneo nel bandy, mentre la sezione calcistica disputò il suo primo incontro nello stesso anno. Nel 1911 la squadra calcistica debuttò nella locale Örebro League, vincendo il torneo nel 1913. Nel 1917 partecipò al Västmanland-Närkeserien, campionato distrettuale, raggiungendo le semifinali. Nel 1920 arrivò il primo allenatore, Hjalmar Bergman, e partecipò alla coppa valida per il titolo nazionale; nello stesso anno disputò il primo incontro internazionale contro il B 93 Copenhagen.

Nel 1922 la squadra cambiò divisa, passando da un completo nero a uno composto da maglia bianca e pantaloncini neri. Nel 1923 venne celebrato il 15º anniversario del club, mentre nel 1925 l'Örebro chiuse ultimo in Division 2 ma rimase ugualmente in categoria. Nel 1926 fu promosso in Division 1, ma retrocesse subito dopo la sconfitta contro il Westermalms IF a Stoccolma. Nel 1928, in occasione del 20º anniversario, fu retrocesso in Division 3. Dopo vari spareggi contro Mariehovs IF e IF Rune, l'Örebro tornò in Division 2 nel 1933 e nel 1934 si piazzò secondo dietro il Brage, per poi retrocedere nuovamente in Division 3 nel 1936.

Negli anni '30, il tecnico ungherese Konrad Kalman guidò la squadra e Fritjof "Tjoffe" Olsson divenne il primo giocatore dell'ÖSK a vestire la maglia della nazionale svedese.

La prima promozione in Allsvenskan arrivò nel 1946 dopo aver battuto il Surahammars IF agli spareggi, ma la permanenza durò solo un anno. Stesso copione nel 1948, anno del 40º anniversario, con retrocessione immediata. Dopo aver nuovamente battuto il Surahammars IF all'ultima giornata, l'ÖSK tornò in Allsvenskan e rimase più a lungo grazie alla vittoria contro l'Elfsborg. Nel 1952 ottenne l'ottavo posto, miglior piazzamento fino ad allora, ma nel 1953 retrocesse nuovamente. Nel 1958 Orvar Bergmark fu parte della nazionale svedese che vinse la medaglia d'argento ai Mondiali organizzati proprio in Svezia, mentre Karl Graflund, uno dei fondatori, si ritirò dopo 48 anni come presidente e due anni come segretario.

Orvar Bergmark

Nel 1960 il club ritornò in Allsvenskan dopo aver battuto IFK Kristianstad e IFK Luleå negli spareggi e vendette lo stadio Eyravallen (l'odierna Behrn Arena) al comune di Örebro. L'anno successivo arrivò il miglior piazzamento dell'epoca, un quarto posto, bissato nel 1967. Nel 1961 il derby contro il Degerfors IF registrò 20 066 spettatori, record societario. Nel 1962 Orvar Bergmark lasciò l'Örebro per la Roma. Nel 1969 la squadra sfiorò il secondo posto (Stora Silvret), perdendo all'ultima giornata. Nel 1970 rischiò concretamente la retrocessione, ma la vittoria contro i campioni di Svezia in carica dell'IFK Göteborg spedì in seconda serie questi ultimi, in quella che fu segnalata come la prima occasione di hooliganismo nel calcio svedese. Dopo 18 stagioni consecutive, l'Örebro retrocesse in Division 2 nel 1978.

Negli anni 1983 e 1984 la panchina fu affidata all'inglese Roy Hodgson, che lottò per la promozione senza successo. Per il 1985 gli subentrò Stuart Baxter, ex giocatore del club. Nel 1986 la squadra fu salvata dalla retrocessione solo grazie alla vittoria del Västerås SK contro l'Enköpings SK. Nel 1987, sotto la guida di Rolf Zetterlund, l'ÖSK chiuse terzo in Division 2 Nord e non centrò la promozione.

Nel 1988, con l'arrivo di Sven Dahlkvist dall'AIK, l'Örebro SK Fotboll divenne indipendente dalla polisportiva e fu creata la sezione giovanile Örebro SK Ungdom. Tornata in Allsvenskan, la squadra raggiunse subito le semifinali per il titolo per due anni consecutivi. Negli anni successivi l'ÖSK continuò a competere ai vertici, con semifinale nel 1990 e terzo posto, ma perse contro l'IFK Göteborg grazie a un'eccezionale parata di Thomas Ravelli.

Nel 1991 fu introdotto un nuovo formato per l'assegnazione del titolo, con la Mästerskapsserien, riservata alle prime sei squadre dell'Allsvenskan. L'Örebro sfiorò il titolo, classificandosi secondo a pari merito con l'IFK Göteborg ma sfavorito per differenza reti. Fu l'anno del debutto del polacco Mirosław Kubisztal, che divenne una figura iconica per i tifosi, ancora oggi chiamati il gruppo "Kubanerna".[3] Lo stesso anno segnò anche la prima partecipazione alla Coppa UEFA, conclusasi con l'eliminazione per mano dell'Ajax. Nel 1992 i bianconeri parteciparono nuovamente alla Coppa UEFA, perdendo in questo caso contro il Mechelen. Nel 1993, per rimanere in Allsvenskan, l'Örebro dovette affrontare un doppio confronto contro il Vasalund, secondo classificato della seconda serie, dal quale uscì indenne grazie alla regola dei gol in trasferta, dopo un duplice pareggio. L'anno seguente, il 1994, la stagione fu positiva e la squadra lottò fino all'ultima giornata per vincere il titolo.

Nel 1994 arrivò lo svedese-islandese Arnor Gudjohnsen, che si unì a Kubisztal e Mattias Jonson: la squadra segnò 62 gol, lottò per il titolo fino all'ultima giornata e divenne la prima squadra svedese a segnare in tutte le 26 partite. Tra il 1995 e il 1999 l'Örebro partecipò più volte alla Coppa UEFA, mentre Anders Karlsson divenne il giocatore con più presenze (373). Nel 1999 Sven Dahlkvist lasciò il ruolo di allenatore e direttore tecnico dopo dodici anni.

All'inizio del nuovo millennio, l'ÖSK ottenne piazzamenti discreti in Allsvenskan. Nel 2004, nonostante l'ottavo posto, la squadra fu retrocessa in Superettan per problemi economici (Elitlicensnämnden). Nel 2006, grazie a Nedim Halilović, la squadra tornò in Allsvenskan dopo una vittoria cruciale contro l'Assyriska FF.

Nel 2007 il club lottò per evitare la retrocessione, riuscendoci; poi seguirono un settimo e un sesto posto, quindi nel 2010 un terzo posto che riportò in Europa la formazione allenata da Sixten Boström. Nel 2011 l'Örebro chiuse al 12º posto in Allsvenskan, in una stagione segnata da diverse partenze chiave e da vari infortuni, ma riuscì comunque a salvarsi. Una nuova retrocessione si concretizzò tuttavia nel 2012, quando i bianconeri chiusero al penultimo posto. La risalita fu però immediata, con la promozione ottenuta già l'anno successivo al primo tentativo. La nuova permanenza in Allsvenskan durò otto anni, fino alla stagione 2021, che si concluse con la retrocessione.

Nella Superettan 2025 i bianconeri stavano per scendere in terza serie visto l'avvio da 0 vittorie in 21 giornate (su 30 totali), ma evitarono prima la retrocessione diretta con una rimonta conclusa al 94º minuto dell'ultima giornata contro la diretta concorrente Trelleborg,[4] e poi conquistarono poi la salvezza effettiva vincendo ai rigori gli spareggi contro l'Hammarby TFF.[5]

Aggiornata al 18 febbraio 2022.

N. Ruolo Calciatore
1 Svezia (bandiera) P Oscar Jansson
2 Svezia (bandiera) D Daniel Björnquist
3 Inghilterra (bandiera) D Kevin Wright
5 Brasile (bandiera) D Fabio
6 Svezia (bandiera) D Benjamin Hjertstrand
7 Svezia (bandiera) C Erik Björndahl
8 Svezia (bandiera) C Dennis Collander
9 Albania (bandiera) A Agon Mehmeti
10 Svezia (bandiera) C Martin Broberg
11 Turchia (bandiera) A Deniz Hümmet
12 Svezia (bandiera) C Jake Larsson
14 Svezia (bandiera) D Michael Almebäck (vice capitano)
15 Svezia (bandiera) C Niclas Bergmark
N. Ruolo Calciatore
16 Svezia (bandiera) C David Seger
17 Svezia (bandiera) C Johan Mårtensson
18 Nigeria (bandiera) A Isaac Boye
19 Svezia (bandiera) A Nahir Besara
20 Svezia (bandiera) A Karl Holmberg
21 Siria (bandiera) C Simon Amin
22 Finlandia (bandiera) D Albin Granlund
23 Svezia (bandiera) D Daniel Björkman
24 Svezia (bandiera) D Hussein Ali
25 Svezia (bandiera) C Nordin Gerzić (capitano)
27 Danimarca (bandiera) D Andreas Skovgaard
28 Stati Uniti (bandiera) C Romain Gall
30 Stati Uniti (bandiera) P Jake McGuire

Rose delle stagioni precedenti

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Örebro SK Ungdom

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Nel 1988 venne fondato un altro club, l'Örebro SK Ungdom, che formalmente è un'entità separata rispetto alla prima squadra, ma che di fatto vi lavora in stretta collaborazione. È la squadra di sviluppo (militante nelle serie minori del calcio senior svedese) in cui vengono spesso reindirizzati alcuni giovani giocatori che potrebbero entrare a far parte dell'Örebro SK. A partire dalla fine della stagione 2013, conclusa all'ultimo posto in Division 4, la squadra cessò le proprie partecipazioni a campionati senior, continuando a operare solo a livello giovanile.[6]

Competizioni nazionali

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1988

Competizioni internazionali

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1988, 1991

Altri piazzamenti

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Secondo posto: 1994
Terzo posto: 1991, 2010
Finalista: 1987-1988, 2014-2015
Semifinalista: 1967, 1968-1969, 2011
Secondo posto: 2013
Promozione: 2006
Semifinalista: 1996
1996-1997
  1. (SV) Behrn arena – fotboll, su orebro.se.
  2. (SV) De allsvenska klubbarnas födelsedagar (.pdf) (PDF), su bolletinen.se.
  3. (SV) Om Kubanerna, su kubanerna.se. URL consultato il 12 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2014).
  4. (SV) Galna dramat – räddar ÖSK i 94:e, su aftonbladet.se, 8 novembre 2025.
  5. (SV) ÖSK kvar i superettan efter sanslösa dramat, su aftonbladet.se, 23 novembre 2025.
  6. (SV) Örebro SK Ungdom, su svenskfotboll.se. URL consultato il 12 aprile 2014.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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