Yamaguchi-gumi

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Yamabishi (山菱): Daimon di Yamaguchi-gumi

Il Sesto Yamaguchi-gumi (六代目山口組 Rokudaime Yamaguchi-gumi?) è una delle più grandi e potenti organizzazioni criminali della Yakuza giapponese. Prende il nome dal suo fondatore Harukichi Yamaguchi. Le sue origini si possono far risalire ad un sindacato per lavoratori portuali sciolto a Kobe prima della seconda guerra mondiale.

È una delle più grandi organizzazioni criminali del mondo. Secondo le stime, si parla di più di 55.000 membri attivi, con altre migliaia di associazioni forti. È, di gran lunga, il più grande tra i gruppi boryokudan e il suo parco affiliati copre circa il 45% degli 87.000 membri della Yakuza giapponese. Sembra che, in base a informazioni relative al 2005, i membri della Yamaguchi-gumi siano in totale 102; 1 kumicho, 15 shatei ("fratelli minori") e 86 wakachu ("bambini").

La Yamaguchi-gumi è una delle più ricche organizzazioni criminali, che guadagna miliardi di dollari all'anno tra estorsioni, gioco d'azzardo, prostituzione, armi, droga, abusivismo. Sono anche coinvolti in pornografia su internet e operazioni illecite in borsa.

Il quartiere generale della Yamaguchi-gumi si trova a Kobe, ma l'organizzazione opera in tutto il Giappone e non solo: si parla anche di Asia e Stati Uniti.[senza fonte]Nonostante le forze dell'ordine locali abbiano attuato misure restrittive nei confronti dell'organizzazione per più di dieci anni, il numero dei suoi affiliati è continuato ad aumentare. L'attuale kumicho, Shinobu Tsukasa, ha dichiarato una politica espansionistica, allargando i suoi interessi anche a Tokyo, che tradizionalmente non è territorio della Yamaguchi-gumi. Ci sono anche diversi gruppi all'estero.

Nel 2014 la Yamaguchi-gumi ha anche aperto un sito internet con l'obiettivo di presentare un’immagine più trasparente al pubblico giapponese delle sue attività "benefiche"[1].

Capi[modifica | modifica sorgente]

  • primo kumicho (1915–1925): Harukichi Yamaguchi
  • secondo kumicho (1925-1942): Noboru Yamaguchi - figlio di Harukichi Yamaguchi
  • terzo kumicho (1946-1981): Kazuo Taoka

Quando Taoka ereditò il titolo di kumicho, si trattava soltanto di una famiglia locale, con solo qualche decina di membri. Fu Taoka a fare dello Yamaguchi-gumi la più grande organizzazione criminale del mondo; esortò i suoi subalterni ad avere imprese legittime e permise loro di avere una propria famiglia, che divenne una sorta di filiale della famiglia Yamaguchi-gumi. Inoltre creò un sistema strutturale nella famiglia: i wakagashira vennero eletti come sottocapi del kumicho e alcuni dei membri più potenti furono eletti come wakagashira-Hosa (vice sottocapi)

Dopo la morte di Taoka, l'apparente erede wakagashira Kenichi Yamamoto (kumicho dello Yamaken-gumi), stava scontando una pena detentiva, e morì di insufficienza epatica poco dopo. Fumiko Taoka, la moglie di Kazuo Taoka, si fece avanti per colmare il vuoto di leadership fino a quando un nuovo kumicho non fosse stato scelto da un consiglio di otto boss di alto livello.

Nel 1984, gli anziani scelsero Masahisa Takenaka (kumicho del Takenaka-gumi) come quarto kumicho dello Yamaguchi-gumi. Uno degli altri contendenti, Hiroshi Yamamoto (kumicho dello Yamahiro-gumi), si staccò dallo Yamaguchi-gumi con molti dei suoi membri potenti e più di 3.000 dei suoi soldati per formare l'Ichiwa-kai. La rivalità esistente fra i due gruppi portò a una vera e propria guerra (Guerra di Yama-Ichi) dopo l'assassinio di Takenaka e del wakahashira Katsumasa Nakayama da parte dell'Ichiwa-kai, nel 1985. Durante la guerra Kazuo Nakanishi (kumicho del Nakanishi-gumi) e il wakagashira Yoshinori Watanabe (kumicho dello Yamaken-gumi), assunsero per un breve periodo la leadership fino al 1989.

  • quinto kumicho (1989-2005): Yoshinori Watanabe

La guerra si concluse con il pensionamento di Hiroshi Yamamoto che fu arbitrato da uno dei capi più rispettati, Seijo Inagawa. Dopo di che, il clan elesse il wakagashira Yoshinori Watanabe come quinto kumicho dell'organizzazione e Masaru Takumi (kumicho del Takumi-gumi) venne eletto wakagashira. Questi era così potente e rispettato all'interno dell'organizzazione che la sua influenza oscurò per estensione quella del kumicho.

  • sesto kumicho (2005-oggi): Shinobu Tsukasa (vero nome: Kenichi Shinoda)

Nel 1997, il potente wakagashira Masaru Takumi fu assassinato da subalterni dell'allora wakagashira-Hosa (vice sottocapo) Taro Nakano. Dopo questo assassinio, non si fu in grado di scegliere un nuovo wakagashira per più di otto anni, e di conseguenza la direzione dell'organizzazione divenne più debole. Infine, nel 2005, il wakagashira-Hosa Shinobu Tsukasa (allora kumicho del Hirota-gumi) venne come nuovo wakagashira e poco dopo, nell'agosto 2005, Tsukasa ereditò la posizione di sesto kumicho dello Yamaguchi-gumi.

Watanabe si è ritirato a vita privata - cosa piuttosto rara nei circoli Yakuza, dove i boss di solito non si ritirano fino alla loro morte. Sotto la guida di Tsukasa, il Sesto Yamaguchi-gumi ha ripreso l'espansione. Kiyoshi Takayama, kumicho del Kodo-kai, è stato eletto wakagashira. Venne assorbito il gruppo Kokusui-kai con sede a Tokyo, acquisendo così un territorio redditizio nella capitale. Tsukasa è stato imprigionato nel dicembre 2005 per possesso illegale di armi, ed è stato rilasciato nell'aprile del 2011 dopo aver scontato quasi sei anni di carcere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Yakuza lancia il suo sito web, Squer.it, 3 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]