XV dinastia egizia

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi secondo periodo intermedio dell'Egitto.

La XV dinastia egizia comprende quei sovrani, di stirpe semitica, che governarono quasi tutto l'Egitto da Avaris[1], nel delta del Nilo, e che sono conosciuti come hyksos, o meglio come grandi hyksos in quanto altri sovrani locali, sempre di stirpe semita, sono raccolti nella XVI dinastia e sono detti piccoli hyksos.

Problema delle fonti[modifica | modifica wikitesto]

Il principale problema nel realizzare un elenco dei sovrani della XV dinastia risiede nella scelta di quale fonte primaria seguire.

La principale difficoltà è quella di associare i nomi della redazione manetoniana con quelli rinvenuti sui reperti archeologici, principalmente scarabei. In molti casi mancano anche quelle semplici assonanze che in altre situazioni hanno permesso di associare i nomi grecizzati di Manetone con quelli egizi.

Il Canone Reale è andato quasi del tutto perso proprio nella sezione (colonna 10) che dovrebbe ospitare questi sovrani. Ciò che rimane di leggibile è solamente il nome dell'ultimo sovrano (Khamudi), alcune lunghezze di regni e parte della durata complessiva della dinastia: 100 + x anni.

Nella prima delle tabelle che seguono sono stati riportati i nomi forniti dagli epitomatori di Manetone insieme a quanto ricavabile incrociando altre fonti con i dati archeologici.

Da tutto quanto detto la tabella che segue è una possibile struttura della XV dinastia ma certamente non l'unica.

Lista dei sovrani della XV dinastia[modifica | modifica wikitesto]

praenomen nomen Giuseppe Flavio Sesto Africano periodo di regno
Sekhaenra Sharek Salitis Saites 1674 a.C. - 1655 a.C.
Maaibra Sheshi Bnon Bnon 1655 a.C. - 1640 a.C. (?)
Seker-her dopo il 1640 a.C.
Meruserra Jacobher Apachnan Pachnan tra il 1640 a.C. e il 1600 a.C.
Suserenra Khyan Jannas Jannas 1600 a.C. - 1580 a.C.
Nebkhepeshra
Aauserra
Aaqenenra
Ipepi Aphophis Apophis 1580 a.C. - 1540 a.C.
Khamudi Assis Arkhles 1540 a.C. - 1530 a.C.

La XV dinastia secondo Jürgen von Beckerath[modifica | modifica wikitesto]

von Beckerath [2] Manetone
Shalik (identificabile con Sekhaenra) Salitis
Beon (identificabile con Maaibra Sheshi) Bnon
Apakhnan (identificabile con Meruserra Jacobher) Apachnan
Suserenra Khyan Jannas
Aphophis Apophis
Aasehra Khamudi Assis

La XV dinastia secondo Kim Ryholt[modifica | modifica wikitesto]

Ryholt [3] Manetone
Semqen
Aperanat
Seker-her
Suserenra Khyan Jannas
Apophis Apophis
Hotepibra Khamudi Assis

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si ritiene che la prima capitale della XIV dinastia sia stata Avaris, ma dopo il passaggio di questa sotto il controllo dei sovrani della XV dinastia la regalità si sia spostata a Xois
  2. ^ von Beckerath 1964. Jürgen von Beckerath. Untersuchungen zur politischen Geschichte der Zweiten Zwischenzeit in Ägypten. Glückstadt
    von Beckerath 1997. Chronologie des pharaonischen Ägyptens. Münchner Ägyptologische Studien 46. Mainz am Rhein
  3. ^ Ryholt 1997. K.S.B. Ryholt. The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period c. 1800-1550 B.C. Carsten Niebuhr Institute Publications 20. Copenhagen

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - L'Egitto dalla morte di Ammenemes III a Seqenenre II - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)

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