Avaris

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Coordinate: 30°47′12.64″N 31°49′22.11″E / 30.7868444°N 31.8228083°E / 30.7868444; 31.8228083

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D56 t
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Avaris
in geroglifico

Avaris (nome attuale Tell el-Dab'a, in antico egizio ḥw.t-wˁr.t / Hut-waret) è il sito ove sorgeva, durante il Secondo Periodo Intermedio la capitale dei sovrani hyksos della XV dinastia[1]. Si trova nella parte orientale del delta del Nilo. Gli Hyksos, probabilmente di origine semitica, invasero l'Egitto durante la XIIesima dinastia e vi regnarono per più di un secolo dal 1674 al 1569 a.C. dalla loro capitale di Avaris nel delta del Nilo. Al momento della loro caduta, gli egiziani distrussero tutti i loro monumenti e vestigia, non lasciando alcuna traccia visibile del loro passaggio in Egitto. (con fonte Afp)

Scavi archeologici effettuati nella seconda metà del XX secolo hanno messo in luce come la città hyksos fosse stata costruita su un insediamento del Medio Regno. Gli scavi hanno restituito una statua di Meritra, ultimo sovrano della XII dinastia ed una di Hetepibra della XIII dinastia.

Gli scavi hanno rivelato come la città degli hyksos fosse una vera e propria fortezza con mura spesse otto metri. Dopo la sconfitta degli hyksos da parte di Kamose la città venne abbandonata per un certo tempo per essere poi rioccupata durante il Nuovo Regno sotto la dinastia ramesside (XX dinastia) con la costruzione di un tempio dedicato al dio Seth.
Caduta in seguito nel totale abbandono la città fu ricoperta dal fango delle piene del Nilo al punto che ne fu dimenticata anche la posizione esatta e per molti anni si ritenne che Avaris e Pi-Ramses, la residenza di Ramesse II si trovassero nello stesso luogo.

Indice

Gli scavi archeologici [modifica]

Benché i primi scavi abbiano avuto luogo dal 1885, solo nel 1942 un archeologo egiziano lanciò l'ipotesi che il sito fosse proprio quello di Avaris. Gli scavi sono stati condotti per circa quarantanni da una missione austriaca, guidata da Manfred Bietak e hanno evidenziato anche importanti tracce della presenza della cultura minoica. Nel giugno 2010 la missione archeologica austriaca ha condotto una indagine su vasta scale del sito con l'impiego del radar e sofisticati studi di geofisica, riuscendo a determinare l'estensione e la struttura di una città sotterranea che si ritiene sia Avaris, capitale edificata dagli Hyksos, un popolo di guerrieri asiatico che invase l'Egitto circa 3.600 anni fa. "Le immagini scattate utilizzando un radar mostrano una città sotterranea completa di strade, case e tombe e danno una idea generale della sua struttura", ha dichiarato il capo delle antichità egiziane, Zahi Hawass. Irene Mueller, che guida la squadra austriaca, ha spiegato che l'obiettivo era quello di "determinare le dimensioni dell'antica città". Secondo l'archeologa, lo studio ha permesso di localizzare un porto all'interno della città, oltre ad un antico affluente del Nilo che la attraversava e due isole.

Note [modifica]

  1. ^ Si ritiene che Avaris sia stata la prima capitale durante la XIV dinastia, ma dopo il passaggio di questa sotto il controllo dei sovrani della XV dinastia la regalità si sia spostata a Xois

Voci correlate [modifica]

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