Woodes Rogers

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Woodes Rogers (Bristol, 1679Nassau, 15 luglio 1732) è stato un corsaro inglese, in seguito divenuto il primo governatore reale delle Bahamas.

Il corsaro Woodes Rogers[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1708 e il 1711, a Rogers venne affidato il comando di una spedizione corsara intorno al mondo, risoltasi con successo.

I resoconti tenuti da Rogers stesso e dal suo capitano in seconda Edward Cooke vennero pubblicati nel 1712, nel volume intitolato A Cruising Voyage Round the World, scritto dopo il ritorno in Inghilterra. Da esso, oltre alla cronaca del viaggio, si possono ricavare informazioni d'ogni genere: da numerosi riferimenti a pappagalli, fino a importanti notizie di carattere etnografico riguardo agli indiani Pericù.

Per la prima tappa del suo viaggio, Cork, Rogers si era affidato ad un timoniere locale, originario di Kinsale. La notte era buia e nebbiosa, e il timoniere si rivelò essere talmente incompetente da mettere a serio rischio l'esito della spedizione, tanto che la nave rischiò di naufragare[1]. Una volta giunto nei mari del Sud, Rogers ingaggiò, in qualità di timoniere, l'esperto William Dampier, il quale, giunto nei pressi di Panamá, si affidò a timonieri locali, con lo stesso risultato ottenuto da Rogers.

Il 2 febbraio 1709 la spedizione sbarcò sulle Isole Juan Fernández, dove venne ritrovato il naufrago Alexander Selkirk, le cui vicende ispirarono successivamente il romanzo Robinson Crusoe.

Mentre si trovava a Cabo San Lucas, nella Bassa California del Sud, in Messico, tra il novembre 1709 e il gennaio 1710, Rogers riuscì a impadronirsi del ricco bottino di un cosiddetto galeone di Manila.

Il governatore Woodes Rogers[modifica | modifica sorgente]

Woodes Rogers e la sua famiglia ritratti da William Hogarth

Rogers venne ufficialmente nominato "Capitano - Generale e Governatore in Capo delle Isole Bahamas" dal re Giorgio I di Gran Bretagna il 6 febbraio 1718. Rogers rivestì un ruolo importante nella lotta per la repressione dei pirati ed esautorò Edward Teach dalla carica di magistrato della "Repubblica dei Corsari". Una volta divenuto governatore, nel 1717, offrì il "perdono del Re", un'amnistia che coinvolgeva la maggior parte dei pirati presenti sulle isole. I pirati più potenti e conosciuti non poterono usufruire dell'amnistia, e vennero cacciati e uccisi.

Il processo alla ciurma di Calico Jack[modifica | modifica sorgente]

Nel 1720, quando la William, uno sloop di dodici tonnellate, venne rubata dal porto di Nassau, le autorità locali non ebbero dubbi circa i responsabili del furto. Rogers rese pubblicamente noti i nome dei responsabili: a capo della banda dei pirati vi era Calico Jack, la cui ciurma comprendeva anche Anne Bonny e Mary Read. Per un paio di mesi, Calico Jack, nonostante i due sloop che Rogers gli aveva messo alle calcagna[2], continuò le sue scorribande, ma venne infine catturato dal corsaro Jonathan Barnet[3]. Il processo si tenne il 16 novembre: Rogers e gli altri giurati furono inflessibili, e condannarono a morte Calico Jack e tutto il suo equipaggio. Anne Bonny e Mary Read, incinte, riuscirono a scampare al patibolo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rogers, Woodes, A Cruising Voyage Round the World, p. 3
  2. ^ The Boston Gazette, 10-17 ottobre 1720.
  3. ^ Il governatore della Giamaica aveva autorizzato Jonathan Barnet ad attaccare i pirati.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Michela Piazza, "Mary Read di guerra e mare" (romanzo), Correggio, Butterfly 2012, ISBN 978-88-97810-06-3 Controllo di autorità VIAF: 792439 LCCN: n/80/7916

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