Weisshorn
| Weisshorn | |
|---|---|
| La parete sud, nel mese di giugno | |
| Paese | |
| Regione | |
| Altezza | 4.505 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°10′00″N 7°42′36″E / 46.166667°N 7.71°E |
| Data prima ascensione | 19 agosto 1861 |
| Autore/i prima ascensione | John Tyndall con le guide J. J. Bennen e Ulrich Wenger |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Pennine |
| Sottosezione | Alpi del Weisshorn e del Cervino |
| Supergruppo | Catena Weisshorn-Zinalrothorn |
| Gruppo | Gruppo del Weisshorn |
| Codice | I/B-9.II-D.8 |
Coordinate: 46°10′00″N 7°42′36″E / 46.166667°N 7.71°E Il Weisshorn è una montagna situata in territorio svizzero nelle Alpi Pennine. Con la sua altezza di 4.505 metri è una delle più alte montagne del gruppo e dell'intera catena delle Alpi.[1] Si trova a nord del Cervino e ad nord ovest di Zermatt.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
La montagna fa parte della cosiddetta corona imperiale, insieme di montagne che formano un ferro di cavallo: Les Diablons (3.609 m), il Bishorn (4.153 m), il Weisshorn (4.505 m), lo Schalihorn (3.974 m), il Zinalrothorn (4.221 m), il Trifthorn (3.728 m), l'Obergabelhorn (4.062 m), il mont Durand (3.712 m), la Pointe de Zinal (3.790 m), la Dent Blanche (4.356 m), il Grand Cornier (3.961 m), il Pigne de la Lé (3.396 m), la Garde de Bordon (3.310 m), ed al centro di questa gigantesca parabola il Monte Besso (3.667 m).
La montagna fu salita per la prima volta il 19 agosto 1861 da John Tyndall con le guide J. J. Bennen e Ulrich Wenger. La parete sud fu salita per la prima volta nel 1895 da J. M. Biner, A. Imboden e E. Broome.
Sul Weisshorn precipitò nel 1888 l'alpinista tedesco Georg Winkler, il cui corpo fu ritrovato solo nel 1956.[2]
[modifica] Salita alla vetta
L'ascensione alla vetta può avvenire normalmente partendo dalla Cabane de Tracuit (3.256 m) oppure dalla Weisshornhutte (2.932 m). Si può partire anche dallo Schalijoch-biwak, ma incontrando maggiori difficoltà.
[modifica] Note
- ^ ALP Grandi Montagne n.40, Quota 4000, Vivalda editore, 2008
- ^ Tommaso Magalotti, Georg Winkler, la meteora dell'alpinismo, su Alp, anno III, n. 29, settembre 1987, Vivalda editore
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali sul Weisshorn
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda sulla montagna. URL consultato il 17-09-11.