Un ragazzo di Calabria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un ragazzo di Calabria
Film Un ragazzo di Calabria 1987.JPG
Diego Abatantuono e Gian Maria Volontè
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1987
Durata
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, sportivo
Regia Luigi Comencini
Soggetto Demetrio Casile
Sceneggiatura Demetrio Casile, Francesca Comencini, Ugo Pirro
Produttore Fulvio Lucisano
Produttore esecutivo Tullio Lullo
Casa di produzione IIF, Carthago Films, Rai Uno
Fotografia Franco Di Giacomo
Montaggio Nino Baragli
Musiche estratti da Antonio Vivaldi
Scenografia Ranieri Cochetti
Costumi Carolina Ferrara
Trucco Claudia Reymond
Interpreti e personaggi

Un ragazzo di Calabria è un film italiano del 1987, diretto da Luigi Comencini.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anni sessanta: in un paesino della provincia di Reggio Calabria , alla vigilia dei Giochi Olimpici di Roma, un ragazzino di nome Mimì, aspirante atleta, si allena all'insaputa di suo padre, che desidera farlo studiare per sottrarlo alla miseria della sua condizione. Mimì arriva addirittura a correre scalzo per non rovinare le scarpe: la sua passione finisce per commuovere sua madre, che non esita a prendere le sue difese contro il padre-padrone, e desta l'interesse di Felice, un autista di corriera che diventa il suo "allenatore". La vittoria di Abebe Bikila alle Olimpiadi, intravista sullo schermo del televisore di una famiglia di "ricchi", servirà da sprone per il ragazzo, che arriverà a cogliere la prima vittoria proprio a Roma, in occasione dei Giochi della Gioventù.

Note[modifica | modifica sorgente]

Come in tutti i film di Comencini, la parte del giovane protagonista è affidata ad un ragazzo alle prime armi, Santo Polimeno, selezionato sul posto delle riprese. Nella parte della ragazza bionda e figlia dei "ricchi" c'è una giovanissima Giada Desideri, qui al suo debutto, e che in seguito diverrà apprezzata interprete di numerose fiction.

Le musiche sono di Vivaldi, in particolar modo estratte dal suo concerto per mandolino. Nel 1987 un atleta calabrese, Francesco Panetta di Siderno, vince l'oro ai mondiali di Roma nei 3000 siepi. Panetta detiene tuttora il primato italiano della specialità con 8'08".

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]