Pane, amore e fantasia
| Pane, amore e fantasia | |
|---|---|
| Titolo originale | Pane, amore e fantasia |
| Paese | Italia |
| Anno | 1953 |
| Durata | 92 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia, romantico |
| Regia | Luigi Comencini |
| Soggetto | Ettore Maria Margadonna (Racconti vernacoli) |
| Sceneggiatura | Luigi Comencini |
| Produttore | Marcello Girosi |
| Fotografia | Arturo Gallea |
| Montaggio | Mario Serandrei |
| Musiche | Alessandro Cicognini |
| Scenografia | Gastone Medin |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
Pane, amore e fantasia è un film del 1953 diretto da Luigi Comencini.
Primo episodio della pentalogia "Pane, amore e...", il film offre un affresco dell'Italia di provincia del dopoguerra. Gli altri sono Pane, amore e gelosia (1954), Pane, amore e... (1955) e Pane, amore e Andalusia (1958) È permesso Maresciallo? (Tuppe-tuppe marescià) (1958).. Fu programmato ma mai girato un sesto titolo della serie Pane, amore e così sia.
Indice |
[modifica] Trama
Il film narra delle vicende di Sagliena, un paesino dell'Italia centrale, nell'immediato dopoguerra[1]. Qui è stato trasferito il maresciallo Antonio Carotenuto (Vittorio de Sica, inizialmente fu scelto Gino Cervi[2]), donnaiolo attempato che dovrà adattarsi alla monotona e tranquilla vita di paese. Supportato dalla domestica Caramella (Tina Pica), il maresciallo dirige la locale stazione dei carabinieri. Nel paese spiccano i personaggi della Bersagliera, una splendida Gina Lollobrigida, segretamente innamorata del carabiniere Stelluti (Roberto Risso) e quello della levatrice Annarella (Marisa Merlini), che alla fine si fidanzerà col maresciallo.
Il titolo è tratto da una delle battute del film. De Sica si rivolge ad un contadino seduto su un gradino intento a mangiare:
De Sica: «Che te magni?»
Contadino: «Pane, marescià!»
De Sica: «E che ci metti dentro?»
Contadino: «Fantasia, marescià!!»
[modifica] Riconoscimenti
| « La vicenda che stiamo per raccontarvi è immaginaria. Ma è tuttavia una vicenda umana. I personaggi la vivono in veste di Carabinieri, ma non per questo cessano di essere uomini e, come tali, sentono, amano e soffrono al pari di tutti voi. Quando però la loro umanità trascende i limiti delle norme disciplinari inderogabili, sanno ritrovare sè stessi, com’è nella loro tradizione che è il patrimonio luminoso dell’Arma » | |
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(Didascalia iniziale)
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Gina Lollobrigida ha vinto il Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista.
Nel 1954 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori film stranieri dell'anno.
Il film fu un grande successo in Francia con 3.865.980 spettatori.[3]
Le scene del film furono girate a Castel San Pietro Romano (Roma) nell'estate del 1953[2].
[modifica] Note
- ^ Mymovies.it. Pane, amore e fantasia. URL consultato il 01-08-2008.
- ^ a b Filmografia di Luigi Comencini. pesarofilmfest.it
- ^ Fonte: cbo-boxoffice.com
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Pane, amore e fantasia dell'Internet Movie Database
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