Tubeway Army

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Tubeway Army
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Punk rock
Post-punk
Musica elettronica
Periodo di attività 1977-1979
Etichetta Beggars Banquet Records
Album pubblicati 3
Studio 2
Raccolte 1
Sito web

I Tubeway Army sono stati un gruppo musicale punk rock e new wave londinese fondato nel 1977 da Gary Webb (poi Gary Numan) e Paul Gardiner.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1976, all'età di 19 anni, Webb lascia il gruppo "Mean Street" di Londra per unirsi ai "The Lasers", in cui Gardiner suonava il basso. Successivamente, i due lasciano il gruppo e fondano i Tubeway Army insieme allo zio di Numan, Jess Lidyard alla batteria. I tre assumono i nomi d'arte "Valerian" (Webb), "Scarlett" (Gardiner) e "Rael" (Lidyard)[1].

Webb è un compositore prolifico e ambizioso di successo. Il gruppo inizia ad esibirsi nella scena punk 77 di Londra e riesce a ottenere un contratto discografico con l'etichetta Beggars Banquet Records, con la quale pubblica due singoli nella prima metà del 1978. I brani però non ottengono successo.

Successivamente, il gruppo pubblica un album e Webb adotta il nome d'arte "Gary Numan". L'album, pur rimanendo in ambito prettamente punk rock con chitarra, basso e batteria, vede i primi tentativi di inserire negli arrangiamenti un sintetizzatore Minimoog[1].

I testi riguardano tematiche fantascientifiche e distopiche tipiche di autori quali Philip K. Dick. Nonostante la vendita di tutto il primo lotto di stampa, l'album non riesce a entrare nelle classifiche e nessun singolo viene estratto. Da questo momento, il gruppo prende la decisione di abbandonare gli spettacoli dal vivo a causa della eccessiva violenza della scena punk londinese. L'unica registrazione live del gruppo, effettuata nel febbraio del 1978, viene pubblicata come bootleg nei primi anni ottanta, e successivamente incluso nella ristampa in CD del 1998 dell'album Tubeway Army, col titolo Living Ornaments '78.

All'inizio del 1979, il gruppo torna in studio per le registrazioni del secondo album, Replicas, con maggiore presenza di sintetizzatori e dalle atmosfere ancora più orientate alla fantascienza rispetto al precedente. Il primo singolo estratto, Down in the Park non entra in classifica, ma il secondo, Are 'Friends' Electric? ottiene un discreto successo[2]. Una speciale edizione dell'album in picture disc contribuisce ad aumentare le vendite, ma ciò che permette al gruppo di fare breccia nel pubblico sono le apparizioni ai popolari programmi televisivi The Old Grey Whistle Test, della BBC, e Top of the Pops, dove si esibiscono in completo nero e con un Numan dalle movenze quasi robotiche, caratteristica che diverrà presto un suo marchio di fabbrica.

Il singolo rimane al primo posto della classifica inglese per quattro settimane, permettendo all'album di seguirlo a ruota in quella degli album più venduti[3]. Per via delle continue apparizioni televisive, il gruppo recluterà altri musicisti.

Numan diviene così il primo artista di genere elettronico in Gran Bretagna ad ottenere successo commerciale. Questo lo spinge ad abbandonare il gruppo e intraprendere una carriera solista.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Membri originari

Membri addizionali

  • Bob Simmonds – batteria (fine 1977, inizio 1978)
  • Barry Benn – batteria (metà 1978)
  • Sean Burke – chitarra (metà 1978)
  • Chris Payne – sintetizzatori (1979)
  • Billy Currie (dagli Ultravox) – sintetizzatori (1979)
  • Cedric Sharpley – batteria (1979)
  • Trevor Grant – chitarra (1979)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1978 - That's Too Bad
  • 1978 - Bombers
  • 1979 - Down in the Park
  • 1979 - Are 'Friends' Electric?

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Tubeway Army | AllMusic
  2. ^ ChartArchive - Tubeway Army
  3. ^ The Official UK Charts Company : ALL THE NUMBER 1 ALBUMS