Tridimite
| Tridimite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | IV/D.01-20 |
| Formula chimica | SiO2[1][2][3] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | |
| Sistema cristallino | triclino[1][2] |
| Classe di simmetria | |
| Parametri di cella | a = 9.932, b = 17.216, c = 81.864[1] |
| Gruppo puntuale | 1[1] |
| Gruppo spaziale | F1[1] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,28-2,33[1] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5-7[1][2][3] |
| Sfaldatura | indistinta secondo {0001}, imperfetta secondo {1010}[1][2] |
| Frattura | fragile[1], concoide[1][2][3] |
| Colore | incolore, bianco, bianco giallastro, grigio[1][2] |
| Lucentezza | da vitrea[1][2][3] a perlacea[3] |
| Opacità | da trasparente a translucido[1][2] |
| Striscio | bianco[1][2][3] |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale | |
La tridimite è un minerale (biossido di silicio).
Indice |
[modifica] Abito cristallino
Esagonale o pseudoesagonale.
[modifica] Origine e giacitura
Originariamente si forma come β-tridimite come risultato della sublimazione nelle luoghi di alcune rocce vulcaniche recenti (terziarie o più recenti)[3].
Il minerale si forma a temperature comprese tra igli 870°C ed i 1470 °C. Il processo di formazione è assai lenta. Nonostante sia instabile a pressione e temperature ordinarie è comunque possibile la sua esistenza in natura[4]
[modifica] Forma in cui si presenta in natura
In lamine[1] con contorno pseudoesagonale o in cristalli trigeminati o poligeminati, più comunemente i masserelle a forma di rosetta o a ventaglio[3] o a sferette[1].
Questo minerale viene chiamato tridimite per via che, generalmente in cristalli trigeminati. Il minerale si presenta anche in forme tabulari[4].
[modifica] Proprietà chimico-fisiche
- Peso molecolare: 60,08 grammomolecole[1]
- Densità di elettroni: 2,30 g/cm³[1]
- Indici quantici[1]:
- Indici di fotoelettricità[1]:
- PE:1,80 barn/elettrone
- ρ:4,14 g/cm³
- Indice di radioattività: GRapi: 0 (Il minerale non è radioattivo)[1]
[modifica] Località di ritrovamento
- In Europa: Siebengebirge[5] e Eifel[3] (Germania); Mont Dor nel Puy de Dôme (Francia);[3] Islanda;[5]
- In America: Cerro San Cristobal presso Pachuca (Messico); Stati Uniti[3][5].
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u Scheda tecnica del minerale su webmineral
- ^ a b c d e f g h i Scheda tecnica del minerale su mindat.org
- ^ a b c d e f g h i j k l m n Autori Vari, scheda Tridimite in "Il magico mondo di minerali & gemme guida pratica per scoprirli e collezionarli, De Agostini, (1993-1996), Milano
- ^ a b Autori Vari, Tridimite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z", pag. 301, Peruzzo (1988), Milano
- ^ a b c d Autori vari, Le località della tridimite in I minerali dalla A alla Z, pag. 301, Peruzzo (1988), Milano
[modifica] Collegamenti esterni
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