Star Trek: Phase II (serie amatoriale)

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Star Trek: Phase II
Star Trek NV.JPG
La vecchia sigla di Star Trek: New Voyages
Paese Stati Uniti
Anno 2004
Formato webserie
Genere fantascienza
Episodi 8
Durata 60' a episodio
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore
Audio
Crediti
Interpreti e personaggi
Pubblicazione
Pubblicazione originale
Dal gennaio 2004
Al
Sito web www.startreknewvoyages.com
Opere audiovisive correlate
Originaria Star Trek

Star Trek: Phase II, già nota col nome di Star Trek: New Voyages, è una webserie di fantascienza ambientata nell'universo di Star Trek interamente girata e prodotta dai fan e distribuita su Internet.

La serie è stata ideata da James Cawley e Jack Marshall nell'aprile 2003[1] ed è pensata come una prosecuzione della serie originale Star Trek (1966-1969), iniziando nel quarto e penultimo anno della "missione quinquennale" della nave stellare Enterprise. Il primo episodio della serie fu distribuito nel gennaio 2004, con nuovi episodi distribuiti con cadenza grossomodo annuale, benché i produttori abbiano espresso il desiderio di accelerare la produzione.

La CBS (e in precedenza la Paramount Pictures), che possiede i diritti del franchise di Star Trek, consente la distribuzione del materiale ideato dai fan fintantoché non vi sia alcun tentativo di ricavarvi un profitto senza autorizzazione ufficiale.[2]

L'episodio di Phase II dal titolo World Enough and Time è stato candidato al Premio Hugo per la miglior rappresentazione drammatica, forma breve nel 2008, assieme ad episodi di serie televisive quali Doctor Who, Torchwood e Battlestar Galactica, perdendo in favore dell'episodio di Doctor Who Colpo d'occhio (Blink).[3]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Scritta come continuazione della serie classica, narra del quarto anno della "missione quinquennale" dell'Enterprise. Il titolo Star Trek: Phase II riprende quello di un progetto per una serie TV mai realizzata della Paramount come seguito della prima serie.

Star Trek: Phase II è interpretata da James Cawley nella parte del Capitano Kirk, Brandon Stacy in quella del Signor Spock e John Kelley nei panni del dottor McCoy. Alcuni degli attori della serie originale sono tornati a riprendere i propri ruoli, tra i quali George Takei come Sulu nell'episodio World Enough and Time e Walter Koenig come Chekov in To Serve All My Days.

Alla serie hanno collaborato a loro volta in qualità di consulenti la sceneggiatrice D.C. Fontana, il pluripremiato scrittore di fantascienza David Gerrold (entrambi autori della serie originale) e altri. Eugene Roddenberry Jr., il figlio del creatore di Star Trek Gene Roddenberry, è impiegato come produttore consultivo.

Gli episodi sono filmati in nuovi set situati a Port Henry (New York), in una concessionaria di auto chiusa da tempo.[4] I set sono stati ricostruiti a partire dai progetti originali.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

L'episodio pilota è stato distribuito nel web nel gennaio del 2004, ed attualmente la serie consta di otto episodi di un'ora e di quattro cortometraggi chiamati vignette. La Paramount, che detiene i diritti legali del franchise di Star Trek non si è opposta in alcun modo alla creazione e alla distribuzione del materiale; al contrario, vista la buona qualità della realizzazione, ha concesso l' uso del titolo Star Trek: Phase II che sarebbe appartenuto alla serie ideata negli anni '70 ed il cui progetto confluì nel primo film.

Elenco degli episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo originale Data distribuzione Note
0 Come What May 16 gennaio 2004 episodio pilota
1 In Harm's Way 8 ottobre 2004
2 To Serve All My Days 23 novembre 2006 ultimo aggiornamento il 5 maggio 2008
3 World Enough and Time 23 agosto 2007
4 Blood And Fire - Part I 20 dicembre 2008 ultimo aggiornamento il 23 maggio 2011
5 Blood And Fire - Part II 20 novembre 2009 ultimo aggiornamento il 15 giugno 2011
6 Enemy: Starfleet! 22 aprile 2011
7 The Child 5 aprile 2012
8 Kitumba 1 gennaio 2014
9 The Holiest Thing Febbraio 2014
Center Seat 17 marzo 2006 cortometraggio; ultimo aggiornamento il 29 ottobre 2012
No Win Scenario 8 ottobre 2011 cortometraggio
1701 Pennsylvania Av. 20 dicembre 2011 cortometraggio
Going Boldly 6 agosto 2012 cortometraggio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bruce Bennett, Star Trek: A New Enterprise in New York Sun, 8 agosto 2007. URL consultato il 9 luglio 2011.
    «Since 2003, a crew as altruistically minded, culturally diverse, and indefatigable as the Enterprise's complement has periodically toiled in a former car dealership warehouse in upstate New York.... "Star Trek: New Voyages" is the brainchild of fans James Cawley and Jack Marshall.».
  2. ^ Shuster, Fred, FUTURE `TREK' FROM VALLEY PORTAL, SPACE ODYSSEY TRAVELS ONTO THE WEB., The Free Library, 2006. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  3. ^ 2008 Hugo Award Results Announced, World Science Fiction Society. URL consultato il 14 agosto 2008.
  4. ^ Wired 13.12: To Boldly Go Where No Fan Has Gone Before, Wired.com, 4 gennaio 2009. URL consultato il 17 agosto 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]