Splinter (Tartarughe Ninja)

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Splinter
Splinter in Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze
Splinter in Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze
Universo Tartarughe Ninja
Lingua orig. Inglese
Alter ego Hamato Yoshi (solo nella serie animata del 1987 e in quella del 2012)
Autori
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie ratto mutante
Sesso Maschio
Luogo di nascita Fogne di New York (mutazione)
Abilità
  • Ninjitsu
  • Saggezza zen
« Ciò che importa non è l'arma, ma il guerriero che la usa »
(Splinter a Leonardo)

Il Maestro Splinter è uno dei principali personaggi nella serie delle Tartarughe Ninja, ideata sotto forma di fumetto dalla Mirage Studios di Kevin Eastman e Peter Laird. È un ratto mutante, anziano e molto saggio, che ha allevato le tartarughe fin dalla mutazione insegnando loro le tecniche del combattimento ninjitsu.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Splinter mantiene sempre un forte contegno, ed è molto carismatico. Ogni sua azione è dettata dal rispetto per il codice del Bushidō, e lo scopo della sua vita è addestrare le Tartarughe Ninja per formare una efficiente squadra di giustizieri e vendicare il Maestro Yoshi, brutalmente assassinato dal Clan del Piede. Il Maestro Splinter si interessa di scintoismo e taoismo, ama la lettura, l’arte e pratica la meditazione.

Fisionomia[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Splinter ha le sembianze di un grosso ratto umanoide, con altezza di circa un metro e trenta centimetri. È munito di una folta pelliccia marrone scuro, che ne ricopre l’intero corpo, eccetto la lunga coda. Le mani sono provviste di quattro dita, tra cui un pollice opponibile assente invece nei piedi. Come per gli altri mutanti della serie, nelle scene di combattimento gli occhi sono raffigurati privi di pupilla, al fine di conferire un aspetto più tetro.

Assetto[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Splinter, benché abile con numerosi tipi di arma tradizionale giapponese, preferisce affrontare i nemici a mani nude, o utilizzando il bastone di legno che porta sempre con sé. Combinò occasionalmente questa arma con una spada naginata per difendersi dall’attacco dei famelici robot sterminatori di topi creati dal Professor Stockman. Splinter indossa sempre una logora veste color marrone, provvista di maniche e stretta in vita da una cintura. In alcuni episodi dei cartoni animati Splinter è anche chiamato Murphy per via di alcuni errori verificatisi durante il doppiaggio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Splinter, prima di subire la mutazione, era un semplice ratto la cui tana si trovava nella casa del Maestro Yoshi, in Giappone. Il guerriero, scovando un giorno il roditore in cerca di cibo, decise di non ucciderlo ma di tenerlo in una gabbia come animale domestico. Negli anni che seguirono il topo si adattò alla nuova vita e imparò ad apprezzare le responsabili attenzioni del padrone, cominciando ad osservare inconscio i suoi allenamenti di ninjitsu. Dopo la fuga negli Stati Uniti e la morte di Yoshi, il ratto è stato contaminato da un liquame radioattivo insieme a quattro piccole tartarughe, che ha subito iniziato ad istruire secondo le vie dei guerrieri ninja.
Quando inizia la serie, il Maestro Splinter è ormai piuttosto anziano e infatti non affronta mai dei combattimenti se non occasionalmente. Nel primo episodio rivela ai suoi discepoli la storia delle origini, motivandoli ad uccidere Shredder per vendicare la morte del Maestro Yoshi. In un’altra occasione, mentre le Tartarughe Ninja ed April O'Neil sono impegnati in un inseguimento automobilistico per le strade di New York, il Maestro Splinter viene attaccato dai robot Mouser creati dal Professor Stockman per sterminare i topi di fogna. Essi invadono la tana sotterranea dei mutanti, e l’anziano ratto è costretto ad affrontarli armato solo del bastone e di una spada katana. La stanchezza della vecchiaia tuttavia prende il sopravvento su Splinter, che riesce a salvarsi ma perde i sensi su un asse di legno che galleggia in un canale fognario. Qualche ora più tardi il suo corpo esanime viene ritrovato dalle guardie di sorveglianza nel sottosuolo della TCRI, e curato dagli alieni Utrom che la governano segretamente.

Le Tartarughe Ninja, alla disperata ricerca del sensei, lo ritrovano ibernato in una capsula criogenica nei laboratori dell’industria, dove gli alieni spiegano che ha subito una salutare cura dopo esser stato ferito nel combattimento contro i Mouser. Per il resto della serie il Maestro Splinter affronterà solo pochi combattimenti, e il suo ruolo principale sarà quello di guida spirituale per le Tartarughe Ninja. Durante la guerra fra bande che imperversa a New York negli ultimi episodi, il ratto viene mortalmente ferito e rimane intrappolato nella ciminiera di un vecchio impianto industriale abbandonato negli anni ’30. Nei due mesi che trascorre senza via di fuga e in fin di vita, il Re dei Topi lo istruisce su alcuni importanti fatti spirituali riguardanti la sua trasformazione da semplice animale ad essere senziente; ma al termine del cammino ascetico trova il cadavere decomposto del suo istruttore e scopre che si è trattato solo di una misteriosa illusione onirica.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nella prima serie animata, Tartarughe Ninja alla riscossa (1987), Splinter è solito indossare una vestaglia purpurea. Le sue origini sono state radicalmente modificate, tanto da risultare egli stesso la mutazione del Maestro Yoshi (In questa serie il liquido mutageno ha la proprietà di tramutare gli uomini in animali), del quale viene quindi evitato il brutale omicidio. Nell'episodio Splinter No More (L'incantesimo di Mezzanotte, nel doppiaggio italiano), Donatello trova un rimedio per l'effetto mutageno e lo utilizza per far ridare a Splinter le sembianze di Hamato Yoshi. Splinter ritorna così alla superficie e per le strade, ma trova difficile riadattarsi nel normale vita quotidiana di essere umano. Quando gli effetti del rimedio svaniscono, Yoshi torna ad essere Splinter e ritorna dalle tartarughe con pochi rimpianti nel lasciare la sua vita umana alle spalle.

Nella serie animata del 2003, come per gli altri personaggi, anche il Maestro Splinter riacquista le sue caratteristiche originali nella più recente serie di cartoni animati, dove viene però rappresentato con un pelo grigio chiaro e una veste marrone simile a quella dei fumetti. Questi elementi vengono poi ripresi nel film d'animazione digitale TMNT (2008), doppiato dall'attore Mako Iwamatsu.

Nella trilogia cinematografica, soprattutto nel primo film, Splinter è fortemente ispirato a quello originale, la cui unica differenza risiede nella veste color bianco. Ha un orecchio tranciatoli da Oroku Saki, poiché il piccolo topo gli sfregiò il viso dopo l'omicidio di Yoshi.

Nella serie televisiva Tartarughe Ninja - L'avventura continua (1997) l’aspetto fisico del sensei è ampiamente variato, munito di pelliccia grigia e di un elaborato kimono rosso.

Nella serie animata di Nickelodeon prodotta nel 2012, Splinter torna ad essere una mutazione di Yoshi, ma a differenza della serie del 1987 (e similmente al primo film) lui e Shredder erano in competizione per Tang Shen, la quale aveva anche dato a Yoshi una figlia, uccisa insieme alla madre da Saki quando era ancora neonata.