Donatello (personaggio)

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Donatello
Donatello nel film digitale TMNT
Donatello nel film digitale TMNT
Universo Tartarughe Ninja
Lingua orig. Inglese
Autori
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie tartaruga mutante
Sesso Maschio
Luogo di nascita Fogne di New York (mutazione)
Abilità
  • Forza, agilità, velocità e riflessi sovraumani
  • Abile stratega in campo di combattimento
  • Estremamente abile nel combattimento corpo a corpo e più specialmente nel Kung Fu
  • Mente geniale
  • Formidabile maestro nella destrezza di ogni sorta di bastone
  • Ottimo escapologo
  • Fattore rigenerante
  • Uso del teletrasporto di sua invenzione
  • Arsenale tecnologico formato per lo più da armi demoniache e armi hi-tech non-convenzionali (come ad es. occhiali visori a infrarossi, teletrasporto, respiratori automatici, ecc.)
Parenti

Donatello è uno dei componenti delle Tartarughe Ninja.

Donatello è un membro delle Tartarughe Ninja, un fittizio gruppo di guerrieri fantascientifici da cui prende il nome l’omonima serie di Kevin Eastman e Peter Laird. Nel primo episodio dei fumetti viene narrato che, a causa di un incidente automobilistico, il vaso che conteneva quattro piccole tartarughe precipitò in un tombino, seguito da un contenitore di sostanze radioattive smarrito dal rimorchio di un camion. Nonostante la giovanissima età, le tartarughe sopravvissero alla caduta, rimanendo contaminate e subendo una mutazione genetica. Cresciuti nelle fogne di New York come esseri umanoidi, i quattro fratelli sono stati addestrati fino all’adolescenza da un anziano ratto mutante, il Maestro Splinter, che aveva appreso il ninjitsu osservando gli allenamenti del suo defunto padrone.

Fisionomia[modifica | modifica wikitesto]

Donatello, come i suoi fratelli, ha l’aspetto di una grossa tartaruga umanoide. Nei fumetti non è dato sapere di che specie si tratti in particolare, ma le tartarughe comunemente vendute nei negozi di animali appartengono al genere Pseudemys. La statura è di circa un metro e mezzo, mentre il peso si aggira intorno ai settanta - ottanta chilogrammi. La pelle è di colore verde, curiosamente priva di macchie o strie molto comuni invece nelle tartarughe acquatiche. Le sue mani sono munite di tre grosse dita, tra cui un pollice opponibile, mentre i piedi hanno soltanto due dita. La sua bocca è provvista di denti molto simili a quelli umani, mentre il collo è giuntato al cranio dal basso, e non dal dietro, come è invece solito nei rettili. È anche provvisto di una breve coda segmentata in tre sezioni. Possiede un carapace di forma ovale e colore verde intenso, che copre la schiena con i suoi scuti molto sporgenti. Il piastrone, di colore giallastro, è composto da sei parti: due quadrate ricoprono il petto, altre due analoghe rivestono l’addome, mentre due sezioni triangolari proteggono l’inguine. La corazza, assai utile in battaglia, è sprovvista della sezione laterale, e i fianchi sono quindi scoperti. Alcune inesattezze come questa possono essere dovute al fatto che, quando Eastman e Laird idearono i loro personaggi, ignoravano ancora alcune caratteristiche delle tartarughe.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Donatello è estremamente abile nell’uso dei bastoni da combattimento Jujitsu, il bastone , (tipici bastoni da combattimento giapponesi). Quello che utilizza è il bastone bō, mentre l’impugnatura è di legno dipinto e intagliato con fasciature di colore viola. Per il resto, l’equipaggiamento di Donatello è piuttosto simile a quello delle altre tartarughe. In battaglia porta sempre una maschera ninja di colore viola, con due fori sistemati sugli occhi necessari alla visione. Attraverso queste fessure non è possibile scorgere le pupille, e gli occhi fiammeggianti contribuiscono a creare una atmosfera tetra e notturna. Indossa delle ginocchiere imbottite color marrone, identiche ai paragomiti e apparentemente artigianali, così come i polsini. Una parte fondamentale dell’assetto da combattimento è la cintura: una grossa bandoliera di cuoio marrone annodata sul davanti. A differenza dei fratelli, spesso Donatello la utilizza soltanto per accessori tecnologici. I due fodero sulla cintura, dietro la schiena, è stato sistemato in modo molto flessibile. Questa sistemazione permette di estrarre il bastone in modo semplice e molto rapido.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Donatello, come i suoi fratelli, deve il nome ad un celebre personaggio rinascimentale, in questo caso Donatello di Niccolò di Betto Bardi, di cui il Maestro Splinter aveva letto in un libro. Nel primo episodio della serie a fumetti Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles, Donatello è il tecnico del gruppo, nonché grande mente geniale. Nell'episodio dove riceve dal Maestro Splinter l’ordine di affrontare Shredder per vendicare la morte del Maestro Yoshi, aiuta Leonardo a pianificare un combattimento per affrontare il nemico. Un altro episodio molto importante nella vita di Donatello avviene dopo che la tana sotterranea dei mutanti è stata distrutta dal Professor Stockman, ed essi si trasferiscono a casa di April. In una mattina d’inverno, Donatello riceve l'incarico di riparare l'impianto della doccia da parte di Raffaello, ma finisce con l'incontrare l'inquilino del piano sottostante all'appartamento di April, Kirby, un uomo dotato di una bravura nel disegno del fumetto, e il quale mostra a Donatello uno dei cristalli magici con i quali lui dà vita ai suoi personaggi che disegna.

Un giorno, come racconta il fumettista, disegnò una porta interdimensionale, nella quale vivono tutti i personaggi che ha disegnato sul suo blocco. Dopo essere entrati, notano il paesaggio con ammirazione, e andando verso il palazzo, scorgono due mostri che attaccavano due cittadini, e li sconfigge mettendoli in fuga. Ma dopo poco tempo, arrivano i rinforzi e intervengono quattro eroi dotati di armi e poteri magici che sconfiggono la seconda ondata di mostri, ma prima di cantar vittoria, si ritrovano tutti contro un intero esercito di mostri, i quali riescono a sconfiggere i quattro eroi, ma Kirby realizza una macchina che funge da diversivo, e Donatello gli dona man forte. Alla fine, l'esercito sembrava non finire, ma Kirby trova l'unica soluzione per sconfiggerli tutti: disegna tutti i mostri ma con delle catene, dei blocchi di cemento e delle gabbie con le quali immobilizza tutti i mostri, salvando la città. Dopo essere stati ringraziati, decidono di tornare nell'altra dimensione, ma qualcosa va storto. Il portale sta per chiudersi, ma solo uno riuscirebbe a passarci, e Kirby insiste nel far passare Don. Donatello si incastra nel portale, ma Kirby lo spinge dall'altra parte, e quindi riesce a tornare nella realtà. Deluso, ripara l'impianto della doccia, e torna nell'appartamento con un'espressione d'infelicità in volto.

Differenti Incarnazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tartarughe Ninja alla riscossa: Nella prima serie animata, volutamente destinata ad un pubblico molto giovane, Donatello subisce non poche modifiche. Il carattere serio e responsabile si trasforma rendendolo un personaggio dai toni allegri e puerilmente comici, e per tutto il corso degli episodi si basa su un carattere combattivo e al suo genio. In questa serie vengono introdotti gli ornamenti colorati in modo differente, poi mantenuti nella maggior parte delle successive produzioni, e Donatello indossa quindi maschera, paragomiti, polsini e ginocchiere color viola. Gli occhi sono ben visibili attraverso gli appositi fori, contrariamente al personaggio originale; la bandoliera trasversale della cintura viene eliminata, il fodero del bastone è sempre uguale.
  • Trilogia cinematografica: Nei tre film in live-action delle Tartarughe Ninja, i costumi utilizzati per interpretare i guerrieri mutanti sono fortemente ispirati a quelli della prima serie animata. Per Donatello le uniche differenze consistono in una lunghezza maggiore per il laccio della maschera viola, carapace marrone anziché verde e piastroni laterali della corazza.
  • Tartarughe Ninja - L'avventura continua: Nel telefilm l’attrezzatura di ogni personaggio cambia radicalmente. La maschera di Donatello ricopre tutta la testa, mentre paragomiti e ginocchiere assumono aspetti molto differenti. In questa serie il personaggio utilizza un bastone di ferro, mentre la sua personalità rispecchia in gran parte quella dei primi cartoni animati.
  • Tartarughe Ninja: Con questa serie animata i guerrieri mutanti riprendono le loro caratteristiche originali; anche Donatello torna ad essere il genio inventore dei fumetti. La carnagione è verde pistacchio, il carapace molto più chiaro. La maschera è di colore viola scuro intenso con un lungo laccio, mentre gli occhi tornano ad essere fiammeggianti e senza pupilla visibile. Paragomiti, ginocchiere e polsini analoghi a quelli del fumetto, mentre il manico del bastone è fasciato dello stesso colore della maschera. Donatello affronta in linea di massima gli stessi combattimenti della storia originale, con gloriose vittorie e sanguinose sconfitte. Anche il carattere, le idee e i pensieri sono per lo più identici a quelli del fumetto, e ciò rende la serie adatta soprattutto ad un pubblico più adulto e maturo rispetto a quella del 1987.
  • TMNT: Nel film del 2007, le caratteristiche delle Tartarughe Ninja sono piuttosto simili a quelle della recente serie animata. In Donatello le differenze consistono principalmente in un colore di pelle più chiaro e identico a quello di Leonardo, e nella possibilità di scorgere occhi castani attraverso i fori della maschera. Il bastone sembra in legno di quercia, più esile e schiacciato rispetto a quello della versione televisiva, ha l’impugnatura color viola scuro.