Soul Man (singolo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Soul Man
Artista Sam & Dave
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1967
Durata 2:40
Album di provenienza Soul Men
Dischi 1
Tracce 2
Genere Soul
Etichetta Stax/Atlantic
S-231
Produttore Isaac Hayes
David Porter
Formati 45"
Sam & Dave - cronologia
Singolo precedente
Soothe Me
(1967)
Singolo successivo
(1968)

Soul Man è una canzone scritta da Isaac Hayes e David Porter e registrata dal duo soul statunitene Sam & Dave. Fu pubblicata nel 1967 come singolo e si rivelò subito come uno dei brani più noti dei due artisti e anche il più celebre a livello commerciale. Arrivò infatti al secondo posto della Billboard, divenendo una hit degli anni sessanta.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il co-autore Isaac Hayes trovò l'ispirazione per Soul Man nel tumulto della African-American Civil Rights Movement del 1960 e nei durissimi scontri di protesta di Detroit che si verificarono nel luglio del 1967. Vedendo i reportage in televisione e sui giornali, Hayes osservò che i residenti neri della cittadina del Michigan avevano scritto sui muri dei palazzi che non erano stati distrutti la parola "Soul".[2] Questi due fatti di cronaca, più una ri-lettura di un passo della Bibbia inerente alla Pasqua,[3] lo spinsero un giorno ad incontrare il suo amico compositore David Porter e a stendere insieme a lui la canzone che narrasse "la storia di una persona che lotta per superare le sue attuali condizioni di vita. È quasi una melodia [dove si sente] una specie di vanto 'I'm a Soul Man'. E 'un fatto di orgoglio."[4]

Rilasciato da una filiale dell' Atlantic Records, la Stax, in cui lavorarono molto Hayes e Porter, il singolo divenne il pezzo più famoso mai pubblicato dall'etichetta discografica.[4] Nell'autunno del 1967 raggiunse il primo posto della "Billboard Hot Black Singles chart" e il secondo della Billboard Hot 100[5] e l'anno successivo vinse il Grammy Award per la migliore esecuzione R&B fatta da un Duo o Group vocale.[4]

L'esclamazione "Play it, Steve!" che si sente nel pezzo è riferita al chitarrista Steve Cropper dei Booker T. & the M.G.'s (gruppo che suonò sempre tutti gli strumenti nei singoli dei Sam & Dave) che eseguì la parte per chitarra elettrica. Curiosamente egli si prestò come chitarrista non solo nella versione originale del duo, ma anche nelle cover fatte dal vivo dei Blues Brothers.

Registrazione[modifica | modifica sorgente]

Durante una stessa sessione, vennero registrate ed incise due versioni di Soul Man, che si distinguono principalmente per i primi trenta secondi iniziali: una infatti si apre con un ricco e complesso assolo di batteria su cui Sam Moore pronuncia in modo enfatizzato le parole "Comin' to you...", mentre l'altra parte da un'introduzione strumentale più pacata ad opera di una chitarra, di un basso e dei piatti senza nessun assolo di percussioni. Quest'ultima interpretazione è quella più facilmente disponibile in tutti i formati, mentre la prima tende ad essere più difficile da reperire, anche se può essere sentita spesso alla radio o su originali stampe in vinile a 45 giri.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Soul Man - 2:58
  2. May I Baby - 2:35

Cover[modifica | modifica sorgente]

Soul Man
Artista The Blues Brothers
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1978
Durata 2: 55
Dischi 1
Tracce 2
Genere Blues rock
Etichetta Atlantic
Produttore Bob Tischler
Formati 45"
The Blues Brothers - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
Rubber Biscuit
(1978)
  • I Los Quando's, un gruppo vocale spagnolo, rilasciarono la prima versione della canzone con il testo in lingua ispanica (tradotto da Jose Manuel Vidal) nella raccolta della Marfer Records Marfer Parade, lanciata nel 1968.
  • Nel 1989, la band reggae Los Pericos dell'Argentina re-interpretarono il tema della canzone per il loro disco Maxi Brites.
  • Howard Hewett incise una sua versione del brano come tema musicale per la seconda stagione della serie della emittente televisiva ABC "Hangin' With Mr. Cooper" interpretata da Mark Curry. Fu usato come sostituto per il tema originale che era stato eseguito da altri membri del cast che però avevano abbandonato il progetto subito dopo la prima stagione, come Holly Robinson e Dawnn Lewis.
  • Anche nella sitcom degli anni 90 della emittente ABC Soul Man con Dan Aykroyd fu usato come colonna sonora.
  • I Three Penny Ride, una band alternative americana, fecero una cover di Soul Man per il loro R&B Triple Play (2010).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Template:Gilliland
  2. ^ name="bowman"
  3. ^  Morgan Neville, Robert Gordon, and Mark Crosby [directors, writers, producers]. . Tremolo Productions, Concord Music Group, Thirteen/WNET New York, New York City, 2007
  4. ^ a b c Bowman, Rob (1997). Soulsville U.S.A.: The Story of Stax Records. New York: Schirmer Trade. ISBN 0-8256-7284-8. Pg. 128
  5. ^ Joel Whitburn, Top R&B/Hip-Hop Singles: 1942-2004, Record Research, 2004, p. 510.
  6. ^ Bubbling Under Hot 100 Week of May 26, 2012 in Billboard, Prometheus Global Media. URL consultato il 13 settembre 2012.