Soluzione satura

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Aspetto di una soluzione insatura (A), satura (B) e sovrassatura (C). Nell'ultimo caso parte del soluto rimane sotto forma di precipitato, sul fondo del recipiente.
Curve di solubilità per sistemi a solubilità diretta e inversa.
Campi di esistenza delle soluzioni insature, sature e sovrassature per un sistema a solubilità diretta.

Si parla di soluzione satura rispetto a un determinato soluto per indicare una soluzione in cui il soluto è sciolto in quantità massima nel solvente e quindi non è possibile scioglierne di più, ossia quando il soluto raggiunge la concentrazione massima nella soluzione.

Se ad una soluzione satura si aggiunge altro soluto, la soluzione diventa sovrassatura (o soprassatura), mentre si parla di soluzione insatura per una soluzione in cui la concentrazione di soluto è al di sotto del limite di saturazione.

I valori di saturazione variano in base a:

  • natura chimica del soluto;
  • natura chimica del solvente;
  • temperatura;
  • pressione (nel caso dei gas, le cui miscele non raggiungono mai saturazione, tranne con i solidi ed i liquidi).

Ad esempio in 1 litro di acqua (che è il solvente) a temperatura ambiente non è possibile sciogliere più di 360 grammi di cloruro di sodio (che è il soluto).

Curva di saturazione [modifica]

La curva di saturazione esprime il valore della concentrazione del soluto in condizioni di saturazione (ovvero la sua solubilità) in funzione della temperatura. Se la solubilità cresce con la temperatura, il sistema solvente-soluto è detto a solubilità diretta, mentre se al crescere della temperatura la solubilità diminuisce, il sistema è detto a solubilità inversa.

Voci correlate [modifica]

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