Società alpinisti tridentini

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Società degli alpinisti tridentini
Società degli alpinisti tridentini
Il logo SAT, creato nel 1872
Abbreviazione SAT
Fondazione 2 settembre 1872
Scopo Alpinismo, conoscenza e studio delle montagne, difesa dell'ambiente naturale.
Sede centrale Italia Trento
Presidente Italia Claudio Bassetti
Lingua ufficiale italiano
Motto Excelsior
Sito web

La Società degli alpinisti tridentini (SAT) è un'associazione alpinistica italiana operante nella provincia di Trento. È la più vasta sezione del Club Alpino Italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

della montagna è stata indetta una riunione presso il "Bar Ciso" per trattare sulla possibilità di fondare un Gruppo SAT a Povo. A detta riunione, presieduta dal dott. Graffer, erano presenti una cinquantina di giovani e tutti compatti hanno accolto con molto entusiasmo l'iniziativa. Poi si è pensato di costituire un Comitato Organizzatore per interessarsi sull'argomento e così si è passati alla votazione e sono stati eletti i seguenti: Segatta Carlo, Pedrotti Armando, Gretter Marco, Furlani Sergio, Pontalti Elio (dal libro verbali della SAT di Povo)

Nasceva così, nel 1964, dopo la breve esperienza di un Gruppo SOSAT - Povo dei primi anni del dopoguerra, il gruppo SAT di Povo della Sezione di Trento, diventato poi Sezione nel 1973. Nei primi anni d'attività la Sezione riprende la manutenzione della rete sentieristica di Celva, Chegul, Marzola, organizza le prime "gite" (Pale di S. Martino, Brenta, Catinaccio), rassegne di cori, concorsi fotografici. Il primo presidente, Carlo Segatta, avvia alcuni giovani allo sci di fondo, fondando, poi, lo Sci Club SAT, presto trasformato in Sci Club Marzola, che percorrerà in seguito una sua strada autonoma, cellula di quel Gruppo Sportivo diventato una delle più importanti realtà sportive non solo a livello provinciale. Una costante della Sezione sarà sempre la forte partecipazione alla vita sociale del paese non facendo mancare mai, in occasione dei momenti delle Feste del sobborgo, la sua presenza e la sua proposta con serate, mostre, palestre artificiali di roccia. Nell'estate del 1978, per ricordare il socio e dirigente Giordano Bertotti, scomparso nel 1970, in modo assurdo nel Fersina, s'inaugura il Sentiero attrezzato n° 418 "Giordano Bertotti" che, dalla strada per Maranza porta alla Croce del Chegul. Il sentiero è uno dei percorsi più frequentati e conosciuti della zona, ne fanno fede le firme sul libro posto a fianco della stele che ricorda Giordano, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero. Nell'autunno - inverno del 1992 iniziano i lavori dei soci, su un lotto libero della malga messo a disposizione dall'Azienda Forestale di Trento e Sopramonte, per la realizzazione del "Bivacco Malga Nova". Inaugurato nella primavera del 1993, pur nella sua modestia il bivacco è diventato non solo un utile punto d'appoggio e riparo ma, anche, esempio di buon utilizzo del bene pubblico affiancato ora dai nuovi locali a disposizione dei soci SAT per momenti di ritrovo e svago. La "Festa en Chegul" è divenuta ormai, nel mese di giugno, un appuntamento atteso e partecipato dal paese, nel segno di un ritrovarsi sulla propria alpe, in un luogo, " i Stoi", che ricorda sia le vicende belliche del '15-'18 che le risorse che la montagna può darci ancora. In quest'ottica, in occasione dell "Anno Internazionale delle Montagne" assieme alla SAT Bindesi Villazzano, la Sezione ha pubblicato il libro "Marzola, la nostra montagna" raccogliendo una serie di contributi originali (le calcare, il roccolo, la legna, le fortificazioni), ed esplorando così aspetti poco conosciuti del nostro territorio e suscitando l'apprezzamento dei lettori. Sempre con la Sezione SAT Bindesi, il 31 gennaio 2003 è stata organizzato il Capodanno in Marzola alla presenza, dentro uno scenario da favola, dell'Arcivescovo Luigi Bressan e di 300 persone che, abbandonati cenoni, luci e frastuoni, si sono ritrovati ai 1738 m. della Cima. La Sezione ha inoltre promosso, fin dall'inizio, assieme alle altre Sezioni organizzatrici, il "Circuito SAT di Corsa in Montagna" che annualmente destina le somme raccolte, attraverso la rinuncia dei concorrenti al pacco gara, ad iniziative di solidarietà. Al Circuito partecipa con il Trofeo Luisa Lunelli, in ricordo della sua socia e segretaria scomparsa nel 1993 sullo scivolo nord di Cima Brenta. Altra iniziativa per ricordare un dirigente scomparso sono le "Serate di Montagna", appuntamenti culturali primaverili per ricordare Andrea Nichelatti che ci ha lasciati, il 30 gennaio 2000 durante un'uscita scialpinistica, portando a Povo il variegato mondo della montagna con alpinisti, film, Guide Alpine, viaggiatori. La SAT di Povo si è peraltro sempre caratterizzata per la grande attività alpinistica realizzata dai soci. All'ombra della "via dei Falchi (o Campanella), la salita tracciata a metà degli anni Trenta da Attilio Cagol e Tullio Pizzinini sul rilievo nord del Chegul, sono nate e cresciute generazioni di forti e fortissimi alpinisti. La Sezione si è rivelata anche ottima scuola e fucina per chi ha poi scelto di fare della montagna la sua professione. Dalla frequentazione della sede, dalle prime uscite con i più "vecchi ed esperti" sono poi giunti all'attività di Guida Alpina: Franco Corn, Massimo, Matteo e Giordano Faletti, Marco Furlani (già Accademico del CAI), Mauro Giovanazzi, Cristoforo Groaz e Giovanni Groaz. Nel 2012 la Sezione ha inaugurato i nuovi locali prossimi al Bivacco Malga Nova a disposizione della popolazione (vedi regolamento)  Una nuova, importante iniziativa ha preso corpo nel 2013: "In montagna con i genitori". questo nuovo modo di andare in montagna vede i genitori assieme ai figli ritrovarsi in modo molto informale decidendo di volta in volta mete e itinerari. La proposta ha avuto subito un'alta adesione confermando la possibilità di frequentare la montagna anche con bambini piccoli. Recentemente la Sezione ha rinnovato il proprio Direttivo, garanzia di proseguimento della vita e dell'attività della Sezione.

I PRESIDENTI DAL 1965 AL 2006 Carlo Segatta (1965 - 1974) Giorgio Pucher (1975 - 1977) Sergio Bonvecchio (1978 - 1980) Lorenzo Giacomoni (1981 - 1983) Giorgio Pucher (1984 - 1988) Franco Giacomoni (1989 - 1997) Rocco Mucedola (1998 -2006) Franca Giovannini (2006 - 2013) Fausto Tondelli    (2013