Sister Act - Una svitata in abito da suora

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Sister Act - Una svitata in abito da suora
Sister Act.png
Suor Maria Claretta mentre dirige il coro delle suore
Titolo originale Sister Act
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, musicale
Regia Emile Ardolino
Sceneggiatura Joseph Howard
Fotografia Adam Greenberg
Montaggio Colleen Halsey, Richard Halsey
Musiche Marc Shaiman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Tutte noi vogliamo avvicinarci a Dio, ma forse non è il caso di mettergli paura! »
(Suor Maria Claretta (Whoopi Goldberg) dopo lo spaventoso acuto di suor Maria Patrizia (Kathy Najimy))

Sister Act - Una svitata in abito da suora (Sister Act) è un film del 1992 diretto da Emile Ardolino.

Le riprese si sono svolte dal 23 settembre 1991 al 20 dicembre dello stesso anno.[1]

Il film è uscito nei cinema statunitensi il 29 maggio 1992.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Deloris Van Cartier è una scatenata cantante dei casinò e amante del boss Vincent LaRocca, un ricettatore di denaro sporco e trafficante di droga di origine siciliana.

Dopo una litigata fra i due a causa delle problematiche di Vincent che si rifiuta di lasciare la moglie per Deloris, egli manda alla fidanzata una pelliccia di visone firmata Connie LaRocca, la moglie del boss.

Offesa da questo comportamento superficiale, Deloris decide di andare nel quartier generale del fidanzato con l'intenzione di lasciarlo definitivamente e dedicarsi alla carriera. Ma appena entrata nella stanza, assiste all'omicidio di un autista del boss, che il giorno prima aveva fatto una "soffiata" alla polizia. Deloris si dà alla fuga e Vince dà ordine di inseguirla ed ucciderla per eliminare il testimone dell'omicidio.

La cantante impaurita va a raccontare tutto alla polizia e si affida al tenente Eddy Sauter, che suggerisce di nasconderla nel convento di suore carmelitane di Santa Caterina. Deloris viene quindi nascosta in convento, diventando Suor Maria Claretta.

Ma l'atmosfera tranquilla e raccolta del Santa Caterina non basta a calmare l'indole irrequieta di Deloris, e al suo ennesimo richiamo, la madre superiora dispone che suor Maria Claretta rimanga nel convento ad una condizione: dovrà far parte dello sgangherato coro delle suore per migliorarlo. Grazie all'intervento di Deloris, il livello del coro migliora notevolmente e alcuni giorni dopo, durante la messa della mattina, il coro dimostra ai pochi fedeli presenti la sua bravura cantando un sorprendente "Salve Regina", prima calmo e solenne, poi in tono rock. La musica viene sentita anche per strada e attira i giovani del quartiere, che entrano in chiesa e ascoltano il resto della messa.

L'esibizione viene reputata di cattivo gusto dalla madre superiora, mentre piace molto a monsignor O'Hara, il sacerdote della chiesa. Maria Claretta inoltre istituisce con il coro una piccola associazione locale che aiuta la restaurazione del quartiere e la valorizzazione dei centri pubblici.

Intanto il Pontefice parte per gli Stati Uniti d'America e dopo una nuova esibizione arriva la notizia che perfino il Papa ha sentito parlare del coro del Santa Caterina, e trovandosi a San Francisco avrebbe molto piacere di ascoltarlo. Nel frattempo, però, una talpa dentro il commissariato rivela all'associazione mafiosa dell'ex amante di Deloris il luogo in cui quest'ultima si trova.

La spia viene arrestata e il tenente Sauter corre ad avvertire Deloris, ma questa viene rapita dalle due spalle del boss insieme alla sorella suor Maria Roberta, che però riesce a scappare e a dare l'allarme alle consorelle. La madre superiora è costretta ora a rivelare la vera identità di suor Maria Claretta, cosa rimasta nascosta fino a quel momento. Vince dà ordine ai suoi scagnozzi di uccidere Deloris, ma questa fugge e ritrova le consorelle che la aiutano rifuggiandosi in un casinò; qui però vengono ritrovate da Vince, che si dimostra pronto ad ucciderla ma arriva la polizia che arresta Vince e i suoi scagnozzi.

Nella scena finale, Deloris dirigerà il coro alla presenza del Papa, che applaudirà entusiasta l'esibizione della svitata suor Maria Claretta.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Il film incassò 231 milioni di dollari. La prima volta che venne mandato in onda in tv da Rai Uno, l'8 novembre 1995, totalizzò 11.500.000 telespettatori con il 37.53 % di share.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Medley: (Love Is Like A) Heat Wave/My Guy/I Will Follow Him - Charlotte Crossley
  2. Murder
  3. Getting Into the Habit
  4. Rescue Me - Fontella Bass
  5. Hail Holy Queen - Whoopi Goldberg
  6. Roll with Me Henry - Etta James
  7. Gravy (For My Mashed Potatoes) - Dee Dee Sharp
  8. My Guy (My God) - Whoopi Goldberg
  9. Just a Touch of Love (Everyday)
  10. Deloris Is Kidnapped
  11. Nuns to the Rescue
  12. Finale: I Will Follow Him ("Chariot") - Whoopi Goldberg
  13. Shout - Whoopi Goldberg
  14. If My Sister's in Trouble - Lady Soul

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il sequel Sister Act 2 - Più svitata che mai (1993), non ha avuto lo stesso successo del primo episodio, ma ne eredita la stessa comicità leggera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Box office / incassi per Sister act - una svitata in abito da suora (1992), Internet Movie Database. URL consultato l'8 gennaio 2012.
  2. ^ Date di uscita per Sister act - una svitata in abito da suora (1992), Internet Movie Database. URL consultato il 27 ottobre 2011.

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