Siegfried Stohr

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Siegfried Stohr
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1981
Scuderie Arrows
Miglior risultato finale 24° (1981)
GP disputati 13 (9 partenze)
 

Siegfried Werner Stohr (Rimini, 10 ottobre 1952) è un ex pilota automobilistico italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stohr è figlio di padre tedesco e madre italiana.

Dal 1969 al 1971 pilota della nazionale italiana ai campionati europei e mondiali di kart senza mai ottenere alcun risultato di rilievo, è stato poi campione italiano di Formula Italia ( titolo vinto a tavolino) e Formula 3 nel 1977 e, rispettivamente, nel 1978. In seguito militò con successo nella Formula 2, dove si classificò al primo posto nel Gran Premio di Enna del 1980.

Partecipò al campionato mondiale di Formula 1 nel 1981 alla guida di una Arrows ottenendo come miglior risultato un settimo posto al Gran Premio d'Olanda, che fu anche la sua ultima partecipazione nella massima espressione dell'automobilismo sportivo. Curiosamente fu esonerato dal patron dell'Arrows, proprio subito dopo aver ottenuto il suo miglior risultato in quel Gran Premio d'Olanda, per far posto al fratello di Gilles Villeneuve, Jacques Villeneuve Sr., che disponeva di sponsor più forti. Invece, fonti del circus attribuivano le cause dell'esonero per la sua partecipazione allo sciopero dei piloti durante un GP cosa non piaciuta ad Ecclestone ed al paron dell'Arrows, oltre per gli scarsi risultati ottenuti.

Alla partenza del Gran Premio del Belgio, sul circuito di Zolder, fu protagonista, senza colpa, dell'investimento di Dave Luckett, un meccanico del suo team cui era stato rischiosamente permesso di restare in pista ad aiutare il suo compagno di squadra Riccardo Patrese la cui vettura non era partita.

Attività attuale[modifica | modifica wikitesto]

Già laureatosi in precedenza all'università di Padova in psicologia (indirizzo applicativo) [1], dopo il ritiro dalle gare agonistiche, ha partecipato alla progettazione del centro di guida sicura di Misano Adriatico (2002) e di un altro analogo centro in provincia di Bolzano (2004).

Collabora con varie testate giornalistiche (tra le quali AM, Auto, Sportautomoto, Autosprint, Auto Capital, Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, L’Unità, Oggi, Famiglia Cristiana, Rombo, GQ, Viaggiando in Autostrada, Starter) scrivendo articoli improntati soprattutto sulla sicurezza stradale.

Ha costruito e standardizzato nei punteggi vari test sulla guida per diverse case automobilistiche ed ha anche collaborato con il centro di addestramento della Polizia di Stato.

Dal 1982 gestisce una celebre scuola di guida sicura presso l'autodromo di Misano che negli anni ha cambiato varie volte il nome, ma che è stata, nel suo genere, una delle prime in assoluto in Italia ed è una delle più importanti in Europa [2]. Date le sue competenze in psicologia, ha sviluppato un metodo di guida sicura che, oltre alle consuete prove di frenata e guida sul bagnato, promuove anche una guida improntata sullo stare bene con sé stessi [3]. I corsi di guida sicura riguardano dal 1999 anche le moto e, dal 2005, anche i veicoli industriali e commerciali [4].

Nel 2010 ha firmato il protocollo per la sperimentazione sulla guida sicura con il Ministro dei Trasporti. È stato spesso chiamato come consulente di parte nella ricostruzione di sinistri stradali.

Ha scritto diversi libri, tra i quali "Dove soffia sempre il vento. Come diventare piloti di Formula 1", Fucina Editore 2004 ed il più recente: "La guida sicura - Tecnica, psicologia e filosofia della guida", Fucina Editore 2009.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1981 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of Las Vegas, Nevada.svg Punti Pos.
Arrows Arrows A3 NQ Rit 9 NQ Rit Rit Rit NQ Rit 12 Rit 7 NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda biografica di Siegfried Stohr
  2. ^ Scheda di Siegfried Stohr
  3. ^ Il metodo d'insegnamento della scuola di guida di Siegfried Stohr
  4. ^ Storia della scuola di guida sicura di Siegfried Stohr

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]