Gran Premio di San Marino 1981

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San Marino Gran Premio di San Marino 1981
346º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 4 di 15 del Campionato 1981
Imola 1981.jpg
Data 3 maggio 1981
Nome ufficiale I Gran Premio di San Marino
Circuito Imola
Percorso 5,040 km
Distanza 60 giri, 302,400 km
Clima Piovoso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Canada Gilles Villeneuve Canada Gilles Villeneuve
Ferrari in 1:34.523 Ferrari in 1:48.064
Podio
1. Brasile Nelson Piquet
Brabham
2. Italia Riccardo Patrese
Arrows
3. Argentina Carlos Reutemann
Williams

Il I Gran Premio di San Marino fu corso all'Autodromo Dino Ferrari di Imola, in provincia di Bologna, il 3 maggio 1981. Fu il 346esimo gran premio nella storia del mondiale di Formula 1 e il quarto della stagione 1981.

Indice

Vigilia [modifica]

Il periodo nero per la Lotus continua. A metà aprile viene arrestato David Thieme, sponsor della scuderia; il 23 aprile il Tribunale d'Appello della FIA dichiara definitivamente illegale la Lotus 88. Colin Chapman decide di non correre a Imola.

Il circuito romagnolo ospita per la seconda volta una gara del mondiale, dopo l'edizione 1980 del Gran Premio d'Italia. Vi sono alcune novità per quanto riguarda i piloti: Michele Alboreto prende il posto di Ricardo Zunino alla Tyrrell mentre lo svedese Slim Borgudd viene iscritto sulla seconda ATS.

Dal punto di vista tecnico c'è l'esordio della scuderia inglese Toleman (la coppia di piloti è inglese: Derek Warwick e Brian Henton) motorizzata dal propulsore turbo della Hart, gommata Pirelli. La casa milanese torna in Formula 1 dopo oltre vent'anni (ultimo gran premio quello di Marocco 1958). Un altro costruttore di gomme che rientra in Formula 1 è la Avon. Il costruttore inglese si rivede dopo l'ultima apparizione nel Gran Premio d'Italia 1959; le sue coperture sono utilizzate dalla Fittipaldi.

Pur in assenza della Lotus 88 le controversie in merito alla regolarità delle vetture non mancano. Al giovedì i commissari tecnici diramano un comunicato in cui evidenziano delle criticità che riguardano praticamente tutti gli iscritti al gran premio. Di fatto Williams, Tyrrell, Brabham, McLaren, ATS, Ensign, Fittipaldi, Alfa Romeo, Arrows, Osella e Theodore sarebbero illegali in quanto presentano bandelle laterali inferiori mobili rispetto alla parte sospesa della vettura al fine di garantire l'effetto suolo. A queste si aggiungerebbe la Ferrari che, come molte altre, dispone di sigillature tra le ruote superiori e la carrozzeria aventi influenza aerodinamica.

Per le vetture con correttore d'assetto i tecnici richiedono che le stesse vengano ulteriormente verificate prima dell'ingresso al fine di valutare l'altezza effettiva dal suolo. I team legati alla FOCA minacciano l'abbandono del gran premio qualora non fosse stabilita nuovamente la regolarità di minigonne flessibili e correttori di altezza. I commissari tecnici, in mancanza di un regolamento chiaro, decidono di cedere sul tema dei correttori d'altezza. Questo non basta alla FOCA che dichiara che i suoi team non possono correre senza le minigonne flessibili. Essa chiede perciò che la gara sia dichiarata non valida per il mondiale ma diventi un gran premio di Formula Libera.

Solo dopo una serie di ulteriori riunioni la FOCA accetta di far correre le sue monoposto senza le minigonne flessibili; il gran premio è salvo e Gilles Villeneuve conquista la pole, la prima per una Ferrari dotata di turbo: viene rotto un digiuno che pe la casa di Maranello dura dal Gran Premio di Monaco 1979. Dietro c'è Carlos Reutemann, poi le due Renault di Arnoux e Prost. Tra i non qualificati anche le due Toleman.

Gara [modifica]

La procedura di partenza viene resa più sicura da degli addetti che con delle palette indicano allo starter l'allineamento corretto delle vetture sulla griglia. Villeneuve come sempre è autore di un'ottima partenza. Dietro c'è il suo compgano di scuderia Pironi, partito sesto. Terzo Reutemann, poi Jones, Arnoux, Patrese, Watson, Laffite e Piquet. La pista è resa viscida dalla pioggia caduta in mattinata.

Prost rompe il cambio mentre Jones è costretto a tornare ai box con un alettone danneggiato nel tentativo di passare il suo coequipier Reutemann. Patrese prima passa Arnoux poi approfitta di un errore di Reutemann e sale al terzo posto dopo 5 tornate. Arnoux, che ha difficoltà con l'impianto frenante, è da Laffite alla Piratella. I due si affiancano, Arnoux è costretto a uscire dal tracciato e perde una posizione a favore di Piquet. Il portacolori della Ligier deve invece fermarsi ai box e ritirarsi. Poco dopo Arnoux è passato anche dall'altra Brabham, quella di Hector Rebaque.

Villeneuve decide di fermarsi a montare gomme slick. Il canadese è sfortunato in quanto due giri dopo la pioggia fa nuovamente capolino sul circuito imolese. Dopo pochi giri è nuovamente costretto ai box per montare gomme da bagnato. Le speranze di vittoria sfumano così. Piquet passa Reutemann poi Patrese e si porta secondo dietro a Pironi. La Ferrari di Pironi sconta un problema tecnico: la bandella destra della monoposto si sta staccando e non garantisce più l’effetto suolo. Anche Patrese sta rinvenendo dietro a Piquet.

Al giro 47 Piquet affianca Pironi alla Variante Alta e si porta al comando. Due giri e anche Patrese passa il francese della Ferrari, in frenata alla Variante Bassa. Villeneuve è nel frattempo autore di una bella rimonta, a suon di giri veloci, che lo riporta in zona punti. A due giri dal termine il turbo della Ferrari del canadese però si ammutolisce costringedolo al ritiro.

Vince Piquet che si porta a soli 3 punti in classifica da Reutemann (che è terzo in gara), secondo Patrese. A punti Rebaque, Pironi (primi punti per la Ferrari nel 1981) e Andrea De Cesaris. Per il romano, che corre ancora con la vecchia McLaren M29F, sono i primi punti della carriera.

Classifica [modifica]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti
1 5 Brasile Nelson Piquet Brabham-Ford 60 1:51:23.97 5 9
2 29 Italia Riccardo Patrese Arrows-Ford 60 + 4.58 9 6
3 2 Argentina Carlos Reutemann Williams-Ford 60 + 6.34 2 4
4 6 Messico Hector Rebaque Brabham-Ford 60 + 22.89 13 3
5 28 Francia Didier Pironi Ferrari 60 + 25.87 6 2
6 8 Italia Andrea de Cesaris McLaren-Ford 60 + 1:06.61 14 1
7 27 Canada Gilles Villeneuve Ferrari 60 + 1:41.97 1  
8 16 Francia René Arnoux Renault 59 + 1 Giro 3  
9 14 Svizzera Marc Surer Ensign-Ford 59 + 1 Giro 21  
10 7 Regno Unito John Watson McLaren-Ford 58 + 2 Giri 7  
11 33 Francia Patrick Tambay Theodore-Ford 58 + 2 Giri 16  
12 1 Australia Alan Jones Williams-Ford 58 + 2 Giri 8  
13 10 Svezia Slim Borgudd ATS-Ford 57 + 3 Giri 24  
NC 25 Francia Jean-Pierre Jabouille Ligier-Matra 45 Non Classificato 18  
Ret 17 Cile Eliseo Salazar March-Ford 38 Testacoda 23  
Ret 4 Italia Michele Alboreto Tyrrell-Ford 31 Collisione 17  
Ret 32 Italia Beppe Gabbiani Osella-Ford 31 Collisione 20  
Ret 23 Italia Bruno Giacomelli Alfa Romeo 28 Collisione 11  
Ret 3 Stati Uniti Eddie Cheever Tyrrell-Ford 28 Collisione 19  
Ret 22 Stati Uniti Mario Andretti Alfa Romeo 26 Cambio 12  
Ret 20 Finlandia Keke Rosberg Fittipaldi-Ford 14 Motore 15  
Ret 26 Francia Jacques Laffite Ligier-Matra 7 Sospensione 10  
Ret 15 Francia Alain Prost Renault 3 Cambio 4  
Ret 31 Argentina Miguel Ángel Guerra Osella-Ford 0 Incidente 22  
DNQ 30 Italia Siegfried Stohr Arrows-Ford    
DNQ 18 Irlanda Derek Daly March-Ford    
DNQ 9 Paesi Bassi Jan Lammers ATS-Ford    
DNQ 21 Brasile Chico Serra Fittipaldi-Ford    
DNQ 36 Regno Unito Derek Warwick Toleman-Hart    
DNQ 35 Regno Unito Brian Henton Toleman-Hart    
WD 11 Italia Elio de Angelis Lotus-Ford   Vettura
non conforme
 
WD 12 Regno Unito Nigel Mansell Lotus-Ford   Vettura
non conforme
   

Classifiche [modifica]

Costruttori [modifica]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito Williams-Ford 43
2 Regno Unito Brabham-Ford 25
3 Regno Unito Arrows-Ford 10
4 Francia Renault 6
5 Regno Unito Ensign-Ford 3
6 Italia Alfa Romeo 3
7 Regno Unito Lotus-Ford 3
8 Regno Unito Tyrrell-Ford 2
9 Italia Ferrari 2
10 Regno Unito Theodore-Ford 1
11 Regno Unito McLaren-Ford 1
12 Francia Ligier-Matra 1

Note [modifica]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1981
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Gran Premio di San Marino
Edizione successiva:
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