Santarita Sakkascia
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| Santarita Sakkascia | ||
| Nazionalità | ||
| Genere | Rock demenziale | |
| Periodo attività | 1989 - 1995 | |
| Album pubblicati | 5 | |
| Studio | 4 | |
| Raccolte | 1 | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
| « Franco Baresi, il campione, quasi palle d'oro, quando ha sete beve Gatorade, vinci la sete e riparti di slancio. I Santarita quando hanno sete bevono BIRRA MORETTI, tappo d'oro, culo di piombo per l'ispettore Callaghan, vinci la sete si... ma riparti cor cazzo. » | |
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( Birra Moretty, Santarita Sakkascia 1991)
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| « Alza un po' la chitara de Omar... è lui che deve... deve da... » | |
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( Alza la chitarra, Santarita Sakkascia, Hard Rock Cafone 1994)
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I Santarita Sakkascia erano un gruppo di Rock demenziale sorto a Roma intorno all'inizio degli anni novanta.
Indice |
[modifica] Biografia
Cominciarono ad avere una certa notorietà a Roma grazie soprattutto ad un'intensa attività live; nacquero come fenomeno prettamente underground in quanto non esistevano dei veri e propri CD ma solo cassette duplicate, i cui originali (si tratta del disco che poi sarà conosciuto come album omonimo) erano acquistabili solo presso alcuni negozi di musica indipendente di Roma, ad esempio "Disfunzioni musicali" o "Managua".
Vengono scelti da Serena Dandini per partecipare alla prima puntata del programma Avanzi eseguendo Happy Gays, la vera saga di Fonzie & Co (Happy Days).
L'uscita del primo 33 giri corrisponde anche con l'entrata nel gruppo di Billy Cobas dietro ai tamburi, in sostituzione di un Capione partito come volontario nella legione straniera. Causa servizio militare all'epoca obbligatorio, Amedeo Minghia lascia momentaneamente la band, sostituito da Mario Pastorius.
Nel 1992 si autoproducono la cassetta Rotta Verso L'Ignoto, completamente registrata "dal vivo in studio" e la cui tiratura è andata esaurita in brevissimo tempo. La tracklist comprende brani divenuti poi classici, come John Zorn alla Fermata del 23, Disco Infermo, Sto Come na' Pigna, Ascelle e Smells Like Santarita.
Nello stesso anno partecipano al Festival di Sanscemo con il brano Perchè ci fai, pubblicato dalla Polygram nella compilation del festival .
All'uscita del loro terzo disco, Hard Rock Cafone del 1995 i Santarita raggiungono l'apice della notorietà, il disco viene prodotto anche sul supporto Compact Disc in migliaia di copie distribuite in tutta Italia.
I loro pezzi testimoniano una Roma dell'inizio degli anni novanta amara e malinconica, creando atmosfere molto rare per i gruppi di questo genere (Elio e le Storie Tese o Latte & i Suoi Derivati ad esempio si discostavano poco dai testi goliardici) che ricordano un po' gli Skiantos provenienti da un ambiente molto più problematico. Esempi possono essere Depresso che racconta il disagio giovanile in chiave pessimista, in cui un post-adolescente qualsiasi, senza pretese di carriera, si trova disarmato di fronte alla vita ("perche' la donna m'ha lasciato, perche' so' stato licenzato, perche' sto in bianco rovinato, perche' la Roma ha scajato, perche' giulio se n'e' annato [...] perche' er muro m'è crollato, ma a me che cazzo m'ha cambiato..."). Un altro esempio può essere La Colombo non perdona, storia di un ventenne che muore di incidente stradale sulla Via Cristoforo Colombo, insomma la vita di tutti i giorni di Roma prima di Internet e subito dopo Amore tossico e L'imperatore di Roma.
Ovviamente diventano famosi principalmente per i loro pezzi in chiave umoristica-satirica, senza tralasciare comunque temi problematici e scottanti, infischiandosene del politically correct come la droga (Sto come 'na pigna e Club-med San Patrignano) e spesso ricchi di denuncia sociale (Sti cazzi, Affanculo tutti) anche se a volte smaccatamente qualunquista (Non sono religioso, nemmeno ecologista, l'unica mia fede è quella romanista da Affanculo Tutti), oppure semplicemente demenziali come John Zorn alla fermata del 23, in cui si sente un passante interpellare insistentemente il sassofonista americano inspiegabilmente fermo alla fermata del 23 in attesa di recarsi al campidoglio o (Zia) Sirvana, cover di Smells Like Teen Spirit dei Nirvana in cui i testi sono sostituiti da bestemmie di ogni genere, aspetto che può sembrare grottesco ma che rispecchia in pieno l'antica tradizione antipapalina romana, brano che diventò un tormentone e che chiudeva tutti i loro concerti, molto amata dai fan.
Tutte le volte che i Santarita andarono a suonare al concerto del primo Maggio a Piazza S. Giovanni dovettero firmare un foglio nel quale assicuravano di non suonare quel pezzo, visto che l'amministrazione RAI aveva già avuto problemi di exploit televisivi poco opportuni nel 1991 quando Elio e le storie tese musicarono un'interminabile denuncia di tutta una serie di scheletri nell'armadio della classe dirigente di quel momento in diretta televisiva alle 5 di pomeriggio.
Non si sono mai sciolti ufficialmente.
[modifica] Formazione
La formazione iniziale era composta da:
- Anzianotti (voce)
- Amedeo Minghia (basso)
- Frank Zappulla (chitarra)
- Terence Trent'anni (voce)
- Giulio Capione (batteria)
[modifica] Discografia
[modifica] Album
- 1990 - Il Meglio dei Santarita Sakkascia (primo demotape)
Sono depresso - Mario Merola's ultimate tragic song - Affanculo tutti - Sandocan - Spectremen - Happy gays - Cacacazzi
- 1991 - Santarita Sakkascia (LP)
Sandocan - La colombo non perdona - Sono depresso - Mecap - Guardando al futuro con ottimismo - Subcultura - Ieri - Cacacazzi - Ciclomotore 10hp - Happy gays - Tribute to Mario Merola - Cemento e Rena
- 1992 - Rotta Verso L'Ignoto (cassetta)
Intro:cara oche - Disco infermo - Subcultura house - 500 fiat - Specktremen - Linea a De Laurentis - Ascelle - (Zia) Sirvana - John Zorn alla fermata del 23 - Sto come 'na pigna - Ciao mamma - Spaectremaen - Finale: ti amo
- 1994 - Hard Rock Cafone (CD)
All'interno - Citofono - Piselloni Punk - Manco si schiatti - John Zorn alla fermata del 23 - Nostalgia di Khomeini - Sticazzi - Mecap - Alza la chitarra di Omar - Pistola - Cicliomotore 10hp - Senzatitolo - Ciao mamma - Sto come 'na pigna - Disco infermo - Affanculo tutti - Citofono (Reprise) - Vorticioni
- 1996 - Arriveduar (cassetta)
Romanisti deppiù - ciao, nun te scurda - Club mad San Patrignano - Sei una Spia - Birra Moretti 1996 - cinodromo - The last of the bauscia - La colombo (trippa-hop remix) - Affanculo tutti (please) - Brandol Mosca - Baywatch surf - Hai mangiato il pollo - Derrick - Arriveduar (antologia 90-95)
- 1995 (postumo) - Aloha from Ass (CD)
Pescare - Bambimo down - Largo all'alleanza - Serpentone - Felpa song - Coccimiglia e Antociani - Sassuolo girl - Superstupido - Trouble everyday
[modifica] Compilation
- 1992 - Festival di Sanscemo 1992 (Polygram, 512 396-2), con il brano "Perchè ci fai"
[modifica] Curiosità
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Il bassista Amedeo Minghia è in realtà Emanuele Gabellini, divenuto in seguito artista di fama internazionale, le cui opere sono esposte anche alla Galleria Saatchi di Londra.
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