Ribes nigrum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ribes nero)
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ribes nigrum
Schwarzejohannisbeere.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Phylum Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Grossulariaceae
Genere Ribes
Specie R. nigrum
Classificazione APG
Ordine Saxifragales
Famiglia Grossulariaceae
Nomenclatura binomiale
Ribes nigrum
L.

Il Ribes nigrum (comunemente detto ribes nero, talvolta cassis) è una pianta della famiglia delle Grossulariaceae.

Oltre al ribes nero, esiste anche il ribes rosso.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un arbusto originario delle zone montuose dell’Eurasia, alto fino a 2 metri con fogliame deciduo e fusti ramosi. La corteccia è liscia, da chiara a rossastra nei fusti giovani, mentre diviene scura nei fusti vecchi. Le foglie sono grandi, piane, picciolate, con tre - cinque lobi, apice acuto e margine dentato. La pagina inferiore, coperta da un leggero tomento, è ricca di ghiandole giallastre dalle quali emana un caratteristico odore. I fiori appaiono in primavera, raccolti in racemi pendenti, sono pentameri, di colore verde-biancastro, poco appariscenti. I frutti, delle bacche nere globose ricche di semi con all’apice le vestigia del fiore, compaiono in agosto-settembre. Si differenzia molto dal ribes rosso per il colore, l’aroma e sapore e destinazione dei frutti. Le foglie, le gemme ed i frutti sono intensamente profumati per la presenza di ghiandole contenenti oli essenziali.

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Il ribes nero viene coltivato prevalentemente a scopo alimentare, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la finalità terapeutica. Il terreno deve presentare del calcare attivo e si deve apportare un ottimo quantitativo di potassio, essendo una specie potassiofila. La distanza consigliata tra le file è di 3 metri mentre sulla fila è sufficiente lasciare 1,5 m tra un individuo e l'altro. La moltiplicazione della specie avviene principalmente per talea di ramo. Salvo particolari condizioni non necessita di interventi irrigui. Tenendo presente che il ribes fruttifica prevalentemente sui rami di un anno e poco su quelli corti e inseriti su legno vecchio, l'operazione di potatura deve essere rivolta ad assicurare il rinnovo delle vegetazione.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Bacche di Ribes nigrum

Alimentari[modifica | modifica sorgente]

È alla base della Crème de cassis (cassis è il nome francese del ribes nero), un liquore a 20 % vol con cui si prepara il kir, con l'aggiunta di vino bianco.

Terapeutici[modifica | modifica sorgente]

Viene utilizzato in fitoterapia e gemmoterapia per stimolare le ghiandole surrenali a produrre cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l'organismo a reagire alle infiammazioni. Utilizzato anche per malattie cutanee (eczema e psoriasi). Il cortisolo genera una reazione essenziale ad ogni tipo di stress o lesione. Stimola la conversione di proteine in energia e elimina le infiammazioni, inibisce inoltre temporaneamente l'azione del sistema immunitario. [senza fonte]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]