Regione a statuto speciale
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| « Il Friuli-Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale » | |
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(articolo 116, comma primo, della Costituzione della Repubblica Italiana)
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Una Regione a statuto speciale è una Regione che gode di particolari forme e condizioni di autonomia, dettate da uno Statuto approvato con legge costituzionale, secondo quanto previsto dall'art. 116 della Costituzione della Repubblica Italiana. La Regione a statuto speciale si contrappone alla Regione a statuto ordinario per la quale forme e condizioni di autonomia sono dettate dalla Costituzione.
Nonostante la Regione sia sempre un ente che gode di proprie autonomie rispetto allo Stato, è d'uso comune utilizzare l'espressione Regione autonoma a statuto speciale, o anche Regione autonoma, per indicare una Regione ad autonomia speciale. Fa eccezione la Sicilia il cui nome ufficiale è Regione Siciliana anziché Regione Autonoma di Sicilia. Questa denominazione particolare si deve probabilmente al fatto che ai tempi dell'adozione dello statuto speciale siciliano la corrente indipendentista era talmente predominante che si volle manifestare la "specialità" siciliana nel nome istituzionale della regione[senza fonte].
Indice |
[modifica] Statuto regionale
Le particolari forme e condizioni di autonomia di una Regione a statuto speciale sono fissate dallo Statuto regionale. Lo Statuto regionale di una Regione a statuto speciale è detto statuto speciale e disciplina le competenze esclusive concesse alla Regione.
La principale differenza tra lo statuto speciale e lo Statuto regionale di una Regione a statuto ordinario, detto invece statuto di diritto comune, è che mentre lo statuto ordinario è adottato e modificato con legge regionale, lo statuto speciale è adottato e modificato solo con legge costituzionale. La riforma del Titolo V della Costituzione del 2001 ha accresciuto i poteri delle regioni a statuto ordinario, soprattutto per un aumento delle materie con competenza concorrente tra Stato e Regione, tanto che si parla di una riduzione (relativa) dell'autonomia delle regioni a statuto speciale.
[modifica] Regioni a statuto speciale
Le Regioni a statuto speciale sono cinque:
- Regione Siciliana, legge cost. n.2 del 26 febbraio 1948
- Regione Autonoma della Sardegna, legge cost. n.3 del 26 febbraio 1948
- Regione autonoma Valle d'Aosta, legge cost. n.4 del 26 febbraio 1948
- Regione autonoma Trentino-Alto Adige, legge cost. n.5 del 26 febbraio 1948
- Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, legge cost. n.1 del 31 gennaio 1963
Il primo statuto speciale concesso fu alla Sicilia il 15 maggio 1946 con il Regio Decreto n.415. I poteri conferiti alle cinque regioni sono comunque diversi.
[modifica] Voci correlate
- Regione (ente)
- Regioni d'Italia
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Regionalismo
- Autonomia speciale
- Federalismo
- Lista di entità autonome
[modifica] Collegamenti esterni
- Parlamento Italiano - Decreti Legislativi attuativi di statuti delle Regioni a statuto speciale

